Il Cinzella Festival è uno degli appuntamenti musicali più suggestivi del sud Italia. Si svolge, infatti, nelle affascinanti cave dismesse di Grottaglie, trasformate per l’occasione in un palcoscenico naturale dove luci, suoni e paesaggio si fondono in un’esperienza immersiva.
Nato con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso la cultura, il Cinzella Festival ospita ogni anno artisti di rilievo nazionale e internazionale, spaziando tra elettronica, indie, rock e nuove tendenze; evento che celebra la contaminazione artistica e l’identità del territorio pugliese, attirando un pubblico sempre più ampio e curioso.
L’attore tarantino Michele Riondino, direttore artistico del Cinzella Festival e soprattutto ideatore dell’Uno Maggio Taranto, quest’anno ha assortito una line up piuttosto variegata.
E dopo il cantautore romano Niccolò Fabi e la band monzese dei Bluvertigo, capitanati da Morgan, l’ultimo annuncio ha riguardato i Kerala Dust, igruppo londinese di dance punk.
La loro musica, un mix di elettronica, pop e rock, con influenze di art rock, blues e desert blues, è rappresentata dal loro ultimo album “An Echo of Love”. Saranno la punta di diamante del Cinzella Festival, in esclusiva per il Sud Italia,
I Kerala Dust sono un progetto musicale elettronico nato a Londra intorno al 2016, fondato da Edmund Kenny, Lawrence Howarth e Harvey Grant. Il gruppo si è fatto notare per uno stile originale che unisce musica elettronica, techno e indie dance con influenze provenienti dal blues e dal rock psichedelico.
Il loro suono è caratterizzato da atmosfere ipnotiche e cinematografiche, in cui beat elettronici si fondono con strumenti suonati dal vivo, in particolare chitarra e voce. Questo approccio li colloca a metà strada tra una band tradizionale e un progetto elettronico da club, creando un’identità sonora molto riconoscibile.
Nel 2020 hanno pubblicato il loro album di debutto, Light, West, che include brani come “Maria” e “Nevada”, mentre nel 2023 è uscito Violet Drive, un lavoro più maturo e orientato verso sonorità rock, pur mantenendo la base elettronica.
Sono anche molto apprezzati dal vivo, dove riescono a combinare l’energia di un DJ set con l’intensità di una performance suonata, esibendosi in festival e club in tutto il mondo.
