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L’alternarsi delle stagioni nella Taranto del IV secolo

Come da calendario abbiamo appena lasciato alle spalle l’inverno che, seppure tutto sommato abbastanza mite, sembra sempre un periodo dell’anno particolarmente lungo. Nonostante quindi i soliti ultimi colpi di coda del freddo e del mal tempo, possiamo finalmente salutare la nuova primavera che avanza e immaginare già le calde e soleggiate giornate tarantine della “bella […]

I dioscuri, un culto della Taranto greca

Tra le mitiche figure venerate a Taranto durante il suo periodo greco si annoverano i Dioscuri, il cui culto fu possibilmente trasmesso dalla Madrepatria Sparta. Infatti, a riprova, alcune formelle in terracotta con la loro raffigurazione risalgono proprio al IV secolo a.C., periodo in cui Taranto rafforza i propri legami con la città fondatrice per […]

Le maschere nella Magna Grecia

In passato, nella città di Taranto erano particolarmente frequenti gli spettacoli teatrali, tanto da risultare già dal IV secolo a.C. come uno dei maggiori centri di produzione di ceramiche a tema. La commedia fliacica, tra i generi più in voga nella Magna Grecia e ispirata alla commedia attica, traeva i suoi soggetti sia dal vasto […]

Libri dal XVIII secolo

L’Arcivescovo Giuseppe Capecelatro vissuto tra il 1744 e il 1836 era noto in tutta Europa per i suoi interessi culturali e per le sue collezioni archeologiche. Figura di spicco ed estremamente legata a Taranto per varie ed importanti opere e vicende, costituì fra l’altro nel 1797 il fulcro originario della biblioteca arcivescovile, attualmente ubicata all’interno […]

Gli idoletti del MArTA

L’arte rupestre, con le sue incisioni e pitture parietali, così come piccole statuette dalle sembianze umane, soprattutto femminili, risultano essere le prime forme di arte figurativa usate anche per assolvere a rituali e a forme di culto primitive. Alcuni idoletti dalle sembianze antropomorfe rinvenuti in territorio tarantino, sono custoditi oggi al Museo Archeologico Nazionale di […]

Il Chrismon: il monogramma cristologico

Arrivando nelle sale XXIV e XXV del percorso espositivo del Museo archeologico di Taranto, quindi nella sezione tardo antica e medievale, notiamo alcuni simboli impressi su diversi manufatti. Fa al nostro caso oggi, una scodella in ceramica sigillata africana, cioè una ceramica fine da mensa prodotta nel nord Africa già nella tarda età imperiale. Databile […]

Taranto funeraria

È ormai finalmente certa la riapertura del circuito di Tombe dislocate in città, la cui gestione sarà affidata alle cooperative “Polisviluppo” e “Museion”. La fruizione al pubblico avverrà prima dell’imminente Capodanno, ma quali saranno i siti effettivamente visitabili? Sicuramente la “Cripta del Redentore”, ovvero una chiesa ipogea sita in via Terni. Articolata in due ambienti […]

Le sirene di Taranto

Tra le figure mitologiche più affascinanti e diffuse nell’immaginario comune troviamo le sirene. Nel corso dei secoli il loro aspetto si è modificato, ma sono sicuramente sopravvissute nel tempo, finanche a diventare protagoniste di recenti romanzi e film d’animazione. Pericolose ammaliatrici abili nella musica e nel canto, le sirene presentavano un volto di donna e […]

L’edilizia nobiliare di Taranto

Molti sono i palazzi nobiliari della Taranto settecentesca ancora presenti in città vecchia. Uno fra questi è sicuramente Palazzo Pantaleo, edificato dall’architetto Francesco Saverio Miraglia per il barone Francesco Maria Pantaleo nel 1770, situato nell’odierno vicolo Civico. Per la costruzione dell’edificio si usò oltre al tipico carparo, sia locale che importato, anche materiali di reimpiego […]

Simboli dell’oltretomba

Tanti sono nell’antichità i simboli legati ai defunti e ai riti funebri. Oltre alle più note foglie d’acanto, due fra tutti sono il mirto e il melograno, i quali anche a Taranto hanno lasciato traccia in alcuni corredi funerari, oggi tutti custoditi nelle sale del museo archeologico MarTa. Il mirto, pianta aromatica tipica del mediterraneo, […]