“Non si può morire di lavoro”

La sicurezza degli impianti dello stabilimento siderurgico di Taranto torna al centro del confronto tra azienda, sindacati e istituzioni. Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria ha infatti convocato per il 12 marzo, alle ore 15, un incontro con le organizzazioni sindacali nazionali dedicato proprio al tema della sicurezza nel sito produttivo. La riunione si terrà nella […]

Ex Ilva: la situazione resta drammatica

Nuova lunga riunione a Palazzo Chigi sull’ex Ilva, fra Governo e organizzazioni sindacali. A presiedere l’incontro il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. Per l’Esecutivo erano presenti il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, la ministra del Lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone, e il ministro dell’Ambiente e della […]

Il Gruppo Flacks resta interessato al siderurgico di Taranto

“Nonostante la recente sentenza del Tribunale di Milano, il Gruppo Flacks conferma il proprio impegno a proseguire le trattative per l’acquisizione dell’ex Ilva. Pur rappresentando un’evoluzione imprevista, la decisione non è considerata dal Gruppo un ostacolo al processo in corso, che viene attentamente valutato per adeguare il piano industriale di conseguenza. Lo ha detto all’ANSA […]

Ex Ilva, Flacks sponda al governo

La richiesta di valutare la possibilità di richiedere l’istituzione di un uno scudo penale, è stata formulata dal fondo americano Flacks Group, con il quale i commissari straordinari di Ilva e di Acciaierie d’Italia, rispettivamente proprietà e gestore degli impianti siderurgici, stanno trattando da alcune settimane la vendita dell’azienda siderurgica. Una richiesta che in realtà […]

Confindustria Ta su ex Ilva: “La confusione non giova”

Il Presidente di Confindustria Taranto, Salvatore Toma, ha espresso preoccupazione per la situazione dell’ex Ilva, sottolineando l’importanza di mantenere un approccio unitario e di evitare processi di spezzettamento che potrebbero danneggiare il potenziale strategico dell’area. Toma ha affermato che “comprendiamo che la complessità del dossier ex Ilva possa produrre valutazioni divergenti e conseguenti fughe in […]

Ex Ilva, no al dissequestro dell’Afo 1

Il gip del Tribunale di Taranto, Mariano Robertiello, con un’ordinanza di 14 pagine depositata il 12 febbraio ha rigettato l’istanza di dissequestro dell’Altoforno 1 presentata da Acciaierie d’Italia in As, ex Ilva. La richiesta, presentata dall’avvocato Angelo Loreto per conto di Acciaierie d’Italia in AS, era stata discussa nell’udienza di lunedì. Per la terza volta […]

Ex Ilva: incontro tra sindacati e gestione commissariale

Le organizzazioni sindacali Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno incontrato la gestione commissariale di Acciaierie d’Italia per discutere delle criticità relative alla sicurezza, all’ambiente e agli assetti di marcia dello stabilimento di Taranto. Hanno richiesto un piano di spesa e investimenti manutentivi ordinario e straordinario, l’istituzione di un Coordinamento di Stabilimento per affrontare le criticità […]

Ex Ilva: in riavvio due altoforni

Attraverso una nota stampa Acciaierie d’Italia (ADI) in A.s informa che sta proseguendo con la programmazione delle attività sugli impianti principali del sito di Taranto, nel rispetto del cronoprogramma definito. L’Altoforno 2 ha completato le attività di test, riscaldo e riempimento del forno, e sarà riavviato nei prossimi giorni. Successivamente, sarà effettuata la manutenzione programmata […]

Ex Ilva, chiesta proroga Cigs

Acciaierie d’Italia ha presentato al Ministero del Lavoro un’istanza per l’autorizzazione alla proroga della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (Cigs) per un massimo di 4.450 lavoratori, nell’ambito della gestione commissariale. La richiesta decorre dal 1° marzo 2026 e avrà una durata di 12 mesi. Il provvedimento riguarderebbe 3.803 dipendenti nello stabilimento di Taranto, di cui 2.559 […]

L’incertezza del futuro e lo spettro di una bomba sociale

Lo stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto è in crisi profonda, con perdite enormi, produzione crollata (solo un altoforno attivo su quattro) e un futuro incerto a causa di sequestri degli impianti, problemi ambientali e mancanza di investimenti stabili. Attualmente si cerca un nuovo acquirente privato. Hanno manifestato interesse principalmente fondi americani, mentre si discute […]