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  • Paolo VI, ecco i giorni di apertura

    Paolo VI, ecco i giorni di apertura

    Scongiurato l’accorpamento degli uffici comunali dei quartieri Paolo VI, Tamburi e Lido Azzurro. La sede della circoscrizione di Paolo VI rimarrà aperta, a giorni alterni. Nello specifico, in via Sommovigo, il lunedì, mercoledì, venerdì dalle 8.30 alle 12.00, si potranno svolgere le pratiche online con l’apporto dell’operatore del servizio civile e del facilitatore digitale, per stampare i certificati anagrafici, ricevere informazioni sui tributi e sui nuovi servizi digitali. Invece, il martedì e il giovedì dalle 15.00 alle 17.00, presenzieranno gli addetti ai lavori comunali per i servizi dell’anagrafe e rilasciare anche la Carta d’Identità Elettronica.

    Questi i chiarimenti emersi stamattina, nell’incontro dinnanzi gli uffici tra la segreteria del circolo Di Vittorio PD, il consigliere Giuseppe Fiusco (CON) e i rappresentanti del gruppo Facebook “Un quartiere migliore”.  Il presidente della circoscrizione Emanuele Di Todaro (Pd) ringrazia nuovamente l’amministrazione per il segnale di vicinanza ai cittadini, frutto del dialogo intessuto negli scorsi giorni. “Ribadisco – ha detto – che in questo quartiere la situazione sociale non è facile e merita supporto, soprattutto dalle istituzioni. Questo presidio peraltro non è solo un ufficio comunale, perché nell’immaginario collettivo rappresenta anche un punto di riferimento. Noi crediamo che la buona politica si basi sul dialogo, l’ascolto e il confronto e che in questo caso sono riusciti a far fronte alle esigenze della collettività”.

     

    L’esigenza di accorpare i quartieri in un’unica zona, ossia Paolo VI – Tamburi – Lido Azzurro, deriva dalla carenza del personale e della conseguente difficoltà della gestazione del lavoro. Queste le motivazioni chiarite dal consigliere Adriano Tribbia (Taranto 2030), già delegato ai Servizi demografici e decentramento, negli scorsi giorni al Corriere di Taranto.it. Il confronto tra i militanti del Partito Democratico e gli attivisti della zona, tuttavia, ha permesso alla macchina amministrativa di riorganizzarsi diversamente, optando per le aperture a giorni alterni. Inoltre, grazie al continuo accesso alla circoscrizione, rimarrà attiva anche la “Casina del Libro”, il presidio culturale nato nel 2018 con l’apporto del circolo Sandro Pertini. Vincitore di un importante progetto, la “Casina del Libro” conta una sala lettura e di studio, per i bambini e ai ragazzi tra i 3 e 14 anni e la Sala lettura “A. Moricella” in cui si possono prendere i volumi in prestito. Inoltre, sono presenti le postazioni in cui è possibile effettuare le ricerche bibliografiche, tramite il catalogo on line della Rete bibliotecaria di Puglia, fruibili a tutti.

    Sala dei bambini
    Sala lettura
  • Delegazione Paolo VI: Tribbia chiarisce

    Delegazione Paolo VI: Tribbia chiarisce

    Accorpamento uffici Paolo Sesto: facciamo chiarezza

    Continua la raccolta firme dei cittadini di Paolo VI, promossa dai militanti del circolo del Partito Democratico dell’omonimo quartiere. I residenti chiedono venga revocato l’accorpamento dell’ufficio comunale, per il rilascio di carte d’identità e certificati, a quello del rione Tamburi.

    Il sit-in di protesta, in programma il prossimo giovedì 4 luglio, è stato spostato a domani alle ore 19.00 di fronte la sede della circoscrizione il cui presidente Emanuele Di Todaro, inoltre, avanza delle proposte: “Chiediamo che vegano aperti entrambi gli uffici sia a Paolo Sesto sia ai Tamburi, per tre giorni a testa. Crediamo che qui i servizi vadano potenziati e non dimezzati. Le nostre non sono delle critiche ma delle esigenze specifiche, per tutelare i cittadini che vivono forte condizione di disagio”.

    Il chiarimento del consigliere Tribbia

    Carenza del personale e la conseguente difficoltà della gestazione del lavoro sono le cause principali per cui si sta procedendo alla riorganizzazione della macchina amministrativa. Il consigliere comunale Adriano Tribbia (Taranto 2030), già delegato ai Servizi demografici e decentramento si è occupato della vicenda e chiarisce al CorrierediTaranto.it le motivazioni che hanno spinto a procedere con l’accorpamento: “Mi sono occupato personalmente della questione, per cui ho svolto un’indagine interfacciandomi in primis con l’ufficio. Nella sede di Paolo VI c’è solo uno dipendente che si occupa di fornire le carte d’identità e ai Tamburi sono due, anche se molto presto, ne rimarrà solo uno”.

    Il consigliere di maggioranza poi specifica che la decisione dell’accorpamento è stata ponderata anche in base all’attività numerica delle sedi di ogni quartiere: “Abbiamo stilato un report indicativo del lavoro prodotto nel 2022 e nei primi cinque mesi del 2023 e per cui le statistiche parlano chiaro. Le carte d’identità rilasciate da gennaio a maggio 2023, per l’esattezza in 104 giorni, a Paolo VI sono del 6,96%, l’equivalente di 6 carte”. In media, precisa Tribbia, un documento “viene prodotto in 5 minuti” che “in questo caso equivalgono a un’ora di lavoro”. Il consigliere spiega che nonostante il rione “Tamburi sia meno popoloso avviene un numero di rilascio dei documenti maggiore” perché agli uffici si recano anche i residenti di altre zone.

    Tribbia poi passa a rassegna le carte prodotte in media negli altri quartieri, ossia 21 per Tre Carrare, 32 per Montegranaro Salinella, 18 per Talsano e 18 per Tamburi. Il consigliere di maggioranza asserisce che nella delibera di giunta è previsto anche “l’accorpamento degli uffici dei quartieri Tre Carrare – Solito – Montegranaro – Salinella per l’aumento della popolazione, così da agevolare anche i due dipendenti che passeranno a cinque”.

    E prosegue con la seconda parte dell’indagine: “Qui abbiamo esaminato la mole di lavoro prodotta dai possibili nuovi uffici accorpati e ne emerso che per i quartieri Paolo VI – Tamburi – Lido Azzurro la produzione salirebbe al 18%, per Talsano – San Vito – Lama del 20.10 % e per Tre Carrare – Solito – Montegranaro- Salinella del 61.35%”.  L’ex delegato ai Servizi demografici, dunque riflette sui costi di mantenimento di ogni singolo ufficio e ribadisce l’esigenza dell’amministrazione di razionalizzare le spese: “Per carità, tutti vorremmo che in ogni quartiere ci sia un presidio ma non sempre è possibile e per cui bisogna fare delle scelte. Motivazioni che, peraltro, avrei tranquillamente spiegato a chiunque si fosse interessato alla vicenda e che illustrerò al prossimo consiglio comunale”.

    Nonostante si tratti di servizi essenziali, Tribbia conclude ricordando che la carta d’identità “si fa una volta ogni dieci anni” e che “per le persone affette da disabilità è attivo il servizio a domicilio”. “Grazie ai nuovi sistemi informatici – continua – la documentazione, come il certificato di residenza si può stampare comodamente da casa, attraverso il portale ministeriale. Ancora, come abbiamo già annunciato il nuovo ufficio in piazza Pertini, già da domani, provvederà a rispondere a tutte le esigenze degli utenti al centro delle attività del personale comunale che, tre giorni a settimana, sarà presente in loco. Un facilitatore che oltre a effettuare la stampa di tutti i certificati anagrafici, fornirà per esempio informazioni su cambi di residenza, rilascio della tessera elettorale, tributi come Tari e Imu, facendo scoprire ai cittadini tutti i nuovi servizi digitali dell’Ente Civico” .