La spiaggia di Piri Piri, piccolo paradiso naturale, subito dopo Torre Ovo, in località  Acquadolce cirenaica nel comune di Maruggio, torna praticamente impraticabile dopo che in qualche modo la natura aveva rimesso a posto in primavera, lo scompiglio del vento e del mare d’inverno.
Invece, oggi che siamo a luglio, complice condizioni meteo inusuali per questo periodo la spiaggia appare ritornata alle condizioni di gennaio.
7 gennaio
26 marzo
Peccato per quel mare cristallino, stupendo, meraviglioso, dall’atmosfera esotica, che ben si sposava con una spiaggia, non a livello della litoranea ma un pò infossata, lunga e stretta, dalla sabbia fine e dorata, da anni, però, minacciata dalla caduta di pietre e massi (contenuta da reti metalliche) di una piccola parete rocciosa scoscesa.
La natura e la trascuratezza dell’uomo hanno fatto in modo che una delle spiagge più belle e suggestive della litoranea jonica-salentina fosse inghiottita dal mare e coperta dai massi.
Un piccolo paradiso naturale, subito dopo Torre Ovo, in località Acquadolce cirenaica nel comune di Maruggio, al quale in tanti (fruitori abituali e turisti occasionali) sono legati da ricordi per avervi trascorso lunghe stagioni estive o anche una sola giornata di mare.
Un mare cristallino, stupendo, meraviglioso, dall’atmosfera esotica, che ben si sposava con una spiaggia, non a livello della litoranea ma un pò infossata, lunga e stretta, dalla sabbia fine e dorata, da anni minacciata dalla caduta di pietre e massi (contenuta da reti metalliche) di una piccola parete rocciosa scoscesa.
Piri Piri ieri
Piri Piri oggi
Il nome di questa zona del litorale jonico, appunto Acquadolce cirenaica, deriva dal fatto che in mare vi sono delle sorgenti da cui sgorga acqua dolce e questo fa in modo il colore del mare assuma una straordinaria limpidezza. Attorno, a rendere ancora più unico il panorama le Dune di sabbia dette Dune di Campomarino ed una rigogliosa macchia mediterranea.
In realtà la località è chiamata da tutti Piri Piri, nomignolo a quanto pare di un allegro signore che vi dimorava in passato ed è stata caratterizzata negli anni dalla presenza dell’omonimo stabilimento balneare che con i suoi ombrelloni occupava la parte centrale della spiaggia mentre ai lati due passerelle davano accesso alla zona a libero accesso.
Lo stabilimento aveva un annesso bar-ristorante che godeva di una spettacolare veduta e nella stagione estiva 2022 è rimasto chiuso, probabilmente per problemi connessi all’agibilità dell’area.
Che succederà ora? Le istituzioni, il comune di Maruggio in primis, dovrebbero fare in modo che quel tratto di spiaggia venga restituito al pubblico. Non sarà semplice considerando, se vi fosse la reale volontà , i tempi della burocrazia ma vi è l’obbligo morale di provarci considerando che tanta gente di Taranto e provincia ma anche proveniente da fuori regione (specie laziali e campani) erano legati a questo piccolo angolo di paradiso.