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  • Prisma Taranto: c’è Milano al giro di boa

    Prisma Taranto: c’è Milano al giro di boa

    Domenica alle ore 16:00, l’Allianz Cloud Arena la Gioiella Prisma Taranto affronterà Allianz Milano nella prima giornata del girone di ritorno, con un incontro che si preannuncia tutt’altro che scontato, soprattutto dopo gli sviluppi delle ultime settimane.

    Nel match di andata, Taranto aveva dominato con un netto 3-0, ma ora Milano si presenta in una forma completamente diversa. Dopo un inizio di stagione complicato, la squadra milanese ha saputo rialzarsi, migliorando notevolmente il proprio gioco, soprattutto dopo le prime fasi della Champions League, basato sui forti terminali di attacco Louati, Reggers, Kaziyski orchestrati dal bravissimo Paolo Porro. La consapevolezza acquisita a livello internazionale ha dato a Milano una marcia in più, tanto che ora si trova a un passo dal quarto posto in classifica, con un morale in crescita e una nuova determinazione.

    La Gioiella Prisma Taranto, invece, arriva a questo incontro con la necessità di ritrovare un po’ di continuità. La squadra allenata da coach Boninfante ha alternato ottime prestazioni a qualche passo falso, ultimo quello con Verona, e in questo momento il gruppo ha bisogno di una bella prestazione che possa rilanciare le ambizioni per il prosieguo della stagione. Il ritorno in campo con una squadra così agguerrita come Milano richiederà la massima concentrazione e una performance di alto livello.

    La sfida di domenica non si limita solo agli aspetti tecnici, ma è anche una vera e propria prova di carattere. Milano ha l’obiettivo di consolidare la propria ascesa in classifica, mentre Taranto deve dimostrare di avere la forza di riprendersi e tornare a vincere. Con l’intensità della gara e la voglia di riscatto, questo match promette emozioni forti.

    Nonostante il 3-0 dell’andata, l’impegno di Milano sarà di tutt’altro tipo, e sarà importante per Taranto non abbassare la guardia. Un match che potrebbe rivelarsi cruciale per le prospettive di entrambe le squadre in un campionato che, ormai, si fa sempre più incerto e avvincente.

    Le parole dell’opposto ed ex di giornata Fabrizio Gironi: “Questa partita con Milano servirà a ritrovare un po’ di certezze e buon gioco che non siamo riusciti a esprimere nella partita con Verona. Sicuramente Milano non sarà la stessa squadra del girone di andata, lo confermano anche molti degli ultimi risultati, vedi una vittoria su un campo difficile come quello di Modena, ma anche le prestazioni che stanno avendo in Champions League. Milano è una squadra che ora ha trovato la sua grinta e ha anche dei terminali offensivi importanti come Reggers che è uno dei migliori realizzatori del campionato, Kaziyski e Louati che sono due giocatori molto esperti, Louati anche campione olimpico, gente che sa giocare molto bene a pallavolo e in questo periodo lo sta dimostrando. Sarà quindi una partita molto difficile come alla fine lo sono tutte quelle di questo campionato”.

    *foto di Paolo Occhinegro

     

  • Prisma Volley: festa salvezza al PalaMazzola

    Prisma Volley: festa salvezza al PalaMazzola

    Con la salvezza matematicamente acquisita, la Gioiella Prisma Taranto disputerà domani, con prima battuta alle 17, l’ultima gara interna della regular season contrapposta all’Allianz Milano.

    Un appuntamento che la società ha definito l’occasione per festeggiare la permanenza nel massimo campionato, la terza consecutiva.

    I ragazzi di coach Travica si affronteranno una formazione in salute che lotta per una migliore posizione nella griglia playoff. Attualmente sesta a pari punti con Monza, l’Allianz Milano ha finora ottenuto 33 punti, frutto di dieci vittorie (di cui due al tie-break) e cinque sconfitte al quinto set.

    Reduce dalla netta vittoria su Verona, la Powervolley Milano guidata da coach Piazza, ha nel proprio roster Porro al palleggio, Reggers opposto, Vitelli e Loser centrali, Ishikawa e Mergarejo schiacciatori, il libero Catania; infortunati ma in fase di recupero Kaziyski e Piano.

    Nelle speciali classifiche di rendimento i meneghini peccano nel dato relativo alle ricezioni perfette e gli attacchi vincenti. Terzultimi in entrambe le graduatorie, i ragazzi di coach Piazza, hanno collezionato 303 ricezioni perfette in 77 set disputati e 929 attacchi vincenti. Buono invece il dato relativo ai muri vincenti: con 180 muri Milano rappresenta attualmente la quarta forza del campionato.

    Nei precedenti sei incontri disputati tra le due compagini Taranto non ha mai vinto contro i lombardi.

    Chiudere al meglio la stagione, è questo l’imperativo di coach Travica: “Cercheremo di giocare come abbiamo giocato ultimamente e spero che davanti al nostro pubblico faremo una prestazione davvero di alto livello come abbiamo sempre cercato di fare per tutto il campionato. Credo che tutti quanti debbano dimostrare che potevamo fare quel qualcosa in più. Voglio chiudere in bellezza il campionato e cercare di regalare qualche bella prestazione e vittoria in più al nostro pubblico e alla società”.

    Coach Piazza invita i suoi a non abbassare la guardia: “Contro la Gioiella Prisma Taranto ci serviranno presenza e determinazione come le abbiamo messe in campo domenica scorsa contro Rana Verona. Sappiamo che incontreremo una squadra con una fase break di primissimo livello e quindi ci prepariamo ad una partita molto complicata, come tutte quelle che fanno parte della nostra SuperLega”.

    *foto Paolo Occhinegro

  • Trinidad è all’altezza

    Trinidad è all’altezza

    Il dibattito è partito. Calo mentale o calo fisico? La Gioiella Prisma Taranto che a Milano domina l’avversario, o quanto meno gli tiene bene testa, per tre set, perché improvvisamente stacca la corrente? Sinora i rossoblù hanno battuto una serie di record negativi della propria storia nel massimo campionato di pallavolo, dalle 10 partite senza vittorie, sino al match in cui ha fatto meno punti (appena 41 in tre set a Monza), e buon ultimo il tie-break perso più nettamente (15-3,domenica sera a Milano).

    Ma la squadra di quest’anno non è per nulla la più scarsa della storia pallavolistica tarantina in sere A. Anzi ha un potenziale davvero importante e lo dimostrano, appunto, i primi tre set di Milano dove si è avuta l’impressione che la Gioiella Prisma abbia trovato una sua solidità, una sua forza, una sua cifra tecnica. Poi, improvvisamente ed inspiegabilmente, però viene risucchiata in un buco nero.

    Le pagelle di Milano-Taranto 3-2:

    TRINIDAD DE HARO 7: 3 punti. Un altro giocatore rispetto alle prime 5-6 giornate. Il lavoro di Travica si vede tutto. Il palleggiatore iberico sta bene mentalmente, gioca in sicurezza, apre il gioco con intelligenza, si prende anche qualche azzardo. E chi scrive, in tutta onestà intellettuale, si è dovuto ricredere alla luce delle recenti buonissime prestazioni. Non è inadeguato per la Superlega italiana, aveva bisogno di trovare fiducia e di tempo per ambientarsi;

    SALA 6,5: 16 punti, (14 su 32 in attacco e 44% di efficienza), di cui 1 a muro e 1 diretto in battuta. Errori punto 4, muri subìti 1, errori in battuta 3. Fiducia dalla prima battuta, ricambiata con una prestazione lucida per buona parte del match. Protagonista nel primo set (5 su 7 in attacco) ma anche nel secondo dove però sul finire commette i due errori decisivi sul 24-24 (battuta e attacco out). Terzo e quarto set inguardabili come per tutta la squadra;

    GARGIULO 6,5: 11 punti (5 su 9 in attacco e 56% di efficienza) di cui ben 6 a muro. Errori in attacco 0, muri subìti 1, errori in battuta 2. Determinante nella fase finale del terzo set con il muro del 21-24 su Mergarejo e con l’attacco vincente del 22-25. Gioca con grinta e sporca tanti palloni a muro.

    JENDRYK 7: 12 punti (8 su 13 in attacco e 62% di efficienza), di cui 3 a muro e 1 in battuta. Errori in attacco 0, Muri subìti 0, errori in battuta 1. Il suo lo fa e lo fa bene. Rendimento costante, margine di errore molto basso. Giocatore completo;

    Il centrale Jendryk – foto legavolley.it

    GUTIERREZ 6: 18 punti, (15 su 31 in attacco e 48% di efficienza) di cui 1 a muro e 2 in battuta. Errori in attacco 4, muri subìti 4, errori in battuta 5. Ricezione positiva 43% (11% perfetta) su 28 palloni ricevuti. Ace subìti:1. Nel primo set mette a terra 7 palloni (75% di efficienza). Fisicamente straripante sino al terzo set, capace di lanciare bordate potentissime dall’altra parte della rete e di difese circensi, poi falloso e svogliato nel tie-break.

    LANZA 5,5: 18 punti, (16 su 31 in attacco e 52% di efficienza), di cui 2 a muro. Muri subìti 3, errori in attacco 3, errori in battuta 6. Ricezione positiva 28% (9% perfetta) su 32 palloni ricevuti (ace subìti 7). Il discorso è chiaro sin dall’inizio di stagione. Fisicamente non riesce a reggere cinque set. Bene nel primo e soprattutto nel secondo set (7 su 10 in attacco), in balia del servizio avversario nel finale di match. Falloso in generale (strano) dalla linea dei nove metri da dove non riesce a prendere la misura del suo servizio.

    RIZZO 7: Ricezione positiva 48%, perfetta 24% su 29 palloni ricevuti. Ace subìti: 2. Quante difese mirabolanti ha messo a disposizione per i contrattacchi della sua squadra e quante ricezioni precise ha messo sui tre metri al suo palleggiatore nei primi tre set. Da diverse settimane è sempre tra i migliori;

    TRAVICA 7: l’uomo giusto per questa squadra. Infonde serenità, lascia i giocatori tranquilli ed ha restituito fiducia al palleggiatore Trinidad. A Milano si è vista una squadra compatta nella fase muro e reattiva in quella di difesa. Non si lascia cadere nulla e si lotta e ci si tuffa su ogni pallone. La scelta di Sala al posto di Russell nel ruolo di opposto è stata azzeccata. Purtroppo i cali (fisici? mentali?) condizionano l’andamento del campionato ed anche la panchina corta non regala alternative a coloro che giocano (a proposito ma Ekstrand che fine ha fatto? Perché non entra mai?). Durante i time-out tutta la squadra lo ascolta (tranne forse il solo Russell). Non passa inosservato che utilizza le chiamate dei video-check per dare indicazioni ai suoi ragazzi. Manca la vittoria per sbloccare la squadra. Arriverà il 26 dicembre nello scontro diretto con Catania?

    MILANO 6,5: altra squadra alla ricerca della migliore condizione, oberata di impegni (disputa la Coppa Cev) e con giocatori sulla via del recupero (lo schiacciatore Ishikawa e l’opposto Dirlic). In più l’età (39 anni) di Kaziyski si fa sentire e per tre set, proprio lo schiacciatore bulgaro è il punto debole dei lombardi. Poi trova un filotto di battute vincenti, scalda il braccio in attacco e riesce ad essere determinante per una squadra che aveva già trovato in Reggers (23 punti, 78% di efficienza in attacco), opposto belga, il suo braccio armato. Utilissima anche la panchina profonda con Ishikawa che utilizzato solo nel giro dietro ha dato equilibrio alla seconda linea e Vitelli, ottima alternativa a Piano al centro.

    *foto di apertura Vanni Caputo

  • Tre punti per chiudere in bellezza l’andata

    Tre punti per chiudere in bellezza l’andata

    Dopo due trasferte in cui la Gioiella Prisma Taranto ha espresso un buon gioco e guadagnato tre punti importanti a Siena, per poi tenere testa alla prima della classe Perugia per metà incontro, coltivando il sogno di portarla al tie-break, i rossoblù ritornano al PalaMazzola per l’ultima gara del girone di andata di Superlega.

    Avversario di domani, domenica 11 dicembre ore 18 (diretta in chiaro su Rai Sport), sarà l’Allianz Milano che in riva allo jonio si gioca le chances di accesso alla fase finale della Coppa Italia.

    I lombardi sono reduci dalla sconfitta contro Civitanova in trasferta ma fuori casa ha raccolto più punti (10) che nel proprio palasport (4), andando a vincere a Modena, Monza, Padova e Trento.

    Una squadra che sinora non ha reso come nelle attese tant’è che rispetto a Taranto nelle classifiche di rendimento di Lega, sia di squadra che individuali, non brilla particolarmente se non forse nel fondamentale di battuta.

    Il potenziale a disposizione di coach Piazza, però, resta di tutto rispetto e forse di recente ha pagato un po’ l’assenza per infortunio dell’esperto centrale, nonché capitano, Piano (278 presenze in Superlega), il quale probabilmente domani si riaffaccerà a referto ma che probabilmente sarà nuovamente sostituito nel ruolo di “finto” centrale, dal martello iraniano Ebadipour, preferito all’argentino Loser che è di ruolo.

    Come detto, una squadra dalle grandi potenzialità che annovera in palleggio il giovane registra Porro, già campione del mondo under 21, in diagonale con il forte opposto francese Patry (nazionale transalpino campione olimpionico in carica), e gli schiacciatori Ishikawa (giapponese, elemento di grande equilibrio per la squadra) ed il cubano Megarejo (novità della nuova stagione, in possesso di notevoli doti fisiche), il centrale Vitelli (lo scorso anno a Padova).

    Al centrale jonico Gargiulo, protagonista di un ottimo match a Perugia,  sono affidate le dichiarazioni della vigilia: “Sicuramente sarà una partita dura con una squadra che gioca bene, esprime una buona pallavolo e ha degli ottimi elementi. Il clima in squadra è sicuramente buono, resta un po’ di amaro in bocca perché magari contro la corazzata Perugia sarebbe stato bello essere gli unici a toglierle un punto però abbiamo fatto un’ottima partita e poi veniamo dalla bella uscita di Siena di cui abbiamo già abbondantemente parlato. Stiamo lavorando bene, lo staff ci sta aiutando molto, il coach ci sta preparando al meglio per questo evento: speriamo di avere l’appoggio del pubblico che ci darà una mano per provare a fare qualcosa di concreto contro Milano domenica sera “.

    Arbitri dell’incontro: Cesare Stefano e Carcione Vincenzo
    Ex di giornata: Alletti, stagioni 2019-20 e 2015-16 Marco Rizzo a Milano nella stagione 2014-15

  • Gioiella Prisma Ta cede al tie-break con Milano

    Gioiella Prisma Ta cede al tie-break con Milano

    Il recupero dell’ultima giornata del girone di andata tra Gioiella Prisma Taranto e Allianz Milano, originariamente prevista per lo scorso 19 dicembre ha visto imporsi i lombardi al tie-break del quinto set. grazie ad un buonissima partita in battuta e a muro.

    Un solo punto, ma meritato, per la squadra rossoblù che si porta a quota 11 (2 match ancora da recuperare) a due di distacco da Verona, quartultimo in classifica e con due lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione (Vibo Valentia che ha 3 gare da recuperare).

    Il primo parziale è caratterizzato da un elevato numero di errori in battuta (8 Taranto e 7 Milano) e viene deciso ai vantaggi da Taranto che al quarto set ball disponibile grazie a Joao chiude in rimonta 29-27, dopo che avevano concesso il primo set ball agli avversari (26-27).

    Nel secondo parziale Taranto a più riprese prova a mettere il muso avanti (14-11,18-15,20-17) ma Milano con pazienza ritrova un cambio palla più fluido e grazie a Patry (2 ace per lui sul 20-19 e sul 21-22) ribalta la situazione vincendo 22-25.

    Nel terzo set Milano traccia subito un solco nel match grazie alle battute ficcanti di Patry e Porro (5-12), mandando in tilt la ricezione jonica con Randazzo che viene sostituito da Gironi. Un vantaggio di +7 che l’Allianz riuscirà a portarsi sino alla fine, addirittura aumentandolo (16-25).

    Nel quarto parziale l’andamento sembra favorire Taranto che va a +7 (12-5) ma Milano non ci sta e sempre dalla linea dei nove metri costruisce la rimonta lenta e inesorabile (21-20 ace di Ishikawa). Taranto con il classe 2000 Gironi, protagonista della fase finale del set con due punti (uno in attacco e uno in battuta), si porta 23-21. Milano regala due punti con altrettanti errori e i rossoblù allungano il match al tie-break.

    Al quinto set i lombardi si aggiudicano i due punti in palio grazie alla prova lucida e determinata sottorete di Jaeschke, migliore in campo con 23 punti (53% di positività in attacco).

    Tabellino

    Progressione set :  (29-27;22-25;16-25;25-22,10-15); Durata incontro: 128 minuti

    Gioiella Prisma Taranto: Falaschi 2, Sabbi 22, Alletti 7, Di Martino 7, Randazzo 10, Joao Rafael 12, Laurenzano (libero 48% ricezione perfetta), Stefani 0, Gironi 9, Freimanis 0, Dosanjh 0, Pochini 0. All. Di Pinto

    Note:Muri Vincenti 10, Ace 3, Battute Sbagliate 20, Errori in attacco 10 – Attacco 47%, ricezione positiva 62%( perfetta 40%).

    Allianz Milano: Porro 5, Patry 17, Chinenyeze 13, Piano 12, Ishikawa 11, Jaeschke 23,Pesaresi (libero 23% ricezione perfetta), Staforini ne, Maiocchi 0, Mosca 0. All.: Piazza

    Note: Muri Vincenti 14, Ace 10, Battute Sbagliate 20, Errori in attacco 8– Attacco 48%, ricezione positiva 52%( perfetta 28%).

    Arbitri: Frapiccini e Luciani

     *credit foto Paolo Occhinegro

     

  • Gioiella Prisma Ta torna finalmente in campo

    Gioiella Prisma Ta torna finalmente in campo

    Dopo essere stata costretta a saltare le ultime tre partite ufficiali  la Gioiella Prisma Taranto si appresta a ritornare in campo questa sera (prima battuta alle ore 20.30, diretta su Volleyball World TV) al PalaMazzola contro l’Allianz Milano nella sfida valevole per il recupero della 13^ giornata del campionato di Superlega Credem Banca (ultima gara del girone di andata).

    Dopo diversi rinvii, causa Covid-19, la squadra tarantina è pronta a ricalcare il taraflex del PalaMazzola. Ai box dallo scorso 12 dicembre 2021, data in cui la Gioiella Prisma Taranto disputò l’ultima sfida di campionato contro la Leo Shoes Perkinelmer Modena, i rossoblù sono alla ricerca di punti preziosi in chiave salvezza.

    L’Allianz Milano, ottava forza del campionato con 15 punti raccolti in 11 partite, è reduce dal ko interno di giovedì scorso nel turno infrasettimanale contro l’Itas Trentino, valevole per il recupero della 12^ giornata d’andata. Alla gara dell’Allianz Cloud, non hanno preso parte Djokic, Romanò e Daldello, causa Covid-19.

    A presentare la sfida contro l’Allianz Milano è uno degli ex dell’incontro, il centrale Aimone Alletti: «Ormai è risaputo, stiamo vivendo un periodo particolare. Purtroppo si naviga a vista. Ci prepariamo per una partita ma, come è successo con Ravenna, alla fine non si gioca. È difficile restare concentrati e stare al passo con questi continui cambi di programma. Sicuramente non è semplice anche per chi lavora per preparare e organizzare la partita. Non possiamo più programmare niente, ci sono un insieme di cose che rendono questo periodo molto complicato. Ovviamente è così per tutte le squadre, bisogna essere più bravi degli altri nel sapersi adattare. Giocheremo con Milano che è una squadra ben costruita, con una forte identità, guidata da un grande allenatore che conosco molto bene. Milano ha un’organizzazione muro-difesa molto buona, è una squadra che spreca pochissimo, che sa avere pazienza e che sa aspettare il momento giusto per sferrare il colpo decisivo. Sarà complicata ma giocheremo la nostra pallavolo e cercheremo di conquistare punti».

    EX: Aimone Alletti a Milano nel 2015/2016, 2019/2020; Fabrizio Gironi a Milano dal 2018 al 2020.