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  • Sanità e PNRR, asse ASL-sindacati

    Sanità e PNRR, asse ASL-sindacati

    Nasce oggi il “Tavolo per la partecipazione e il confronto” sul PNRR e sul Piano nazionale per gli investimenti complementari, tra i vertici dell’ASL di Taranto e le segreterie e coordinamenti territoriali di CGIL, CISL e UIL.

    A valle della richiesta urgente di incontro dello scorso 25 luglio, il protocollo condiviso quest’oggi rappresenta un importante strumento nato dal confronto tra le parti, anche alla luce delle difficoltà che si registrano nel settore sanitario tra Taranto e provincia.

    Si tratta di un protocollo sulla gestione dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che prende in considerazione proprio le strutture sanitarie e i rinnovati bisogni di salute delle comunità. Tutti temi, che necessitano di opportuna cooperazione per allontanare il rischio, anche in minima parte, di infrangere queste importanti doti economiche a disposizione.

    Condivisa anche la verifica nei bandi e nei contratti d’appalto della disamina preventiva sulle norme a tutela dei lavoratori e della sicurezza sul lavoro contenute nel Codice degli appalti pubblici.

    Inoltre, si è discusso della situazione della sanità tarantina con attenzione alla carenza di organico del personale medico e della situazione dell’emergenza-urgenza.

    In tale ambito, si è condiviso un percorso che mira ad individuare, in termini brevi, soluzioni che permettano di attenuare, attraverso opportune misure, i disagi del personale e degli utenti.

    Si è previsto, infine, già a partire da domani 27 luglio, lo svolgimento di un tavolo tecnico tra dirigenza ASL e organizzazioni sindacali del comparto dirigenza medica, teso a produrre un documento operativo da condividere successivamente a livello più generale.

  • San Cataldo, Regione sblocca impasse?

    San Cataldo, Regione sblocca impasse?

    La Commissione bilancio e programmazione della Regione Puglia ha proseguito quest’oggi le audizioni relativamente alla verifica dello stato di reperimento di fonti di finanziamento per l’attivazione di strutture sanitarie e conseguenti erogazioni di servizi sanitari.

    In particolare, in merito alla richiesta di chiarimenti e certezze sul finanziamento utile all’acquisto degli arredi e attrezzature per l’Ospedale San Cataldo di Taranto, è emerso che l’indirizzo della Giunta è di invitare l’Asl Taranto a procedere, assicurando la disponibilità della somma di 105 milioni necessari.

    Dunque, la Regione avrebbe individuato la strada per finanziare le risorse mancanti. I 105 milioni di euro dovrebbero arrivare dalla delibera CIPE 51 del 2019. La delibera del 24 luglio del 2019 riguardava il “Riparto delle risorse per complessivi 4.695 milioni di euro a valere sulle disponibilità recate dall’art.1, comma 555, del- la legge 30 dicembre 2018, n. 145 e sulle risorse residue di cui all’art. 2, comma 69, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, per la prosecuzione del programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia ed ammodernamento tecnologico di cui all’articolo 20, comma 1, della legge 11 marzo 1988, n. 67″. Di queste risorse, 270 milioni di euro furono assegnati alla Puglia.

    Adesso l’ente regionale dovrà approvare un’apposita delibera con la quale saranno destinate le risorse in questione alla Asl di Taranto, che dovrebbe essere in grado di assumere obbligazioni giuridicamente rilevanti per l’avvio delle gare per arredi e attrezzature: tutto questo dovrebbe impedire la sospensione dei lavori.

    I tempi sono comunque stretti, il tutto dovrà avvenire celermente onde evitare lo stop dei lavori ad ottobre, come temuto sino alla scorsa settimana. Staremo a vedere.

    (leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2022/07/18/san-cataldo-manca-soluzione-sui-fondi-mancanti3/)

  • Calamità Xylella, i ristori per la provincia di Taranto

    Calamità Xylella, i ristori per la provincia di Taranto

    Al via la procedura di richiesta indennizzi per gli olivicoltori ricadenti nei comuni di Manduria, Sava, Avetrana e Maruggio, in provincia di Taranto, che hanno subìto danni dalla calamità Xylella per le due annualità 2018 e 2019. Sono stati, difatti, pubblicati da Arif Puglia, nella giornata di ieri, 7 aprile, i bandi per la presentazione delle istanze di risarcimento agli agricoltori che hanno perso il patrimonio produttivo a causa della grave fitopatia, con un danno accertato superiore al 30% della produzione lorda vendibile”. Lo dichiara l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Donato Pentassuglia, all’indomani della pubblicazione delle delibere del direttore Arif.

    “Prosegue, dunque, il percorso attuativo del Piano di rigenerazione olivicola, che prevede, tra le altre cose, la concessione di contributi compensativi, tramite il Fondo di solidarietà nazionale, in favore delle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa in Puglia. I due avvisi recepiscono la declaratoria dello stato di calamità che come Regione abbiamo chiesto e ottenuto dal Mipaaf. La medesima richiesta era già stata avanzata per i comuni dei territori ricadenti nelle province di Lecce e Brindisi nello scorso 2020, per le annualità 2018 e 2019. Per questi comuni sono in corso e in via di conclusione le procedure, a regia Arif, di valutazione delle istanze” conclude Pentassuglia.

    “Procederemo celermente – fa sapere il direttore dell’Arif Puglia, Francesco Ferraro – con le attività istruttorie, sì da offrire alle aziende i ristori previsti, accelerando la spesa delle risorse che spettano di diritto agli agricoltori salentini”.

    La procedura di presentazione delle istanze è telematica attraverso il portale EIP Puglia. Si ha tempo fino al 30 aprile per l’invio delle domande.

    (leggi gli articoli sulla xylella https://www.corriereditaranto.it/?s=xylella&submit=Go)

  • Kyma Ambiente, pubblicati elenchi ammessi ai bandi

    Kyma Ambiente, pubblicati elenchi ammessi ai bandi

    Selezione per il reclutamento di personale di Kyma Ambiente: in merito ai bandi pubblicati nel 2020, le cui procedure sono riprese dopo la sospensione causa Covid, la società comunica che sul sito internet aziendale, a questo link www.amiutaranto.it/index.php/avvisi-pubblici/224-avviso-pubblico-verbali-per-l-assunzione-a-tempo-indeterminato-di sono stati pubblicati gli elenchi di ammessi e non ammessi alle selezioni per assunzioni full time e a tempo indeterminato per i seguenti profili:

    – n.1 laureato amministrativo da impiegare presso Amiu Spa

    – n.1 responsabile ufficio contabilità settore trattamento Kyma Ambiente

    – n.1 ingegnere esperto in gestione e programmazione ambientale trattamento rifiuti

    – n.1 ingegnere settore trattamento rifiuti

    – n.1 responsabile ufficio legale settore trattamento rifiuti Amiu Spa

    – n.11 impiegati destinati all’ispezione e controllo del territorio (ispettore ambientale) settore trattamento rifiuti

    In seguito verranno comunicati il diario delle prove, con data, luogo e modalità per espletare le procedure concorsuali.

    Per quanto riguarda gli altri profili a concorso, Kyma Ambiente fa sapere che in merito alla selezione per “Autisti”, occorrono pochi giorni per completare il soccorso istruttorio, dopodiché verranno pubblicati gli elenchi di ammessi e non ammessi.

    In merito alla selezione per “Operatore ecologico”, vista la grande mole di domande pervenute e gli alti numeri di posti messi a concorso, gli elenchi di ammessi e non ammessi verranno pubblicati successivamente.

    Salvo quanto previsto dalla normativa vigente, si informano i candidati che eventuali chiarimenti potranno essere richiesti al numero telefonico 0994738651, attivo dalle ore 9:00 alle 13:00 fino al prossimo 6 dicembre o al seguente indirizzo email: concorsi@amiutaranto.com

    Il commento del presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli: “Con queste selezioni, già bandite nel 2020, portiamo avanti la volontà dell’amministrazione Melucci di rinforzare il nostro organico e mettere a disposizione della città figure professionali preparate a dare una spinta notevole al nostro grande obiettivo della raccolta differenziata”.