Tiscali, a Taranto in 70 a rischio licenziamento

Un nuova, drammatica vertenza si apre sul territorio ionico. Si tratta dei lavoratori di Tiscali, azienda prossima alla liquidazione, che ha comunicato la volontà di chiudere la sede ionica, vincolando gli eventuali incentivi all’esodo per i dipendenti pugliesi al raggiungimento di 44 licenziamenti volontari da parte dei lavoratori dell’azienda in Sardegna: eventualità che ha già incontrato […]

Teleperformance, 30 lavoratori rischiano il licenziamento

Dal prossimo 28 febbraio 30 lavoratori in contratto a tempo indeterminato, in modalità staff leasing all’interno dello stabilimento Teleperformance Taranto potrebbero terminare la loro esperienza. Uno scenario che allarma non poco le organizzazioni sindacali di categoria: SLC CGIL e FISTEL CISL per il settore delle telecomunicazioni e NidiL CGIL e FELSA CISL, per il settore […]

Appalto Enel, sciopero anche a Taranto

Il sistema degli appalti dei servizi call center legati alla commessa ENEL scricchiola. A denunciarlo sono i sindacati SLC CGIL, FISTEL CISL e UGL Telecomunicazioni che anche a Taranto annunciano lo sciopero su più turni di lavoro dei dipendenti del polo tarantino legato alle aziende Covisian, Network Contact e Sistema House. Lo sciopero si terrà […]

“Network Contacts: l’azienda continua a scappare”

Si è tenuto il secondo incontro previsto dalla legge 223/91 in merito alla procedura di licenziamento aperta da Network Contacts sui lavoratori operanti sulla commessa WIND3. Rispetto alla riunione precedente, l’azienda non ha presentato, in apertura di riunione, alcuna novità. Le organizzazioni sindacali “hanno fatto notare all’azienda, cogliendo da subito un gran nervosismo ed agitazione […]

Call center, ‘stop’ alle telefonate

Linee interrotte in tutta Italia oggi, per protestare contro il contratto pirata firmato da Assocontact con Cisal lo scorso dicembre. E’ arrivata anche a Bari la protesta dei lavoratori tarantini della Network Contact che insieme alle organizzazioni sindacali hanno partecipato alla manifestazione nazionale, indetta dai sindacati, contro la decisione dell’azienda di call center di uscire dall’alveo […]

Vertenza call center, le promesse della politica

Una legge nazionale contro il dumping contrattuale negli appalti a cascata, primo firmatario on. Turco, due mozioni in consiglio regionale (maggioranza e opposizione), un consiglio comunale monotematico da svolgersi a Taranto. E’ l’impegno dei parlamentari, dei rappresentanti istituzionali e delle forze politiche che hanno preso parte all’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori dei call-center tarantini, voluta […]

“Call center, no al dumping contrattuale”

Le segreterie regionali pugliesi di SLC CGIL, FISTEL CISL ed UGL TLC continuano a rivendicare in maniera forte e netta il contrasto al “contratto della vergogna” stipulato da Assocontact con la complicità della CISAL, con cui vengono demoliti i principi basilari del contratto delle TLC. In occasione dello sciopero nazionale del 3 febbraio, annunciano infatti […]

Call center, sarà sciopero nazionale

Le segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil hanno proclamato sciopero per l’intera giornata del prossimo 3 febbraio per contrastare la decisione, di alcune aziende, di disdire il contratto delle Telecomunicazioni per applicare un nuovo contratto sottoscritto lo scorso dicembre, da organizzazioni datoriali e sindacali scarsamente rappresentative. “Una scelta che impatta 6000 dipendenti, […]

“Call center, vanno cambiate le regole”

La questione dei call center di Molfetta, Lecce e Taranto, ai quali dovrebbe essere applicato un contratto firmato da Assocontact e Cisal, ritenuto dagli altri sindacati e dagli tessi lavoratori penalizzante e lesivo di alcuni diritti fondamentali come il diritto alla malattia e ai permessi 104, è approdata in V Commissione consiliare della Regione Puglia, […]

“Difendiamo tutele lavoratori call center”

La manifestazione di sciopero contro la decisione di Assocontact, associazione di rappresentanza di una parte minoritaria dei call center, di smettere di adottare il contratto collettivo nazionale delle Telecomunicazioni e applicare un nuovo contratto di lavoro, ha attraversato le principali via delle città. Partito da Palazzo di Città, il corteo dei lavoratori dei call center ha […]