Gli anelli con gli epiteti tarantini

“Uecchiachiùse”, “Cangàpetèmise, “Saccacusùte”, “Vacchuegghielalye”, “Ucoremije”, “Chiangiachià”, “Mestumacàte”… E tanti altri scherzosi (più o meno) appellativi e modi di direche caratterizzano la colorita parlata tarantina hanno suggerito a Francesco Cazzato, titolare de “La Casa del Confratello”, in via Anfiteatro, di dar vita a “Linsultanello”. Si tratta di un particolare brand che caratterizza una serie di artistici […]