Questa notte, un caposquadra della manutenzione della rete ferroviaria che da molti anni prestava servizio nel Gruppo Ferrovie dello Stato e si occupava della manutenzione della rete ferroviaria, è deceduto a causa di un improvviso malore mentre si recava a seguire le operazioni di manutenzione della linea Taranto-Metaponto. E’ quanto reso noto da Rete Ferroviaria Italiana, che “insieme a tutti i ferrovieri, esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia del collega deceduto”. Che era oramai molto vicino alla pensione. si chiamava Antonio Mauceri, 61 anni di Taranto, ed era Responsabile della Unità Manutentiva TE di Bari oltre ad essere stato stato referente Fit Cisl-comparto ferrovie.
Il guasto riguardava un problema occorso alla linea elettrica nel tratto di ferrovia tra Ginosa e Castellaneta, che ha causato la sospensione del traffico dei treni per diverse ore, dalla notte (da mezzanotte e sedici). Pertanto era stato richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei tecnici; un’attività non semplice, vista la zona abbastanza impervia.
Il guasto ha riguardato la linea elettrica del FrecciaRossa, nel tratto Salerno-Taranto, ed ha coinvolto il treno che era partito da Milano ed era in diretto a Taranto. Si tratta del FrecciaRossa 9547 Milano Centrale delle 15.10, con arrivo previsto a Taranto a mezzanotte e sette minuti, che ha terminato però la sua corsa a Castellaneta. È stata così avviata l’assistenza ai passeggeri che – come ha fatto sapere Trenitalia – possono proseguire con un servizio sostitutivo di bus. Inevitabile il disagio per i passeggeri di questo e di altri treni a causa dei ritardi o degli annullamenti corse. “Verifiche tecniche alla linea elettrica. I treni Alta Velocità, InterCity e Regionali possono registrare ritardi e subire limitazioni di percorso o cancellazioni”, ha comunicato Trenitalia. È “attivo il servizio sostitutivo con bus per i collegamenti regionali. I passeggeri possono proseguire con il servizio sostitutivo con bus appositamente predisposto”. A seguito del problema, infatti, c’è stata la cancellazione di alcuni treni; sono stati riprogrammati intanto i collegamenti da e per Taranto. Si sono registrate ripercussioni anche su altri centri. Tra le prime conseguenze, c’è stato l’annullamento della ripartenza del Frecciarossa di questa mattina dalla stazione di Taranto.
E’ poi ripresa alle 18.30, terminati gli interventi di RFI, la circolazione ferroviaria sulla linea Taranto – Metaponto, sospesa tra Ginosa e Castellaneta per controlli tecnici alla linea elettrica di alimentazione dei treni.
Su quanto accaduto sono intervenuti il segretario generale della Cisl Taranto-Brindisi Gianfranco Solazzo e il segretario generale della Fit (Federazione Italiana Trasporti) Cisl territoriale, Vito Squicciarini. “Le cause e le responsabilità vanno sempre verificate, così come le organizzazioni sindacali continuano a rivendicare senza soluzione di continuità” affermano esprimendo “profonda vicinanza e solidarietà alla famiglia del caro Antonio. Pare ormai irrefrenabile, ancorché inaccettabile, la perdita di vite umane nei luoghi di lavoro, da Nord a Sud del Paese – dichiarano i due segretari – ma sarebbe deleterio assuefare le coscienze a tali eventi, quasi a considerarli ineluttabili“. Per la Cisl e la Fit Cisl territoriali “sia che si tratti di grandi che di piccole realtà lavorative, è sempre più necessario – aggiungono Solazzo e Squicciarini – che il sistema pubblico dei controlli mediante gli Enti strumentali del territorio, venga messo nelle condizioni di operare efficacemente, dotato di personale sufficiente e di mezzi idonei, per limitare al massimo il protrarsi di eventi luttuosi”.









