Sulla Villa Peripato onestamente non avremmo voluto scrivere le solite rimostranze relative alla situazione di degrado. Ma sinceramente troppe sono le segnalazioni pervenuteci in merito e perciò non possiamo sottrarci al nostro dovere di cronisti, riportandole e girandole idealmente alle autorità competenti, con l’auspicio degli opportuni interventi. Lo facciamo per i tanti bambini che vi vengono accompagnati dai genitori per vivere momenti di spensieratezza e per godere dell’aria salubre dei pini, almeno di quelli che stanno restando in piedi, come pure per gli anziani che numerosi continuano a ritrovarsi sulle panchine (in questi giorni di gran freddo, sinceramente, molto meno) per ricordare i bei tempi andati e in particolare di quelli in cui la “Peripato” figurava fra i più bei fiori all’occhiello della città. Lo facciamo per quelli, della generazione del cronista, che da piccoli vi ha giocato per intere ore a “guardie e ladri” o alle “mazze” oppure spingendo a “tippiti” i tappini (scusate il gioco di parole) per interminabili “giri d’Italia” sul percorso tracciato a terra, senza contare le partite di calcio sul piazzale, ben attenti che il “Fumarola” di turno (il nome del leggendario vigile urbano) sbucasse all’improvviso per sequestrare il pallone.
E’ una sofferenza constatare come i giardini pubblici restino in questo stato deplorevole nonostante la presenza di ditte appaltatrici del Comune di Taranto per la pulizia e la manutenzione del verde. A proposito di quest’ultimo, grossi rami, per inadeguate potature (e complice anche il forte vento di questi giorni), si schiantano di frequente al suolo, finora senza problemi per i frequentatori, spesso attendendo giorni prima che qualcuno li raccolga. Le lamentele riguardano soprattutto la scarsa agibilità dei vialetti a causa delle numerose buche disseminate sull’asfalto; molto problemi si evidenziano anche per la rotonda, dalla pavimentazione fortemente dissestata, come per la notevole carenza di illuminazione dei vialetti e addirittura il buio assoluto nei pressi dell’accesso di piazza Kennedy. Andrebbe anche rimossa la notevole quantità materiale riveniente dalla potatura effettuata diversi anni fa e abbandonata sulla scarpata di Mar Piccolo, così da nascondere per ampi tratti il panorama: l’intervento andrà valutato insieme alla Marina Militare, che ha competenza per quegli spazi.
Nonostante la presenza dell’istituto di vigilanza h-24, sono ripresi gli atti di vandalismo: ultimamente è stata addirittura divelta e data alle fiamme la rete di protezione di una giostrina mentre nei giorni scorsi numerosi pali della pubblica illuminazione sono stati abbattuti in una sola serata.
Grande è infine la delusione dei bambini per lo spostamento dei palmipedi dal laghetto e dei pavoni in attesa di opportuna sistemazione così come il disagio di quanti necessitano dei bagni pubblici nel primo pomeriggio, data la chiusura osservata dalle ore 13 alle 16.
La nota positiva riguarda l’animazione riveniente dalla presenza del chiosco-bar della “Peripatos”, con iniziative riservate soprattutto ai più piccoli; va anche evidenziata l’impegno dei suoi addetti per la pulizia degli spazi circostanti nonché l’illuminazione assicurata per largo raggio.
Sappiamo che il Comune ha in fase di progettazione la riqualificazione della Villa Peripato mediante un grande cantiere per la sua ristrutturazione, tramite lo stanziamento di fondi per complessivi cinque milioni di euro; i lavori riguarderebbero principalmente la risistemazione della rotonda, la rimozione dell’asfalto impropriamente utilizzato per pavimentare i vialetti e l’impiego di materiale ecosostenibile e poco impattante dal punto di vista ambientale, la sostituzione di alcune piantumazioni rivelatesi poco idonee alla tipologia dei nostri giardini e la restituzione alla scalinata di piazza Kennedy di quell’ampio respiro storico che un tempo la caratterizzava, pur nell’impossibilità, per ovvi motivi, di recuperare il suo aspetto monumentale, sacrificato per permettere l’edificazione del Circolo Ufficiali. Il cantiere, a quanto pare, dovrebbe essere aperto entro la fine dell’anno.
Nel frattempo il Comune di Taranto alla luce dei numerosi episodi di vandalismo registrati negli ultimi mesi (sono stati rotti, ad esempio, circa 45 organi illuminanti lungo il vialetto) si sta attivando per installare delle video camere di sorveglianza nei tre punti di ingresso della Villa Peripato – Piazza Kennedy, via Pitagora e via Viola -collegate direttamente al comando di Polizia Municipale per monitorare gli accessi.
Certo, in attesa che l’iter burocratico di riqualificazione faccia il suo percorso l’amministrazione comunale potrebbe provvedere ad effettuare massicci interventi d’urgenza in vista della prossima primavera, quando s’intensificherà la frequenza dei giardini comunali e arriveranno i crocieristi. La cittadinanza ne sarebbe oltremodo grata.