L’Eco Industrial Park prenderà forma?

Una nuova istanza Zes è pervenuta lo scorso 6 dicembre all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio: a presentarla la società Spec‐Rem S.A., in qualità di capofila di una costituenda “newco”, che ha richiesto di poter avviare, previa utilizzo dei benefici concessi dalla legislazione vigente per le ZES, un insediamento in cui svolgere attività di […]
È realistico un porto senza Ilva?

“Nel passato quello di Taranto era visto solo come il porto dedicato allo scarico dei minerali dell’Ilva, ora la trasformazione tecnologica della fabbrica, che ci auguriamo avvenga al più presto, consentirebbe di fare di Taranto un porto competitivo con i migliori, poiché è infrastrutturato in modo perfetto; il collegamento autostradale, ferroviario e con l’aeroporto di […]
“Porto di Taranto e Aeroporto Grottaglie a Cannes”

La Regione Puglia, in collaborazione con Puglia Sviluppo, approda a Cannes, in Francia, per due eventi internazionali organizzati nella stessa città: Mipim 2021, la principale vetrina immobiliare al mondo, in programma dal 7 all’8 settembre 2021 in forma ridotta per l’emergenza epidemiologica, e Yachting Festival Cannes, la più importante fiera internazionale dedicata al settore della […]
CIS Taranto: tra nuovi progetti e strategie politiche

La trasformazione che dallo scorso 5 marzo sta riguardando il Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) Taranto, ha un obiettivo ben preciso: diventare un contenitore nel quale inserire progetti e investimenti di natura pubblica e privata, che
Il magico mondo di ‘Agriland’: chi l’ha mai visto?

Tra i tanti progetti annunciati e rimasti sulla carta per Taranto e la sua provincia, dopo i due riportati in auge negli ultimi mesi (Agromed e Distripark), ci aspettavamo che qualcuno riproponesse anche quello che ricalca i nomi dei grandi parchi divertimenti: Agriland. Al di là delle battute, sdrammatizzare ogni tanto serve specialmente in questo […]
Il Distripark chiave di volta per un’economia alternativa

In molti potrebbero pensare che la società Distripark S.c. a r.l., messa in liquidazione nel novembre del 2015, oggi non esista più. Ed invece esiste ancora, eccome. (leggi l’articolo sulla prima parte dedicata al progetto Distripark https://www.corriereditaranto.it/2020/04/12/distripark-storia-di-un-progetto-mai-realizzato/) A seguito del recesso della Provincia nel 2015, il capitale sociale venne così ripartito: Socio Comune di Taranto € 3.333,33; Socio […]
Distripark, storia di un progetto mai realizzato

Questa volta, a differenza del progetto ‘Agromed‘, per quello ‘Distripark‘ partiremo dalle notizie più recenti. Anche perché tra i due interventi, seppur legati ad oggi dallo stesso destino, ci sono notevoli differenze. Due progetti fondamentali per lo sviluppo del porto e della logistica retroportuale, vera e propria linfa vitale per quella riconversione economica del territorio agognata […]
Agromed (e Distripark): riconversione o soliti interessi?
Sono passati esattamente 20 anni da quando il CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica), attraverso la delibera n. 155 del 2000 stanziò 100 miliardi di vecchie lire in conto residui per il completamento dell’intesa nell’area tarantina e 10 miliardi in termini di cassa, previste dal decreto legislativo n. 96 del 1993 recante norme “Trasferimento delle competenze dei soppressi Dipartimenti per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno ed Agenzia per la promozione dello sviluppo del Mezzogiorno, a norma dell’art. 3 della legge 19 […]
Ex Miroglio, secondo progetto fermo. L’ombra di Agromed

La vicenda dell’ex Miroglio è una delle tante vertenze storiche ancora aperte sul nostro territorio. Un nuovo incontro si è tenuto negli uffici della Regione Puglia per fare il punto della situazione: presenti i tecnici regionali, il sindaco di Ginosa Vito Parisi (M5S), i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, Puglia […]
“Il 2020 sarà l’anno del riscatto socio-economico di Taranto”

Prima di affrontare argomenti seri in un’intervista che di spunti interessanti ne fornisce parecchi è quasi “doveroso” rimarcare ancora una volta lo stile sobrio ed il modo low-profile di interpretare l’incarico di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio