Tag: #ecosistemataranto2022

  • Piazza Castello: c’è il bando di gara

    Piazza Castello: c’è il bando di gara

    Uno dei luoghi più iconici di Taranto si appresta a cambiare volto. Si tratta dell’area compresa fra il Castello Aragonese e Palazzo di Città per la cui riqualificazione è stato pubblicato il bando di gara che sarà caratterizzato dalla cosiddetta “procedura aperta”, soluzione che, oltre ad assicurare la più ampia partecipazione di operatori economici, risponde a specifiche esigenze di celerità.

    Finanziato tramite il Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014/2020 – Piano Operativo “Cultura e Turismo” – Delibera CIPE n. 10/2018, per un importo di € 2.000.000,00, l’intervento rientra fra quelli previsti dal C.I.S, lo strumento di programmazione finalizzato ad accelerare la realizzazione di progetti strategici per il capoluogo ionico e di cui il sindaco Rinaldo Melucci ha recentemente chiesto un’immediata convocazione.

    Ideato dall’architetto milanese Dong Sub Bertin con l’obiettivo di stabilire significativi legami tra le diverse aree urbane e di promuovere un recupero sostenibile del tessuto sociale e culturale della città, il progetto prevede la creazione di una grande area pedonale accessibile, cinque giardini tematici, giochi d’acqua ed il ripristino dell’antico basolato, contribuendo in tal modo alla conservazione del patrimonio storico. Si è di fronte a caratteristiche che sono state pensate per migliorare l’estetica e la fruibilità dell’area, rendendola più collegata con la Città Vecchia anche in previsione di una serie di interventi infrastrutturali volta a migliorare la mobilità urbana e a facilitare l’accesso alle aree storiche.

    L’intervento, il cui termine finale per l’esecuzione è di 455 giorni consecutivi, decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori, non si limita a piazza Castello, ma si allinea con un progetto più ampio di riqualificazione della Città Vecchia. A tal proposito, si ricorda che il restyling dell’area che va da Piazza Municipio al Castello Aragonese era stato approvato dall’amministrazione comunale nel novembre del 2022 in quel contesto che dovrà portare, nel solco del programma “Ecosistema Taranto”, ad una rigenerazione urbana, sociale, economica ed ambientale dello stesso capoluogo ionico.

  • Comune e Provincia, tempo di bilanci

    Comune e Provincia, tempo di bilanci

    Nelle vesti di sindaco e presidente della Provincia di Taranto, Rinaldo Melucci ha fatto il punto dei primi 186 giorni della sua nuova amministrazione. (altro…)

  • Melucci-Turco, progressisti per Taranto

    Melucci-Turco, progressisti per Taranto

    Questa mattina il candidato sindaco della coalizione “Ecosistema Taranto 2022”, Rinaldo Melucci, e il vicepresidente nazionale del MoVimento 5 Stelle, il senatore Mario Turco, hanno sottoscritto l’impegno istituzionale per Taranto che il M5s ha redatto e che costituisce la base concreta della prima alleanza progressista territoriale realizzata in una grande città, dopo l’esperienza Napoli.

    La condizione che ha reso possibile questo accordo è la grande sintonia esistente tra il piano locale di transizione “Ecosistema Taranto”, realizzato dall’amministrazione Melucci, e il “Cantiere Taranto” del governo Conte II, promosso dallo stesso senatore Turco, allora sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con una dote di nuovi finanziamenti per oltre 1,3 miliardi di euro.

    “Abbiamo proposto alle forze politiche di centrosinistra un documento con all’interno le nostre proposte per dare continuità al “Cantiere Taranto” – ha esordito nel suo intervento il senatore Turco – Il documento sottoscritto non è un libro dei sogni, contiene punti programmatici concreti e realizzabili. Vogliamo continuare a scrivere pagine importanti per la città di Taranto in discontinuità perentoria con il passato”.

    Noi dobbiamo essere visionari ma allo stesso tempo concreti – prosegue Turco – nel realizzare quelle visioni per cui le nostre strade ora si uniscono e si rafforzano con la firma del contratto dei cittadini. Occorre restituire ai cittadini di Taranto un governo stabile, coeso e credibile valorizzando le professionalità del territorio. Il futuro è ora anche se sarà un futuro difficile visto il momento storico che stiamo vivendo. Ci sarà un percorso lungo da affrontare ma sono sicuro che solo stando uniti, dando continuità al sindaco uscente e sostenendo il M5S, potremo affrontare le difficoltà che ci attendono”.

    Per candidato sindaco Rinaldo Melucci, l’intesa di oggi è qualcosa di assolutamente diverso, “è la chiusura di un cerchio rispetto a un modo di fare politica e di stare nelle istituzioni che ha caratterizzato gli ultimi anni“. Una politica che si è fatta azione, ha aggiunto, camminando sulle gambe di persone di buona volontà.

    “Voglio ringraziare tutti voi – ha proseguito poi il sindaco uscente rivolgendosi ai candidati – perché sono certo che siete stati selezionati seguendo quelle modalità, rispondendo a una chiamata alla responsabilità. Gli impegni che abbiamo preso insieme, con il documento che abbiamo firmato, sono incardinati nelle politiche europee, seguono le tendenze della finanza internazionale, la transizione non è una favola e noi vogliamo tenere Taranto al centro di queste dinamiche: servono le vostre competenze per farlo e sorrido al pensiero di chi è convinto che si possa farne a meno o che si possa fare a meno di relazioni stabili con le istituzioni di livello superiore, facendo passare l’idea che basti il “campanile” per amministrare una città così complessa».

    Concludendo, Melucci ha voluto sottolineare come l’intesa programmatica con il M5s sia stata sancita proprio nella giornata dello sciopero ex Ilva. “Uno sciopero – ha aggiunto – che segna una saldatura ideale tra le aspirazioni e i bisogni dei lavoratori, delle imprese, della politica e della città, che fino a qualche tempo fa andavano in ordine sparso sui temi dell’ambientalizzazione, del modello di sviluppo, dell’occupazione. Significa che c’è terreno fertile, è un momento di grande opportunità”.

  • Elezioni, con Melucci c’è pure Filograna

    Elezioni, con Melucci c’è pure Filograna

    L’annuncio in un breve comunicato, giunto nella tarda serata di ieri e confermato oggi, di buon mattino. La coalizione che sostiene il candidato sindaco Rinaldo Melucci incassa l’accordo con il sen.Eugenio Filograna, in un primo tempo sceso in campo per le prossime amministrative di Taranto con uno schieramento che racchiude il popolo delle partite IVA.

    Eugenio Filograna

    Nella nota dell’ufficio stampa di Melucci, si annuncia infatti come “alle 11, nel comitato del candidato sindaco della coalizione ‘Ecosistema Taranto 2022‘, si terrà una conferenza stampa alla presenza di Rinaldo Melucci e del senatore Eugenio Filograna”.
    Dunque, alla vigilia della conferenza stampa per sancire la firma sul documento che suggella l’accordo con il Movimento 5 Stelle e l’impegno con i cittadini, ecco quella che appare una sorpresa: l’intesa, appunto, con Filograna. Un po’ come già accaduto con Egidio Albanese nel recente passato. Ricordiamo che tanto quest’ultimo quanto Filograna erano tra gli sfidanti per la conquista di Palazzo di città.

    Mario Turco

    Per la cronaca, domani, venerdì 6, alle 10, nel comitato del candidato sindaco Rinaldo Melucci in via Di Palma, il Movimento 5 Stelle presenterà i contenuti dell’accordo politico-istituzionale alla base dell’adesione alla coalizione ‘Ecosistema Taranto 2022’ e al relativo programma elettorale.
    Come recita la nota ufficiale, alla presenza degli esponenti della coalizione progressista, il senatore Mario Turco e il candidato sindaco Rinaldo Melucci firmeranno il documento atto a suggellare l’impegno con i cittadini.

  • ‘Fatto 100’, Melucci pronto per campagna elettorale

    ‘Fatto 100’, Melucci pronto per campagna elettorale

    Rinaldo Melucci apre di fatto la campagna elettorale per le prossime amministrative a Taranto presentando le “100 azioni concrete, raggruppate in 5 grandi obiettivi che definiscono il percorso di rigenerazione imboccato dalla città” nel corso del suo mandato.

    Su questi numeri sarà costruita la piattaforma programmatica della coalizione “Ecosistema Taranto 2022”, guidata da lui stesso come candidato sindaco.

    Racchiuse nell’ideale bilancio di fine mandato ribattezzato “Fatto 100”, pagine dense di prospettive presentate alla stampa. Queste azioni costituiscono l’eredità di 4 anni e mezzo di amministrazione, cose in gran parte realizzate, avviate o messe in programma. Contestualmente, costituiscono il punto di partenza di una campagna elettorale che punta a completare tutto ciò che è stato avviato.

    «Compilare queste pagine – le parole di Melucci – è stato faticoso ed esaltante: faticoso perché abbiamo dovuto condensare una mole di lavoro enorme, progetti, pianificazioni, attività mai visti prima a Taranto; esaltante perché ci ha restituito la soddisfazione di aver liberato le potenzialità di una terra per troppo tempo frenata nel suo pieno sviluppo».

    I 5 grandi obiettivi derivano dal piano locale di transizione “Ecosistema Taranto”, che ha dato il nome alla coalizione, 5 declinazioni del percorso di rigenerazione di Taranto individuate da Rinaldo Melucci: urbana, ambientale, socio-economica, culturale e istituzionale. Altrettanti saranno i tavoli programmatici sui quali lavorerà la coalizione.

    «Abbiamo bisogno di idee che rispecchino il volto nuovo della città – ha spiegato Melucci – che siano innovative, ma in continuità con quanto seminato in questi anni. Sarà facile, basterà partire da quel “Fatto 100” che abbiamo presentato oggi; allo stesso tempo, sarà necessario elevare ancora lo standard, perché Taranto lo merita».

    Parallelamente al tavolo del programma, la coalizione “Ecosistema Taranto 2022” avvierà la fase di ascolto dei quartieri. «Confermiamo quanto la partecipazione sia per noi elemento imprescindibile – ha concluso Melucci – andremo in ogni zona della città per sondare gli umori e spiegare cosa abbiamo fatto fino a oggi. Sarà un modo per riprendere il dialogo con i cittadini, dopo questi anni di pandemia e di lavoro amministrativo, per sancire la sintonia che ha già permesso di ottenere risultati importanti e che sarà linfa vitale per i prossimi 5 anni di amministrazione per i quali ci stiamo proponendo».