Allarme dalle famiglie italiane: secondo l’ultimo Rapporto Coldiretti/Censis presentato in occasione della giornata inaugurale del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione l’82% delle famiglie italiane chiede aiuto per la salute dei loro figli sempre più dipendenti da merendine ed energy drink, come red bull, monster o bevande contenenti sostanze eccitanti come coca cola o thé.
Si Propone di aumentare le ore di educazione alimentare nelle scuole per incitare i ragazzi a non assumere tutte queste bevande e merendine, che oltre a creare una enorme dipendenza negli adolescenti, contengono alte percentuali di zuccheri e di sostanze eccitanti. Un genitore su due vieta ai suoi figli di consumare caramelle, bibite gassate e junk food (cibo spazzatura) ma questa imposizione non ha sempre molto successo data la presenza per strada di distributori automatici H24, dove è possibile acquistare bevande eccitanti.
Nella nostra città ad esempio non è raro imbattersi in gruppi di ragazzi che affollano questi distributori dai quali acquistano tutte queste bevande senza un controllo.
Da un sondaggio condotto nella nostra classe è stato constatato che 11 ragazzi su 15 consumano bibite gassate eccitanti e merendine tutti i giorni, anche più volte al giorno. Questo piccolo sondaggio riassume la dipendenza che hanno, più o meno, tutti gli adolescenti nei confronti delle bevande eccitanti e delle merendine piene di zuccheri.
Urge l’educazione alimentare anche per gli sportivi che assumono energy drink credendo che facciano bene al loro organismo e siano necessari per aumentare le loro performance.
Le merendine e le bevande eccitanti potrebbero causare, in chi le assume, problemi cardiovascolari, data la grande quantità di sostanze eccitanti e condurre all’obesità data la grande quantità di zuccheri. Questi problemi si potrebbero verificare soprattutto negli organismi degli adolescenti che, senza alcuna consapevolezza, ne abusano.
Basti pensare al fatto che un solo energy drink assunto da un adolescente potrebbe causare un’intossicazione da caffeina, disturbi del sonno e comportamenti iperattivi. Di queste bevande, oltre al gusto dolce, dato lo zucchero presente in quantità industriali, attira il packaging moderno e colorato e la sensazione adrenalinica provata dopo averne bevuto un’intera lattina, dati gli eccitanti. Dovrebbero essere ridotte le quantità di bibite e merendine assunte poiché non sono corrette per l’alimentazione degli adolescenti e, come citato precedentemente, potrebbero causare diversi e gravi problemi. Bisognerebbe aumentare la quantità di alimenti salutari che garantiscono una crescita sana e anche meno disordine mentale. Sarebbe opportuno che all’interno del programma scolastico siano inserite delle ore da dedicare all’educazione alimentare proprio per evitare disfunzioni fisiche e potenziali malattie che poi emergono con il passare degli anni.


