Tag: francesco magrì

  • Magrì vince su Mizsei per KO tecnico

    Magrì vince su Mizsei per KO tecnico

    Terza vittoria sul suo terzo match da professionista per il Superwelter allievo della Quero-Chiloiro Taranto Francesco Magrì. Il già due volte campione italiano “assoluto” 26enne tarantino, nella scuderia “Pro” della Promo Boxe Italia, come match clou della “Faggiano Boxing Night”, nella parte orientale del Tarantino, ha avuto nettamente la meglio contro il numero uno Superwelter dell’Ungheria Gyorgy Mizsei. Alla sesta ripresa, piegato in due dai colpi ficcanti e generati dalla tecnica e dall’esplosività dell’ex nazionale azzurro Francesco Magrì, Gorbics ha subìto il ko tecnico emesso dall’arbitro, che ne ha ufficialmente decretato la resa prima del gong finale. “Una nuova prestazione importante da parte di uno dei nostri migliori allievi in 54 anni di palestra pugilistica della Quero-Chiloiro Taranto. La forza di Magrì è nella sua fame agonistica e nel carniere dei colpi a disposizione, integrati da una presa difensiva elegante. Questo suo terzo match ‘immacolato’ porta nuovo fieno nella sua promettente giovane carriera da professionista” commenta il responsabile tecnico della società campione d’Italia in carica Cataldo Quero che, in occasione del match italo-ungherese, ha guidato il proprio allievo dall’angolo insieme agli altri due tecnici Francesco D’Arcangelo e Cosimo Inerte.

    Francesco Magrì ha portato a casa il suo terzo incontro da professionista cavalcando l’onda positiva della sua boxe, elevando il ritmo della sfida dalla prima ripresa. Successivamente, nel terzo atto del match, Magrì ha toccato l’apice della sua pericolosità nei confronti del più esperto (77 match all’attivo e 36 anni di età) Mizsei, che è stato contato due volte dall’arbitro, sino ad affondare definitivamente nella sesta e ultima ripresa, subendo il ko tecnico.

    La sfida tra il boxeur della scuderia Promo Boxe Italia Francesco Magrì e Gyorgy Mizsei ha costituito l’acuto della “Faggiano Boxing Night”, una riunione dilettantistica promossa dalla Quero-Chiloiro Taranto con il sostegno dell’amministrazione comunale di Faggiano. Aperta da una gara giovanile di Sparring-Io tra gli Allievi +50 kg Vincenzo Quero (Quero-Chiloiro Taranto) e Davide Yildirim (Authentic Gym Fasano), la riunione interregionale ha visto prevalere i pugili della Quero-Chiloiro con 5 vittorie su 9 match. Ma la sfida che ha decretato il miglior pugile della “Faggiano Boxing Night” è finita in parità. La giuria dell’evento ha infatti decretato la superiorità agonistica e la bellezza tecnica dello Junior 57 kg della Quero-Chiloiro Riccardo Iacca, nella sfida affrontata con Emidio Gioia della Blackcorner Boxe Team Carrescia Policoro. Queste le vittorie, da parte degli atleti della Quero-Chiloiro Taranto: lo Junior 75 kg Salvatore Pugliese ha battuto Michael Legista della K Sport Academy Triggiano; lo Junior 60 kg Alessandro Zizzaro ha superato Andrea Orlando della Vincenzo Avolio Castrovillari; lo Junior 63 kg Antonio Palmitesta si è imposto su Francesco Rossini dell’Accademia Pugilistica Portoghese Bari; lo Junior 54 kg Nicola Fago ha superato Francesco Finelli della K Sport Academy Triggiano; lo Junior 46 kg Vincenzo Carparelli ha battuto per sospensione cautelare alla prima ripresa Michele Quarto della Portoghese Bari. Sconfitta da parte dello Junior 66 kg Nicola Cesarano da parte di Ettore Pelonzi dell’Authentic Gym Fasano. Pareggio di Alessandro Franco negli Youth 67 kg contro Daniel Martina della Nuova Evergreen San Donaci e sconfitta dell’Elite 71 kg Antonello Palmisano della Pugilistica Martina Franca per mano di Elfaed Bushaj della Policoro Blackcorner Carrescia.

    Presenti come ospiti, nella copiosa cornice di pubblico della “Faggiano Boxing Night”: rappresentanti dell’amministrazione comunale di Faggiano, la presidente della Quero-Chiloiro Taranto Maria Lecci, il consigliere della Quero-Chiloiro Rosario Ungaro, l’amatore boxeur Lorenzo Iacca e il componente del direttivo del Panathlon Taranto Magna Grecia Michele Zittucro.

  • L’estate boxeur di Quero-Chiloiro

    L’estate boxeur di Quero-Chiloiro

    Due match professionistici di respiro internazionale targati Quero-Chiloiro Taranto. La società campione d’Italia in carica della boxe ha messo in cantiere l’organizzazione della doppia sfida dei suoi atleti di spiccato livello Giovanni Rossetti e Francesco Magrì, contro due ottimi avversari provenienti dall’Ungheria. I due pugili della palestra Quero-Chiloiro Taranto affrontano il mondo professionistico attraverso la scuderia Promo Boxe Italia. Entrambi i match costituiranno il “clou” di due riunioni dilettantistiche tra atleti della Quero-Chiloiro e avversari di altre regioni d’Italia. Le due riunioni contribuiranno a rafforzare l’offerta turistica in questa estate nella provincia di Taranto.

    ROSSETTI VS GORBICS

    Il prossimo venerdì, 19 luglio, con il primo gong della riunione dilettantistica Quero-Chiloiro/Extra Puglia, si terrà in piazza Selene a Marina di Castellaneta, la Settima edizione di “Boxe sotto le Stelle” promossa dalla Quero-Chiloiro Taranto, con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Castellaneta. Con la partecipazione dell’ex pugile “Pro”, il locale Stefano Del Tufo, il clou sarà caratterizzato dall’incontro professionistico dei pesi Medi tra il 23enne italo-cubano della Quero-Chiloiro Giovanni “Nino” Rossetti e il 36enne ungherese Gabor Gorbics. Rossetti, al quarto anno da Professionista, vanta uno score vincente pari a 13 su 16 match disputati, compreso l’ultimo incontro del 18 maggio scorso in cui, a Faggiano, ha piegato per intervento medico alla quarta ripresa il paraguaiano di residenza americana e con licenza pugilistica maltese Heinrich Coorseen Caceres.

    Ora Rossetti è chiamato da un nuovo duro banco di prova nei confronti del combattente Gabor Gorbics. Noto con l’appellativo di Squirrel (Scoiattolo), Gorbics è professionista da 12 anni, è settimo della classifica nazionale ungherese dei Medi, vanta 77 match all’attivo, di cui ne ha vinti 27, 16 dei quali per ko inflitti. nei pesi Medi. Avendo anche il doppio passaporto, Gorbics è campione slovacco nel 2016 ed ha combattuto per il titolo del Nord America, perdendo, nel 2016, contro il campione mondiale WBA, il russo Radzhab Butaev. Inoltre Gorbics ha dato l’assalto al titolo WBO europeo sempre nel 2016, perdendo contro il campione del mondo WBO, l’inglese Liam Williams. Gorbics ha combattuto in tutto il mondo contro grandi atleti come Laszlo Toth, Kerman Lejerraga, Sergej Lubkovic, Armando Alvarez, Asinia Byfield, Shakhram Giyasov, Daniyar Yeleussinov, Gary O’Sullivan, Kieron Conway, Antonio Hoffmann, Aaron McKenna, Volkan Gokcek e Jason Quigley. Da dilettante Gorbics è stato titolare della nazionale ungherese dal 2008 al 2012.

    MAGRI’ VS MIZSEI

    Il terzo avversario da professionista per il ventiseienne tarantino Francesco Magrì sarà un altro “pezzo duro” dell’Ungheria, ossia il Super Welter Gyorgy Mizsei, alias “Super Gusco”. La sfida Magrì-Mizsei, il prossimo sabato 27 luglio, costituirà il match clou della “Faggiano Boxing Night”, in programma in Piazza Vittorio Veneto, aperta alle ore 20 dalla prima di una decina di sfide dilettantistiche tra la società promotrice dell’evento, Quero-Chiloiro Taranto, contro una squadra di atleti provenienti da altre regioni extra Puglia. Sino al top match tra i professionisti Magrì e Mizsei.

    Il tarantino Francesco Magrì, già forte di una carriera dilettantistica costellata dal Torneo nazionale azzurrini Junior, dalla conquista al Guanto d’Oro nel 2017, più volte maglia azzurro ai campionati Europei Junior e ai Giochi del Mediterraneo, due volte Campione italiano “Assoluto”, proviene da due vittorie su due match da professionista. Ultimo successo, quello conquistato il 28 giugno scorso sul ring del PalaGhiaccio della vicentina Roana, ai punti, nel durissimo match contro il parmigiano di origini africane Yaya Kone. Ora il combattente Magrì affronterà un nuovo tosto avversario come il trentenne Gyorgy Mizsei che vanta un curriculum intenso: primo in classifica nazionale ungherese nei pesi Super Welter, professionista dal 2012 con 76 match all’attivo, di cui ne ha vinti 28 con 15 ko inflitti. Mizsei è stato campione dell’Unione europea nel 2014 ai danni dell’ottimo italiano Brunet Zamora; ha disputato due volte il titolo europeo nel 2014 e nel 2015 contro l’altro grande italiano Emiliano Marsili; ha disputato il titolo WBC Youth Silver nel 2015, il titolo mondiale WBU nel 2018. Mizsei ha combattuto in tutto il mondo contro campioni del calibro d come Scott Harrison, Steve Jamoye, Jean Pierre Bauwens, Derry Mathews, Sandor Martin, Denys Berinchyk, Howik Bebraham, Josh Leather, Dennis Dauti, Maxim Prodan, Bilal Jkitou e Ismat Guliyev. Da dilettante Mizsei ha vinto la medaglia d’argento al Torneo internazionale Golden Glove a Vojvodina nel 2010.

  • Boxe, argento femminile per Semeraro

    Boxe, argento femminile per Semeraro

    La società campione d’Italia della boxe, Quero-Chiloiro Taranto, torna a conquistarsi la ribalta nazionale. Dall’argento ai Campionati italiani Under 22 da parte di Angelica Semeraro al secondo match da professionista che affronterà dopodomani, 28 giugno, a Vicenza, il Super Welter Francesco Magrì.

    Nella cornice del PalaEllero di Roccaforte Mondovì, la diciannovenne tarantina Angelica Semeraro ha conquistato il risultato sin qui più importante della sua carriera dilettantistica. La boxeur allieva della longeva palestra di talenti Quero-Chiloiro Taranto ha arpionato la medaglia d’argento, nella categoria 60 kg, ai Campionati italiani under 22. Semeraro è giunta al secondo gradino del podio nazionale partendo dalla vittoria ai quarti di finale sulla lombarda Ginevra Camerin. In semifinale Semeraro ha poi concesso il bis con la trentina Ilaria Franchini, per poi essere stoppata in finale, di stretta misura, da Yasmin Arrab, in quota pugilistica lombarda. “Questa medaglia d’argento di Angelica Semeraro – sottolinea il responsabile tecnico della Quero-Chiloiro, Cataldo Quero – costituisce il premio al carattere e alla dedizione della nostra atleta, che ha mostrato di avere ampi margini di miglioramento”. Con questi risultati Angelica Semeraro, accompagnata nella manifestazione iridata dal tecnico Cataldo Rapetti, aggiorna il suo score dilettantistico a 12 vittorie e 3 sconfitte.

    Agli stessi Campionati italiani under 22, la Quero-Chiloiro ha partecipato nella categoria maschile dei 71 kg con Alessandro Donvito, che è stato battuto agli ottavi di finale dal campano Simone Picariello.

    FRANCESCO MAGRI’, SECONDO MATCH DA “PRO”

    Al PalaGhiaccio di Roana, in provincia di Vicenza, venerdì prossimo, 28 giugno, c’è una cornice internazionale pugilistica promossa dalla Promo Boxe di Mario Loreni. Nel sotto clou del derby italiano dei Pesi Piuma che vede il pupillo di casa Luca Rigoldi difendere il titolo internazionale Wbc dei Piuma dall’assalto del già “tricolore” Davide Tassi, ci sarà anche il secondo match da professionista dell’allievo della Quero-Chiloiro Francesco Magrì. Il ventiseienne che combatte per la scuderia “Pro” Promo Boxe, affronta il validissimo parmigiano di origini africane Yaya Kone in un incontro della categoria Super Welter. Il ventottenne Kone, con 43 tappe ai tempi dilettantistici, ha in valigia due match da professionista entrambi disputati e vinti nel 2023. Di fronte a lui il talentuoso e pluricampione in epoca dilettantistica Francesco Magrì, 26enne, che viene dalla sua prima vittoria professionistica ottenuta il 15 marzo scorso, prima del limite, su Giuseppe Rauseo. Pluricampione italiano tra “Youth” e “Assoluti” (nel 2017 e nel 2022), più volte con la canotta azzurra tra Tornei e Campionati internazionali disputati (compresi i Giochi del Mediterraneo), Guanto d’Oro e campione nazionale “Azurrini”, Magrì da dilettante annovera un record agonistico pari ad 80 vittorie su 107 match disputati. Nella sua seconda sfida da “Pro” sarà guidato all’angolo dal tecnico Cataldo Quero.

     

  • Boxe, Magrì debutta da professionista

    Boxe, Magrì debutta da professionista

    Venerdì 15 marzo, al PalaCoscioni di Nocera Inferiore, ci sarà il primo match da professionista del 26enne tarantino allievo della Quero-Chiloiro Francesco Magrì. Dopo aver accarezzato il sogno di poter partecipare alle Olimpiadi, la Promo Boxe Italia ha acquisito i “diritti” da professionista di Magrì che, dopo una brillante carriera da dilettante, adesso cercherà nuovi risultati importati da “Pro”. La prima occasione è la riunione di dopodomani, che ha come apice agonistico il match valido per il campionato europeo Silver tra il pupillo di casa campana Gianluca Ceglia e lo spagnolo Frank Urquiaga. Primo gong della riunione alle 20, il secondo match undercard sarà il contest internazionale dei Superwelter tra Francesco Magrì e Giuseppe Rauseo. Il pugile di Vallata, 43 anni, ha un lungo score da professionista dodicenne pari a 2 vittorie, 79 sconfitte e 5 pareggi. Al debutto, invece, Magrì, che presenta un peso fisico da 69.5 kg ed un “peso” da agonista dilettanti quantificato in 80 vittorie, 8 pari e 19 sconfitte.

    “Francesco Magrì è un talento puro della boxe, uno che da Elite è stato tra i migliori a livello nazionale, che la nostra Quero-Chiloiro ha accolto in palestra da bambino, facendolo crescere sino al prossimo suo primo assalto da professionista. La sua evoluzione professionale rappresenta uno dei tantissimi risultati che la nostra società ha acquisito a livello giovanile, tanto da meritarci per cinque volte il rispettivo titolo di campione d’Italia tra il 2013 e il 2023” commenta Cataldo Quero, responsabile tecnico della società tarantina.

    Questa è la biografia di Francesco Magrì, dai suoi esordi giovanili sino all’ingresso nel mondo professionistico della boxe. Inizio dell’attività giovanile come “Canguro”, il primo risultato è l’argento “Allievo” nella Coppa Italia giovanile nel 2010. Nel 2011 Magrì conquista il bronzo ai campionati italiani Schoolboy; nel 2012 è argento ai Campionati italiani Junior; nel 2013 vince il Torneo nazionale azzurrini Junior; nel 2014 diventa campione italiano Youth nei 64 kg e conquista il Torneo Nazionale Azzurrini Youth; nel 2015 partecipa agli Europei Junior in Polonia e vince due volte nel doppio dual match dell’Italia rispettivamente su Moldavia e Romania. Nel 2016 Magrì è bronzo al prestigioso “Guanto d’oro” negli Elite, il top dilettantistico; nel 2017 il Guanto D’Oro lo conquista nei 69 kg, finendo per arpionare il suo primo titolo di campione assoluto italiano. L’anno dopo, Magrì rappresenta nella sua categoria della boxe la nazionale italiana ai Giochi del Mediterraneo ad Aragona e disputa il prestigioso torneo internazionale “Bocksai”. E nello stesso 2018, firma una vittoria di prestigio in un altro dual match dell’Italia contro il quotato irlandese Paddy Donovan.

    Magrì rientrerà nel ring nel 2022, quando vince sorprendentemente il suo secondo titolo tricolore da “Assoluto” nei 71 kg contro Manuel Lombardi. Nel 2023 Magrì si impone ancora una volta con l’azzurro italiano nel dual match contro il Portogallo. Inoltre, nello stesso anno conquista una vittoria ad uno dei Tornei di boxe più prestigiosi al mondo, quello di Strandja in Bulgaria, dove piega il greco Thodoris Ritzakis, per poi chiudere all’ottavo posto in seguito alla sconfitta ai punti per mano dell’olandese Tony Jas.

     

  • Magrì torna sul ring per il suo centesimo match

    Magrì torna sul ring per il suo centesimo match

    Potrebbe toccare i 100 match in carriera il 23enne tarantino della Quero-Chiloiro Francesco Magrì che più volte ha fatto sognare ed esultare gli appassionati sportivi della sua città vincendo e concorrendo in competizioni di altissima caratura a livello nazionale e internazionale che gli sono valse “un nome” nel mondo della boxe.

    Il suo record attuale, aggiornato alle due vittorie con le quali nel mese di novembre ha conquistato il titolo di campione regionale élite, è infatti di 73 vittorie, 8 pari e 17 sconfitte, numeri tra i quali brillano il titolo di campione italiano assoluti nel 2017, stesso anno in cui ha vinto il Guanto d’oro, la maglia azzurra in diverse occasioni, come ai giochi del mediterraneo 2018 e ai campionati europei youth nel 2015; inoltre, il boxeur tarantino proveniente dall’attività giovanile della Quero-Chiloiro, è stato campione italiano youth nel 2014 e ha vinto tre tornei nazionali azzurrini “Memorial Ermanno Marchiaro” da junior e da youth.

    Francesco Magrì si appresta adesso ad affrontare la più alta competizione nazionale AOB, la 98esima edizione dei campionati italiani assoluti 2020 che, per motivi legati all’emergenza sanitaria in corso, non si sono svolti come ogni anno nella prima decade di dicembre, ma sono slittati all’ultima settimana di gennaio. Le gare si svolgeranno sui due ring del Palasport Del Mauro di Avellino, dal 26 al 31 gennaio, grazie all’organizzazione della FPI e, come previsto dal protocollo operativo sanitario covid stilato dal CONI e dalla stessa FPI, saranno a porte chiuse. L’evento interesserà i migliori pugili in circolazione, 123 uomini e 55 donne in tutto, e Magrì si confronterà, partendo dagli ottavi che si terranno il 26 gennaio, con gli atleti di una delle categorie più affollate di ottimi pugili, quella dei 69 kg, giocandosi la sua nuova occasione.
    Non è poca la voglia di sfondare di Magrì, sicuramente promessa del pugilato italiano e della Quero-Chiloiro di tutti i tempi che, con il sogno delle Olimpiadi ancora nel cassetto, rientra dopo due lunghi anni di inattività a seguito di un infortunio che, oggi, lo rendono ancora più determinato nel voler vincere e bramoso di riprendere quello che era suo.

    Della Quero-Chiloiro avrebbero dovuto partecipare ai campionati italiani assoluti altri quattro atleti, purtroppo fermi per motivi di salute: il 60 kg Elio D’Alconzo, il 56 kg Domenico Maffei e il 52 kg Claudio Sanseverino, mentre la 48 kg Silvia Bonucci, sfiora di poco, collocandosi come prima riserva, il ranking delle otto atlete stilato dalla FPI per accedere ai campionati della sua categoria.