Il gruppo consiliare Fratelli d’Italia continua la sua “operazione verità” nei confronti dell’amministrazione Melucci. Questo pomeriggio i consiglieri Giampaolo Vietri, Tiziana Toscano e il coordinatore cittadino (FdI) Gianluca Mongelli hanno incontrato i militanti e i cittadini per accendere i riflettori sull’operato svolto, a distanza di un anno dall’insediamento, dalla giunta di centrosinistra Ecosistema Taranto.
Per Vietri “Taranto non merita un sindaco assente sia in consiglio comunale sia in città”, piuttosto avrebbe bisogno “di un’azione politica concreta”. Oltre a sottolineare l’inadeguatezza dell’operato, Toscano ha, invece, invitato la cittadinanza a essere “parte attiva nelle attività e iniziative politiche della comunità, perché attraverso la partecipazione e il confronto Taranto può e deve risollevarsi”. Mongelli ha concluso, sostenendo come l’amministrazione non abbia ancora “un’idea chiara su cui muoversi a lungo termine, che tuteli le proprie radici”.
Staff del sindaco e nomina Pelillo.
Vietri ha sottolineato che nell’ultimo anno sono stati affidati “numerosi incarichi politici agli amici della campagna elettorale, sistemati sia all’Urban Transition Center sia nello staff del sindaco”. La nomina di esperto consulente all’avvocato Michele Pelillo, per i consiglieri d’opposizione, sarebbe l’ulteriore conferma “dell’incapacità di Melucci di ricoprire il suo incarico”.
Decoro urbano. “Da diversi anni – hanno replicato Vietri e Toscano – denunciamo l’inadeguatezza del management dell’Amiu. Infatti, l’amministrazione qualche mese, è intervenuta anticipando 2 milioni di euro dal bilancio”. I consiglieri, inoltre, hanno ribadito che la città versa in uno stato indecoroso e nonostante ciò, i cittadini sono costretti “a pagare gli aumenti sulla tassa dei rifiuti”.
Interventi amministrativi e manutenzione ordinaria. Abolizione dell’esenzione dell’Iperf per le famiglie con un reddito inferiore ai 15 mila euro e aumento delle aliquote Irpef e Imu. Ancora, aumento delle strisce blu, con evidenti difficoltà di trovare parcheggio ed eliminazione degli abbonamenti a 25 euro per i lavoratori, che invece ora sono costretti a pagare 75 euro.
Queste sono le problematiche evidenziate dai consiglieri comunali, nel corso dei lavori, sui provvedimenti attuati dall’amministrazione Melucci dell’ultimo anno, che “danneggiano le tasche dei cittadini, scambiandoli per un bancomat.
Programmazione. “Tutto tace sul Piano delle Coste – hanno precisato i consiglieri d’opposizione – così come sul Piano della Mobilità Sostenibile, che avrebbe dovuto essere aggiornato 3 anni fa”. Ancora, Vietri e Toscano hanno sottolineato la mancanza del Piano del Traffico e del Piano per gli eventi al Borgo”. Fermi i lavori a Palazzo degli uffici, che avrebbe dovuto essere ultimato due anni fa: “Il Consiglio di stato ha annullato l’aggiudicazione – ha precisato Vietri – perché la ditta aggiudicataria, in realtà, non aveva neanche i requisiti per partecipare al bando di gara”. Del “Lungomare terrazzato neanche l’ombra” e “della riqualificazione del Mercato di Piazza Sicilia”, il cui progetto fu approvato cinque anni fa in consiglio comunale, “non si sa più nulla”. “Ci sarebbe ancora tanto da lavorare sulle periferie – hanno affermato Vietri e Toscano all’unisono. I consiglieri d’opposizione, poi, hanno affermato che sono fiduciosi di visionare il nuovo PUG (Programmazione urbana generale) che, tuttavia, sembrerebbe interessare maggiormente “la parte est della città, tralasciando il borgo e i quartieri periferici, già molto trascurati”.
In sintesi per FdI: “L’amministrazione fa acqua a tutte le parti, perché manca di progettualità”.




