Prevenzione e contrasto al fenomeno degli incendi boschivi sono state al centro della riunione che si è tenuta in Prefettura, questa mattina, coordinata dal Prefetto Demetrio Martino, con la partecipazione dei vertici delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco e del rappresentante della Protezione Civile regionale e dei Sindaci dei Comuni della provincia.
Si è fatto il punto sulle iniziative assunte dalla Regione Puglia mediante una serie di convenzioni con i Vigili del Fuoco, per potenziarne la presenza in provincia grazie a squadre aggiuntive, con i Carabinieri forestali per un puntuale monitoraggio del territorio ed un più rapido aggiornamento delle aree percorse dal fuoco, nonché con le associazioni di volontariato per un più consistente supporto alle Istituzioni, soprattutto nelle funzioni di primo intervento. L’Ente Regione ha anche annunciato la disponibilità, dal 10 luglio prossimo, di due mezzi aerei fire boss allocati presso l’aeroporto di Grottaglie ed affidati al coordinamento dei Vigili del fuoco.
Le Amministrazioni locali sono state sensibilizzate a compiere una attenta attività di verifica, nei territori di competenza, al fine di eliminare ogni possibile situazione che potrebbe favorire l’innesco e la propagazione degli incendi boschivi, soprattutto in prossimità delle aree antropizzate, delle infrastrutture strategiche, della rete viaria e delle zone di pregio ambientale e naturalistico.
Al riguardo il Prefetto ha invitato i Sindaci ad aggiornare i piani di protezione civile ed a predisporre, comunque, piani speditivi di contrasto agli incendi di interfaccia, a tutela delle persone, a garanzia del patrimonio ambientale e per salvaguardare l’incolumità degli ospiti delle strutture turistiche site sulla costa.
Il Prefetto ha sottolineato che lo stretto raccordo operativo tra Vigili del Fuoco, Carabinieri forestali, Forze dell’Ordine e Polizie Municipali, coadiuvate dagli uomini del volontariato, è orientato ad elevare la capacità di immediato intervento in caso di incendio, attraverso una rete di avvistamento e di spegnimento, che può contare sul più efficace utilizzo delle risorse disponibili.
Più prevenzione, un sistema tempestivo e puntuale di allertamento, la formazione del volontariato ed un coordinamento efficace nella lotta attiva, insieme alla sensibilizzazione dei cittadini, – ha concluso il Prefetto – sono gli strumenti che possono contribuire, incisivamente, a determinare un miglioramento della capacità di fronteggiare un fenomeno che resta serio, anche a causa dei fattori climatici estremi che caratterizzano negli ultimi anni la stagione estiva.