La schiavitù del lavoro precario

Meglio un lavoro precario che nulla. Ma spesso il nulla è più dignitoso. È in quel momento che si fa strada il compromesso. Si accettano condizioni svantaggiose, contratti capestro se e quando il contratto te lo propongono, prestazioni saltuarie o continuative ma sostanzialmente senza diritti. Anche il pagamento in nero per chi si trova con […]
Lavoratori fantasma, la carovana della Uil

«Io, sfruttato 12 ore al giorno e senza diritti». Si chiama Natale, ha 38 anni e ha lavorato 9 mesi per un’azienda come scaffalista. Con contratto a tempo determinato rinnovato di volta in volta, da 30 giorni a tre mesi. Sulla carta 4 ore al giorno, di fatto 12 ore continuative. A meno di mille […]