Si è tenuto al Sun Bay l’evento “Racconti in cammino” presentato dalla giornalista Valeria D’Autilia. La serata, organizzata in partenariato con la Pro Loco Capo San Vito Taranto, ha visto la città dei due mari protagonista del cortometraggio “Terre Joniche, Storie dell’XI secolo” e del docufilm “Il Cammino di Taras”.
Nonostante il budget non fosse cospicuo, sinergie differenti sono state messe in campo riuscendo nell’impresa di realizzare due ottimi lavori. Il merito è del regista Michele Alberto Chironi, dell’archeologa e guida turistica Daisy Petrelli, del presidente dell’associazione “I Cavalieri de li Terre Tarentine” Vito Maglie, dei suoi soci/e, di Kyrio Communication e di tutti gli attori e le attrici coinvolte.

Il presidente ha così commentato le due produzioni: «Raccontano in maniera differente la storia. Noi facciamo, dal vivo, rievocazione storica però durante il primo lockdown, il piccolo sostegno da parte del Teatro Pubblico Pugliese ci ha permesso di iniziare una progettazione multimediale del racconto storico e abbiamo prodotto il primo cortometraggio che è “Il cammino di Taras” e abbiamo continuato in questa progettazione con un’altra produzione e ci sono altre progettualità che vorremmo portare avanti. Il pubblico poi giudicherà se effettivamente questi prodotti piacciono. Mentre gli enti e gli stakeholder – soggetti direttamente o indirettamente coinvolti in un progetto o nell’attività di un’azienda – che volessero dare un sostegno per una collaborazione, per proporre prodotti anche di marketing e di identità storiche del nostro territorio, hanno la nostra piena disponibilità a collaborare perché oltre al prodotto c’è la passione per la città».
Maglie ha concluso il suo intervento ringraziando il regista e amico Chironi il quale ritiene che il punto di forza di questi due lavori risieda proprio nella perseveranza, nella costanza e nella passione dei soci e delle socie dell’associazione sopracitata e del suo presidente: «Credo che questi valori si stiano perdendo, non è retorica ma tali aspetti fanno veramente andare avanti le attività, le aziende, le persone e la cultura». Ha poi aggiunto che desidererebbe che questi progetti entrassero nella programmazione della didattica scolastica in modo da portare valore e crescita al territorio e alle persone che lo vivono. Non solo, per Chironi sono importanti perché segnano l’inizio di un cammino che porterebbe la rievocazione storica intesa come scena teatrale con pubblico, all’ambito cinematografico.
La serata è proseguita con la proiezione inedita del cortometraggio “Terre Joniche, Storie dell’XI secolo” che, per il suo valore, ha ricevuto il sostegno del ministero della Cultura nell’ambito del progetto “La Battaglia dell’XI secolo, I Racconti” e dei patrocini dei Comuni di Taranto e Mottola. In 25 minuti, la voce dell’attore e regista Massimo Cimaglia, Daniele Palumbo e Daniela Delle Grottaglie hanno portato il pubblico ad immergersi nella vita quotidiana dei protagonisti di queste ricche terre oggetto di contese storiche tra i potenti Bizantini e gli ambiziosi Normanni.
A seguire, il docufilm “Il Cammino di Taras” – risultato il più votato dal pubblico nel corso dell’edizione della Mostra del Cinema di Taranto che si è tenuta nel 2021 -, è stata realizzato con il sostegno del Teatro Pubblico Pugliese e del Fondo speciale per la Cultura della regione Puglia. Rievoca alcuni degli avvenimenti salienti attraversati dalla città da Archita e dai romani, sino ad arrivare agli scontri dell’XI secolo, la dinastia degli Orsini Del Balzo, Napoleone e la Notte di Taranto. Giuseppe Ranoia e Angela Nicoletti sono state le voci narranti di questo lavoro che auspichiamo possa, in futuro, essere tradotto in diverse lingue in modo da contribuire a far conoscere la storia secolare della nostra città, nel mondo.








