Si muore, ancora, sul lavoro

L’INAIL rende noto che le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale ricevute nel mese di gennaio 2024 sono state 45, due in più di quelle registrate nel primo mese del 2023. L’aumento rilevato da questo confronto è legato solo alla componente femminile, i cui casi mortali denunciati sono passati da tre a cinque, […]

Cgil: “La mattanza deve finire”

Non è più il tempo del cordoglio e di fronte all’ennesima morte sul lavoro abbiamo tutti il dovere di interrogarci e muovere finalmente le leve del cambiamento. Paolo Peluso, segretario generale della CGIL di Taranto, ha lasciato passare un giorno dalla morte di Antony Turnone, il ragazzo di Martina Franca morto folgorato in provincia di Lecce. Quella vicenda, quella terribile morte, smuove come al solito tutti gli interrogativi che da sempre ci poniamo quando un lavoratore perde la vita. Domande a cui è arrivato il momento però di dare risposte che vadano oltre il cordoglio, oltre la retorica delle parole listate a lutto – dice Peluso. Antony Turnone è un nome che va rispettato, come quello di Massimo De Vita morto appena una settimana fa al IV sporgente del porto di Taranto, o come quello di Natalino Albano morto appena un anno prima nello stesso punto – commenta ancora il segretario generale della CGIL – Esistono protocolli d’intesa, procedure di sicurezza che evidentemente hanno bisogno di maggior controllo. Come sindacato ci mettiamo a disposizione per lavorare al fianco di tutti. Ma si interrompa subito questa mattanza

“Non è più il tempo del cordoglio e di fronte all’ennesima morte sul lavoro abbiamo tutti il dovere di interrogarci e muovere finalmente le leve del cambiamento”. Sono le parole di Paolo Peluso, segretario generale della CGIL di Taranto, che ha lasciato passare un giorno dalla morte di Antony Turnone, il ragazzo di Martina Franca […]

Tragedia a Laterza, operaio schiacciato dall’autobotte

Un altro, terribile incidente, avvenuto nel pomeriggio a Laterza, in provincia di Taranto, ha provocato la morte di un uomo, rimasto schiacciato dalla sua autocisterna. Il fatto è accaduto davanti al garage della sua abitazione. L’uomo avrebbe in lasciato il mezzo in salita, all’esterno del box, con il motore acceso e sarebbe poi sceso per […]

Ex Ilva, morte operaio polacco: 1 condanna e 7 assoluzioni

Il giudice monocratico del Tribunale di Taranto Francesco Maccagnano ha condannato a due anni di reclusione (pena sospesa) Jacques Bernier, dirigente dell’azienda ‘Pirson Contractors‘ finito sotto processo in seguito all’incidente mortale sul lavoro avvenuto l’11 dicembre del 2008 all’interno dello stabilimento siderurgico Ilva di Taranto. A perdere la vita fu l’operaio polacco Zygmunt Jan Paurowicz, […]