Tag: #mottola

  • Risplende la cultura del mare

    Risplende la cultura del mare

    Sarà l’Arsenale Militare Marittimo di Taranto il protagonista delle tanto attese Giornate Fai di Primavera 2024. Quest’anno si potranno scoprire i patrimoni culturali, i paesaggi naturali e tradizionali della Città dei Due mari e delle Province, grazie agli accessi esclusivi che cadranno nel prossimo fine settimana, sabato 23 e domenica 24 marzo.

    Il percorso prevede la visita di alcuni luoghi inediti che custodiscono all’interno dell’Arsenale Militare prestigiosi cimeli, come l’originale e antico meccanismo che regola lo storico orologio situato sulla facciata principale del palazzo della direzione e che scandisce, da più di un secolo, il tempo dei cittadini di Taranto. La storica Biblioteca che custodisce pubblicazioni tecniche risalenti anche alla fine del XIX secolo e opere scultoree del 1947. I cittadini, inoltre, potranno ammirare il recentemente restaurato del bacino Benedetto Brin e visitare un rifugio antiaereo risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il tour inedito termina con la locomotiva storica che percorreva l’antica ferrovia di servizio del Mar Piccolo.

    “Un itinerario nuovo e ricco di esperienze che potranno arricchire il bagaglio culturale di coloro che lo visiteranno, approfondendo la conoscenza del territorio e della storia di Taranto” sottolinea Giacomo Scarfato, Capo delegazione FAI di Taranto ed aggiunge “il percorso è stato studiato con l’idea del recupero, quest’anno tutti i siti scelti hanno avuto diversi interventi di valorizzazione e restituzione alla cittadinanza”.

    Si potrà accedere all’Arsenale MM di Taranto, muniti di documento di identità in corso di validità per la registrazione, a partire dalle ore 10:00-12:30, 15:30-17:30 con ingressi ogni 15 minuti, guidati dagli apprendisti ciceroni, studenti del Liceo Archita. Liceo Battaglini. Liceo Ferraris di Taranto.


    Durante il corso delle Giornate FAI si scopriranno anche luoghi delle Province. Nel cuore del centro storico di Grottaglie i cittadini potranno conoscere l’”Antica Farmacia della Maddalena”, situata in piazza Maddalena e recentemente inserita nell’elenco delle più antiche farmacie della Regione Puglia è stata attiva fino a qualche anno fa e grazie al restauro del 2021, ad opera di Antonio Annicchiarico, gli appassionati potranno ammirare l’originario splendore all’interno del locale delle decorazioni pittoriche e degli arredi originari del negozio storico.

    La “Chiesetta di Sant’Antonio Degli Ulivi”, recentemente acquisita da un privato che l’ha restaurata. Lavoro completato nel 2022 con la cappella intitolata a Sant’Antonio degli ulivi, come sacrario degli ulivi di Puglia sterminati dalla xylella. Infine la “Casa Mastropaolo” dove si potrà ammirare il lavoro di restauro dell’abitazione, curato da Antonio Annicchiarico, con l’integrazione di elementi in maiolica grottagliese come arazzi, tappeti e lampade.Gli orari di visita per Grottaglie partono dalle 10:00-12:30 e terminano nel pomeriggio dalle 15:30 alle 17:30 naturalmente non mancano gli apprendisti ciceroni del liceo Liceo V. Caio, IIS. Don Milani – Pertini.

    A Laterza si potrà visitare “Il Rifugio dell’Anima” un luogo senza tempo che conserva tutte le caratteristiche dei Giardini pensili che da sempre contraddistinguono la parte vecchia del paese, situato in contrada San Lorenzo lo Vecchio. I visitatori scopriranno la storia di questi ambienti e il loro utilizzo attraverso i secoli. Anche per Laterza l’ingrasso sarà effettuato a partire dalle ore 10:00 alle 12:30 per la fascia mattutina e dalle 15:30 alle 17:30 per la fascia pomeridiana.

    Per Manduria invece, la delegazione FAI ha scelto la “Masseria Cuturi”, un edificio di proprietà della famiglia Schiavoni fin dal 1827 e simbolo identitario per gli abitanti stessi. Proprio grazie a Don Tommaso che piantò le prime “barbatelle” di Primitivo, oggi continua la tradizione del pregiato vino sempre presente sulle nostre tavole.
    A guidare i cittadini ci saranno gli studenti Liceo De Sanctis-Galilei, Liceo V. Calo, IISS L. Einaudi, l’ingresso sarà dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 17:30.

    Si passa poi, a Mottola che insieme alle Giornate FAI d Primavera hanno deciso di aprire ai cittadini dei luoghi sacri, ricchi di storia e di architetture pregiate. La “Cappella dell’Annunziata” e la “Cappella della Madonna di Costantinopoli” che saranno aperte a partire dalle ore 10:00 alle 12:30 e dalle ore 15:30 alle 17:30, sempre con la guida degli studenti dell’IISS Lentini Einstein.

    Infine San Giorgio apre per la prima volta le porte della “Masseria Feudo” che nasce nel 1730 come la prima e unica masseria libera da privilegi feudali. Oltre a poter ammirare l’antica architettura della struttura ci saranno delle preziose decorazioni classicheggianti. La visita sarà guidata dagli studenti del C. Giovanni Pascoli San Giorgio Ionico; IPSSEOA Mediterraneo – Pulsano a partire dalle 10:00 fino alle 12:30 e poi dalle 15:30 fino alle 17:30.

  • Comuni tarantini premiati con il “Plastic free”

    Comuni tarantini premiati con il “Plastic free”

    Ad ottenere il premio “Comune Plastic Free”, il riconoscimento a forma di tartaruga ideato e promosso da Plastic Free Onlus, l’organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica, in questa terza edizione sono ben 111 Amministrazioni. I Comuni hanno superato una valutazione basata su 23 punti suddivisi su 5 pilastri: lotta contro gli abbandoni illeciti, sensibilizzazione del territorio, gestione dei rifiuti urbani, attività virtuose dell’ente e collaborazione con la onlus.

    “In un biennio, siamo passati da 49 a 111 Comuni Plastic Free, segno che l’impegno delle Amministrazioni locali, sostenuto dai nostri volontari e referenti, si diffonde sempre più – ha dichiarato Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus – Per il prossimo anno, renderemo la partecipazione dei Comuni più agevole, digitalizzando le procedure. Ma la grande sfida che ci attende è quella dell’internazionalizzazione: varcheremo i confini nazionali con l’obiettivo, nei prossimi anni, di sensibilizzare sino ad un miliardo di persone, a partire dall’Europa”.

    Otto i Comuni Plastic Free della Puglia: Cassano delle Murge, Gioia del Colle (Bari); Ceglie Messapica 2 tartarughe (Brindisi); Mottola, Manduria, Castellaneta (Taranto); Castro 2 tartarughe, Spongano (Lecce).

    A premiare i Comuni pugliesi l’On. Patty L’Abbate, vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati. “Per me è una grande emozione essere presente qui perché ho fatto anch’io la volontaria, operando in prima persona, proprio come i tanti volontari Plastic Free. Mi complimento con le Amministrazioni locali pugliesi che hanno raggiunto questo importante riconoscimento che rappresenta uno stimolo a far meglio e a diffondere le pratiche virtuose per il contrasto all’inquinamento da plastica. Continuerò a fare la mia parte con le proposte di legge per diminuirne la dispersione nell’ambiente e sull’economia circolare per evitare di creare nuovi rifiuti di plastica, utilizzando l’ecodesign sistemico nella produzione industriale”.

     

     

  • Auto incendiate su commissione: 6 arresti

    Auto incendiate su commissione: 6 arresti

    Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri delle Compagnie di Massafra e Castellaneta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Taranto, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 6 persone (4 in carcere, 2 agli arresti domiciliari), ritenute responsabili, a vario titolo, di “furto aggravato” in concorso, “spaccio di sostanze stupefacenti”, “ricettazione”, “incendio aggravato” in concorso e “detenzione di armi”.

    Nello specifico, secondo la ricostruzione degli eventi effettuata nel corso delle indagini, è emerso che, nei comuni di Massafra, Mottola e Palagianello, 4 degli indagati, tra l’ottobre del 2021 ed il maggio del 2022, avrebbero incendiato 5 autovetture, tentando, poi, senza riuscirvi, di dare fuoco ad un altro veicolo, di proprietà del nuovo compagno della moglie di un ulteriore indagato, che, proprio per questo motivo, lo avrebbe commissionato.

    Nel corso delle attività investigative, è stato riscontrato che due degli indagati sarebbero stati i referenti sul territorio massafrese per gli attentati incendiari in attività di ritorsioni dirette o per conto di altri mandanti. 

    Tali incendi, per i quali il compenso percepito si sarebbe aggirato, per quanto captato, tra i 600 ed i 1000 euro, sarebbero stati compiuti dagli indagati, dopo un’attenta osservazione dei movimenti delle vittime, in modo tale da aspettare il momento opportuno per poter operare, correndo meno rischi di essere scoperti. Le accortezze utilizzate degli indagati, secondo quanto accertato, sarebbero state maniacali, tanto da indurli ad effettuare sopralluoghi dove erano presenti le autovetture da dare alle fiamme.

    L’indagine è stata condotta con l’utilizzo di sistemi tradizionali, come servizi di osservazione, pedinamento, nonché con riscontri incrociati operati con l’utilizzo delle banche dati in uso all’Arma dei Carabinieri. Importante è risultata, altresì, l’analisi, effettuata grazie a sofisticate attività tecniche, quali dispositivi di rilevamento GPS per il tracciamento satellitare degli spostamenti degli indagati, operata anche visionando le immagini, acquisite da numerosissime telecamere di videosorveglianza.

    Le fiamme, spente solo grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco, in alcune occasioni, avevano interessato più di un’autovettura, propagandosi anche alle facciate esterne di alcuni stabili, con il rischio di ledere all’incolumità dei passanti.

    L’attività ha permesso di acquisire gravi indizi di reato in merito ai delitti contestati, anche per quanto attiene ad una fiorente attività di compravendita di sostanze stupefacenti e, in particolare, di hascisc e cocaina, venduta al dettaglio nel comune di Massafra e che sarebbe stata reperita, in parte, da un altro degli indagati, di Laterza, considerato il principale fornitore.

    L’attività ha anche consentito di sventare sicuramente la commissione di un delitto più grave, in considerazione della pronta disponibilità di un’arma da fuoco sequestrata dai militari della Compagnia di Massafra. Rispetto a ciò, uno degli indagati, rivolgendosi al complice, avrebbe infatti detto “…quanto volevo sparare a quello…”.

    Le indagini, inoltre, hanno già permesso di arrestare in flagranza una persona nel comune di Massafra e di segnalarne, alla Prefettura, 10 assuntori di droghe.

  • Sinistro fra due vetture sulla SS100

    Sinistro fra due vetture sulla SS100

    Nuovo incidente sulla SS100 nella sera di venerdì 19 gennaio 2024. Due le vetture che hanno impattato, ancora per cause in corso di accertamento, al km 58 della strada statale che collega il capoluogo ionico in direzione Bari. Sul posto, oltre ai Carabinieri e alla Polizia Municipale di Mottola, anche i sanitari del 118 e i V.V.F.F.. Al momento il bilancio è di quattro persone coinvolte nel sinistro, di cui due originarie di Statte trasportate presso il nosocomio S.S. Annunziata di Taranto non in gravi condizioni.

    *Immagine di repertorio in evidenza

  • Differenziata: provincia ok, male Taranto

    Differenziata: provincia ok, male Taranto

    Sebbene la Puglia sia una delle regioni relegata alla parte bassa della classifica nazionale quanto a percentuale di raccolta differenziata con una media del 58,6% (peggio fanno solo Molise, Liguria, Campania, Lazio, Calabria e Sicilia), molte realtà locali hanno colto l’importanza di questo impegno e lavorano incessantemente per migliorare i dati di raccolta e a ridurre i conferimenti di indifferenziato.

    Sono otto i Comuni pugliesi cosiddetti ‘rifiuti free’, perché hanno raggiunto l’obiettivo minimo di raccolta differenziata al 65%. Tra questi quattro sono della provincia di Taranto: Laterza (83,7%), Mottola (83,7%), Montemesola (82,4%) e Monteparano (79,8%).

    ] Economia circolare-lavori in corso, organizzato da Legambiente, con il patrocinio dell’assessorato all’Ambiente della Regione Puglia e con la collaborazione di Acquedotto pugliese.

    Nel percorso di chiusura del ciclo dei rifiuti emergono le storie di buone pratiche come quella di Wakonda, l’esperienza di Archeoplastica impegnata nella raccolta e catalogazione dei rifiuti di plastica rinvenuti sulle spiagge e lo straordinario lavoro del circolo Legambiente di Maruggio, iniziato col centro di riuso (progetto ECCO).

    COMUNI RICICLONI COSTIERI
    Le località su cui insiste l’impatto turistico che ha conosciuto una crescita esponenziale negli ultimi 5 anni si trovano a fronteggiare numeri importanti di conferimento (non sempre corretto) peraltro concentrati in periodi brevi dell’anno. Il rapporto premia le 6 località costiere che, più di altre, sono riuscite a rimodulare i servizi di raccolta in base alle mutevoli esigenze dei territori, mantenendo tuttavia l’obiettivo di raccolta al di sopra del 75% fissato dalla legge. E’ il caso dei comuni di Leporano (TA) con RD al 86,9%, Polignano a Mare (BA) con RD al 77,7%, Mola di Bari (BA) con RD al 77,6%, Fasano (BR) con RD al 76%, Monopoli (BA) con RD al 75,9% e Trani (BAT) con RD al 75,3%.

    I COMUNI CAPOLUOGO
    Per quanto riguarda le performance dei comuni capoluogo solo Trani supera la soglia del 75% di differenziata (con un dato del 75,3%), mentre al di sopra del 65% si posizionano Lecce (al 67,6% con un incremento del 3,3% rispetto all’anno precedente) e Barletta (con RD al 67,5%) con Andria di poco sotto la soglia (RD al 61,7%). Restano lontane dagli obiettivi minimi Brindisi (RD 43,5%, 288,3 kg di secco per abitante/anno conferito), Bari (RD 39,7%, 333,2 kg di secco per abitante/anno conferito), Taranto (RD 27,4%, 396,3 kg di secco per abitante/anno conferito) e Foggia (RD 17,3%, 410,2 kg di secco per abitante/anno conferito)

     

     

     

     

  • Provincia di Taranto: accorpate 14 scuole

    Provincia di Taranto: accorpate 14 scuole

    Saranno 44 le scuole pugliesi che saranno accorpate dall’anno scolastico 2024/2025. Ben 42 di queste scuole avrebbero dovuto subire un accorpamento nel primo ciclo di istruzione, coinvolgendo sia la scuola primaria che la secondaria di primo grado. La delibera della giunta regionale pugliese sul dimensionamento, datata 29 dicembre 2023, sarà pubblicata nelle prossime ore sul Bollettino ufficiale della Puglia.

    Le scuole interessate, a Taranto e provincia, saranno 14, dalle quali deriveranno 7 nuovi istituti accorpati tutti ben oltre i 1000 alunni: a Taranto ci sarà  la fusione dell’istituto d’istruzione secondaria di secondo grado Liside e l’Istituto professionale Cabrini, a Castellaneta vi sarà la fusione tra l’Ic Surico e l’Ic Pascoli-Giovinazzi,  a Crispiano tra il circolo didattico Mancini e l’Ic Severi, a Ginosa tra l’Ic Deledda-San Giovanni Bosco e il Calò, a Mottola tra il circolo didattico San Giovanni Bosco e l’Ic Manzoni, a Palagiano tra il Giovanni XXIII e Rodari, a San Giorgio Ionico, tra il circolo didattico Maria Pia e l’istituto comprensivo Pascoli.

  • Mottola, Becket: si chiude un’edizione d’oro

    Mottola, Becket: si chiude un’edizione d’oro

    Cifre da record in termini di presenze per l’edizione 2023 di Thomas Becket A.D.1170, che ha avuto come traino uno degli aspetti più caratteristici del Santo: “Il difensore delle idee”. E l’idea di comunità, di difesa e promozione di cultura e storia locale è stata celebrata a Mottola durante i tre giorni dei festeggiamenti in onore del patrono inglese. “Negli ultimi anni abbiamo percorso il desiderio di far crescere questo evento. E visti i numeri registrati, credo che l’obiettivo sia centrato” commenta Paolo Ludovico, presidente degli Araldi di San Tommaso Becket. “La più grande soddisfazione arriva dalla gioia vista negli occhi della gente e dallo spirito di collaborazione di tante associazioni del territorio locale”. La massiccia presenza di pubblico ribadita anche da Giampiero Barulli, sindaco di Mottola: “Vedere tanti turisti e concittadini così appassionati animare le strade della nostra città è stata un’emozione unica”.

    L’ultima serata di eventi con il primo “Becket d’Oro” al medico chirurgo Alfonso Wolfango Avolio e un premio alla memoria del compianto archeologo Enzo Lippolis, ritirato dalla collega Carmela D’Auria. La consegna del premio dopo la suggestiva processione con la statua di Tommaso Becket e la consegna delle chiavi della Città al simulacro del Santo. Un momento preceduto dalla celebrazione eucaristica nella Chiesa Madre presieduta da mons. Sabino Iannuzzi, vescovo di Castellaneta: “L’attualità di San Tommaso la riscontriamo nella coerenza della vita e nell’impegno a testimoniare una realtà”. A concelebrare, l’arciprete don Sario Chiarelli: “Ascoltare l’esempio di un difensore dei valori come Becket ci aiuta ad avere un punto di riferimento a cui rivolgerci”. Fede, ma anche spettacoli dall’enorme impatto visivo. Maestosa la rievocazione “Assassinio in Cattedrale” di Eliot, ospite l’attore Ettore Bassi, per la regia di Antonio Minelli: “Abbiamo ricostruito quello che è accaduto nel 1170, rispettando fedelmente la storia. E tutta Mottola è orgogliosa di questo evento che la rende unica in Italia”. Atmosfere medievali rese ancora più immersive dal corteo con 400 figuranti in abito d’epoca e dal mercato di arti e mestieri tra i vicoli del centro “Schiavonia”.

    Ludovico, D’Auria, Iannuzzi e Chiarelli alla premiazione

    Il progetto è vincitore del bando per le rievocazioni storiche del ministero della Cultura ed è a cura dell’associazione Gli Araldi di San Tommaso Becket con il Comune di Mottola, realizzato in collaborazione con la Parrocchia Santa Maria Assunta e l’associazione culturale Terre Nostre. Direzione artistica Antonio Minelli, produzione artistica Formediterre. Collaborazione della Proloco e associazioni Mottola Verso, Motl la Fnodd e Nativity. L’iniziativa è supportata da Italia Medievale.

     

     

     

  • “Stalle aperte in Puglia” a Mottola e Martina

    “Stalle aperte in Puglia” a Mottola e Martina

    Passare dal produttore al consumatore, oggi, è più facile di quanto sembri. Se negli ultimi anni si sono fatti passi da gigante nel coinvolgimento diretto dell’utente finale, concetti  come sostenibilità e biodiversità sono ormai strumenti di ampia diffusione culturale e al tempo stesso sociale.

    Per questo motivo l’ARA pugliese (Associazione Regionale Allevatori) ha organizzato per la giornata di domenica 17 dicembre 2023 (dalle 9 alle 13) la seconda edizione di «Stalle aperte in Puglia» (con il patrocinio della Regione Puglia), un evento che permetterà a chiunque di apprezzare, attraverso un percorso opportunamente studiato, le meraviglie di ogni genere che nascono nelle numerose stalle della nostra regione.

    Chi vorrà, potrà visitare alcune aziende tra le quali nella provincia di Taranto (Masseria Colombo di Mottola e Masseria Cappella di Martina Franca) e di Brindisi (Azienda Agricola Conte di Fasano e Masseria Marangiosa di Latiano). Lì, guidati da esperti allevatori del settore, si potrà verificare come nelle stalle pugliesi gli animali vengano allevati secondo i più sani princìpi di benessere, e come il latte prodotto segua percorsi di filiera corta o «cortissima».  Tutto è molto ben tracciato per poi sfociare nei prodotti caseari che sono uno dei maggiori emblemi della Puglia nel mondo. L’evento è gratuito, si consiglia la prenotazione sul sito stalleaperteinpuglia.it.

    Si scoprirà dove gli animali pascolano e in quali luoghi ogni giorno i maestri casari trasformano il latte in morbida mozzarella, saporito cacioricotta, piccante caciocavallo. Una possibilità unica per assaggiare e sperimentare i sapori della Puglia più rurale. L’iniziativa promossa da ARA Puglia racconta la grande tradizione casearia della Puglia, dove di generazione in generazione si tramanda il sapere relativo all’allevamento degli animali e alla produzione dei formaggi freschi e stagionati genuini e di altissima qualità.

    Il pubblico parteciperà a visite guidate alle stalleagli allevamenti dei bovini e ovini, alla zona mungitura e al caseificio delle aziende che si occupano della filiera corta del latte. Una possibilità unica per conoscere gli animali e i loro allevatori, nonché per assaggiare e sperimentare i sapori della Puglia più autenticamente rurale. In alcune aziende ci sarà anche la possibilità di pranzare a pagamento, chiamando preventivamente ogni azienda.

  • Ladro seriale scoperto dalla Polizia

    Ladro seriale scoperto dalla Polizia

    Arrestato 44enne originario di Brindisi, al termine di una complessa indagine, dalla Polizia di Stato. L’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Taranto, su proposta della Procura della Repubblica di Taranto.

    Al 44enne sono contestati ben quattro capi d’imputazione: tre tentati furti  e l’uso fraudolento di carte bancomat. Il primo episodio, è avvenuto lo scorso gennaio, in cui il brindisino si sarebbe impossessato di un borsello ed avrebbe prelevato con la Poste-pay la somma di 650 euro. Dopo circa un mese, il 44enne avrebbe tentato un furto in una farmacia nella Valle d’Itria. Il presunto ladro fu scoperto dal titolare dell’esercizio commerciale ma riuscì a dileguarsi.

    Nella notte dello scorso aprile, invece, il brindisino avrebbe prima messo a segno un furto in una stazione di servizio di Locorotondo e poco dopo avrebbe cercato di fare lo stesso anche a un distributore di carburante sulla strada statale 172 nel comune di Martina Franca.

  • La sicurezza sul tavolo Anas

    La sicurezza sul tavolo Anas

    Nei giorni scorsi alla Prefettura di Taranto si è tenuto un incontro dell’Osservatorio Provinciale dell’Incidentalità relativo alla strada statale 100 “Di Gioia del Colle”, in particolare per il tratto compreso tra Mottola e Massafra. Al vertice, promosso dalle Istituzioni Locali, hanno preso parte il Prefetto Paola Dessì, il responsabile Gestione Rete Anas Puglia Roberto Sciancalepore, il dirigente della sezione Polizia Stradale di Taranto Francesco Salmeri, il rappresentante della Provincia Giuseppe Abbracciavento, il sindaco di Mottola, Giovanni Piero Barulli e il Comandante della Polizia Locale di Mottola Vito Caramia.

    La volontà comune è valutare l’attuazione di soluzioni mirate al contenimento dell’incidentalità. In particolare, i comuni di Massafra e di Mottola hanno avviato il progetto tecnico per l’installazione degli autovelox, mentre la Polizia Stradale e la Polizia Locale di Mottola pianificheranno presidi periodici della velocità lungo il tratto per arginare l’inosservanza dei limiti di velocità, molto spesso ignorati. Anas, quale gestore della SS100, procederà nell’ottica di ammodernamento del tratto stradale per sviluppare e completare il progetto di adeguamento della sezione stradale con la realizzazione dello spartitraffico centrale, impegnando ogni sforzo possibile per avere tempi certi, risorse e progetti per il potenziamento della sicurezza lungo la rete stradale. In attesa della definizione di tali interventi strutturali, l’Anas rimarrà costantemente impegnata negli interventi manutentivi del tratto stradale in esame.