Un tuffo nell’Anno Mille, tra accampamenti, armi, musica medievale e spettacoli di fuoco.
Sabato 13 e domenica 14 settembre, l’oasi dei Battendieri, lungo il Mar Piccolo, ospiterà la rievocazione storica “La Battaglia dell’XI secolo tra Normanni e Bizantini”, un evento che riporterà Taranto indietro nel tempo fino al 1060.
Organizzata dall’associazione I Cavalieri de li Terre Tarentine, la manifestazione vedrà in campo circa 200 rievocatori provenienti da tutta Italia e dall’estero. Protagonisti i due eserciti contrapposti: da un lato quello normanno, guidato da Roberto il Guiscardo e dal conte Malgerio; dall’altro le truppe bizantine di Miriarcha, impegnate a difendere i territori di Taranto, Brindisi, Oria e Otranto. Le fasi della battaglia saranno raccontate dalle voci narranti degli attori Massimo Cimaglia, Giovanni Guarino, Giuseppe Ranoia ed Emanuele Asprella.
In uno scenario naturale suggestivo, tra Mar Piccolo, fiume Cervaro e antichi cammini della Via Appia, sorgerà un grande accampamento medievale. Non solo rievocazione bellica, ma anche laboratori artigianali, didattica storica, tiro con l’arco, giochi medievali per bambini, spettacoli musicali e performance di artisti del fuoco. Non mancheranno inoltre le specialità enogastronomiche con uno street food a base di prodotti tipici pugliesi ispirati ai sapori del passato.
Il programma prevede sabato l’apertura dell’accampamento alle ore 16, la prima fase della Battaglia tra le 18:30 e le 20, seguita alle 21:30 dal concerto del M° Fabio Anti con il gruppo Musica Historica e alle 22 dallo spettacolo di fuoco dell’associazione Il Centiforme. Domenica attività già dalla mattina, dalle 10:30 alle 13, con tiro con l’arco e didattica storica; nel pomeriggio nuova apertura alle 16 e, dalle 18:30 alle 20, l’epilogo della Battaglia.
Durante le due giornate sarà possibile partecipare a visite guidate gratuite curate dalla guida turistica Enza Tomaselli (sabato alle 16:30 e 17, domenica alle 10, 16:30 e 17).
L’evento gode del patrocinio della Soprintendenza nazionale per il Patrimonio culturale subacqueo, della Regione Puglia – Polo Arte Cultura Turismo e del Comune di Taranto.
Ingresso con contributo per l’autofinanziamento associativo: 8 euro per una giornata, 10 per entrambe, gratuito per i bambini sotto i 10 anni. Biglietti disponibili al botteghino o in prevendita sul sito www.cavalieriterretarentine.it
È iniziata la tredicesima edizione dello Jonio Jazz Festival che, alla sua prima serata, ha visto esibirsi sul suggestivo palco dell’Oasi dei Battendieri un inedito quartetto che aveva, come musicista di forte richiamo, il pianista Antonio Faraò, affiancato dal contrabbassista Giuseppe Bassi, dal batterista Marcello Nisi e dal sassofonista (contralto e soprano) Luigi Di Nunzio.
In un clima piacevolmente mite, l’accogliente area posta quasi in riva al secondo seno del Mar Piccolo ha regalato al pubblico la cornice ideale per una musica suonata con trasporto da musicisti dalla spiccata sensibilità che hanno badato al risultato d’insieme più che a mettere in mostra il proprio indubbio talento artistico.
E così, alternando brani tratti dal repertorio degli standards di ambito jazz (“Afro Blue” e “Giant Steps” su tutti) a composizioni originali, il concerto è andato avanti in una dimensione di assoluto interplay che ha dato vita a momenti di notevole poesia, grazie soprattutto alle forme aperte degli assolo di Di Nunzio e al pianismo di Faraò che, durante l’esecuzione solitaria di Syrian Children, ha toccato vette di grande intensità emotiva che il pubblico ha mostrato di apprezzare.
Il prossimo concerto si terrà a Faggiano venerdì 5 agosto e vedrà esibirsi un quintetto capitanato da Maurizio Giammarco e completato da Francesca Tandoi, Stefano Senni, Paolo Bonvissuto e Alessandro Napolitano.
“Tredicesima edizione e questo vuol dire che ci conosciamo da tempo e sappiamo come i nostri sforzi sono da voi supportati” con questo saluto al pubblico si è rivolto il presidente dell’associazione “Jonio Jazz Cantieri Culturali” nello scenario sempre incantevole dell’Oasi dei Battendieri che vedrà il 31 la prima tappa del Festival con un ensemble guidato dal piano di Antonio Faraò.
“Un appuntamento, quello dello Jonio Jazz Festival, che è un momento focale di un percorso più complessivo di promozione culturale e territoriale che celebra la bellezza delle arti e della musica che dialogano fra loro in perfetto sincretismo, ciascuno coi suoi linguaggi espressivi, con le magiche fascinazioni che riescono a suscitare….” ha chiosato De Quarto. Al tavolo con lui, De Quarto, ha voluto alcuni soci di “Jonio Jazz” a sottolineare la necessità di un lavoro di gruppo indispensabile per un simile progetto, come indispensabile è il supporto di amministrazioni coraggiose che hanno voluto condividere questo percorso: dall’Amministrazione del Comune di Faggiano, casa storica dello Jonio Jazz (qui troveremo il “Maurizio Giammarco Francesca Tandoi 5tet”, ed anche il Dudù Kouate duo), a quella di Manduria presente nel calendario con una tre giorni imperdibile con artisti come Danilo Rea, Maria Pia DeVito, Enrico Pieranunzi, Gabriele Mirabassi. I tre giorni di “Jonio Jazz a Manduria” si articolano su una programmazione che prevede oltre il palco principale altre due postazioni per concerti. Ed inoltre sono previste conferenze, dibattiti, presentazione di libri e di studi da parte di eminenti accademici.
Anche l’amministrazione di San Giorgio Jonico è stata coinvolta con un progetto ad hoc rivolto ai giovani ed “essendo il nostro un progetto di valorizzazione territoriale abbiamo raggiunto anche il Comune di Montegiordano “.
Come, è stato sottolineato, non è da escludere che venga aggiunta qualche data al momento non presente nel programma in quanto “abbiamo ricevuto richieste dalla Basilicata e dalla zona jonica della provincia di Lecce.”
Il presidente De Quarto ha continuato la lettura del programma dello “Jonio Jazz Festival 2022” ed al termine ha ringraziato i media presenti salutandoli e sottolineando tra gli altri la presenza dei responsabili di “Radio Altri Suoni” https://altrisuoni.eu/ che sarà mediapartner dell’evento.
Prima di dare spazio alla musica del quartetto di Alessandro Napolitano ,Giampaolo Laurentaci , Gianfranco Menzella e Fabio Rogoli è stato rivolto l’invito a brindare tutti insieme con un calice di vino allo “Jonio Jazz Festival 2022”.
Storie di donne, testimonianze di vita di registe e attrici con film che da Afghanistan, Iran, Palestina e Marocco si danno appuntamento a Taranto. Proiezioni di lungometraggi e documentari, talk show, convegni, ma anche degustazione di piatti con sapori orientali che arrivano fino alle sponde del Mar Piccolo. Tutto pronto per la nuova edizione della Mostra del Cinema di Taranto dal tema «Lo sguardo della tigre – By the women of Islam». La kermesse si terrà dal 23 al 26 giugno nell’Oasi dei Battendieri sul Mar Piccolo di Taranto. Direzione artistica del regista e autore Mimmo Mongelli, curatore di edizione l’attore palestinese Balsam Asfur.
Masooma Ibrahimi, regista presente a Taranto
In questa edizione spicca il forte significato etico, politico, culturale. Riguarda infatti il cinema realizzato dalle donne dell’Islam, con i film che verranno proiettati sotto le stelle, immersi nella natura e alla presenza di registe come Masooma Ibrahimi, Sahraa Karimi e Iante Roach.
Le donne dallo «sguardo della tigre» parleranno, attraverso le loro opere e nei talk con il pubblico a corollario delle proiezioni, delle difficoltà di fare cinema in paesi dove il solo essere donna è difficile, ancor più se artista e impegnata nell’emancipazione femminile. Per il pubblico quattro serate di proiezioni con sette film e confronto con le autrici, ma anche l’occasione di vivere lo scenario naturalistico unico racchiuso nell’Oasi dei Battendieri sulla strada Circummarpiccolo di Taranto.
La serata inaugurale del 23 giugno si aprirà alle 19.30 con il talk «Lo sguardo della Tigre: il potere del cinema al femminile nella realtà politica e sociale dei paesi islamici» durante il quale si alterneranno ospiti di spessore appartenenti a diversi ambiti professionali. Oltre al film in programma, spazio al reading «Sguardi» di Luisa Campatelli, con Tiziana Risolo e la regia di Alfredo Traversa. Tutte le altre serate avranno inizio alle ore 21:00.
Il biglietto per ogni serata è al costo di 1 euro. È inoltre possibile degustare una serie di piatti preparati dallo staff dei Battendieri con prodotti e sapori che abbracciano la tradizione locale e internazionale. Le degustazioni di cibo e bevande non sono incluse nel biglietto di ingresso. I ticket possono essere acquistati la sera stessa degli eventi e per prenotazioni è possibile telefonare al 335 306 760.
Quella dei prossimi giorni sarà il recupero dell’edizione 2021 della Mostra del Cinema di Taranto, rinviata a causa dell’emergenza Covid a quest’anno. Si torna con gli eventi in presenza visto il miglioramento della situazione pandemica, ma non mancheranno interventi online con ospiti internazionali collegati con Taranto.
La kermesse è stata presentata nell’agorà della biblioteca comunale «Acclavio» di Taranto. I commenti di Mimmo Mongelli direttore artistico MCT «Torniamo dedicando questa edizione alla donna, fornendo il nostro contributo di sensibilizzazione attraverso i film, le esperienze, la voce di registe e attrici. E daremo spazio anche alle donne del territorio tarantino, grazie alla collaborazione con le associazioni attive nella provincia jonica. Siamo felici di continuare l’opera di promozione del territorio che, ormai dal 2016, è al centro della Mostra». Il curatore Balsam Asfur «Abbiamo selezionato una serie di pellicole di grande impatto e saranno presenti a Taranto autrici di elevato livello. Con questo evento vogliamo accendere le luci su aspetti della vita, anche cinematografica, che troppo spesso non hanno occasioni di espressione».
La Mostra del Cinema di Taranto, organizzata da Levante International Film Festival-Mostra del Cinema di Taranto, è un’iniziativa di Apulia Film Commission e Regione Puglia – Assessorato alla Cultura e Turismo, a valere su risorse di bilancio autonomo della Fondazione AFC e risorse regionali POC 2007/2013 e del Piano straordinario “Custodiamo la Cultura in Puglia 2021”, prodotta nell’ambito dell’intervento Apulia Cinefestival Network 2021/22. Partner: Comune di Taranto, Provincia di Taranto, Università degli Studi «Aldo Moro» di Bari, Accademia delle Belle Arti di Bari, associazione Alzaia Onlus, APS Babele.
Per informazioni www.mostracinemataranto.com e pagina Facebook “Mostra del Cinema di Taranto”. Twitter: @MostraCinemaTa. Instagram: mostracinemataranto. Tik Tok: mostracinemataranto.
PROGRAMMA
23/26 GIUGNO 2022 – OASI DEI BATTENDIERI TARANTO
Giovedì 23 giugno
19:30 Talk «Lo sguardo della Tigre: il potere del cinema al femminile nella realtà politica e sociale dei paesi islamici»
20:30 Incontro con la regista Iante Roach e introduzione al film
21:00 Proiezione «Five unbroken cameras» di Iante Roach (Inghilterra)
22:00 Reading «Sguardi» di Luisa Campatelli, con Tiziana Risolo. Regia di Alfredo Traversa
Venerdì 24 giugno
20:30 Incontro con la regista Masooma Ibrahimi e introduzione al film
21:00 Proiezione «Kabul girls» di Masooma Ibrahimi (Afghanistan)
22:20 Proiezione «Son-Mother» di Mahnaz Mohammadi (Iran) con suo videomessaggio online
Sabato 25 giugno
21:00 Proiezione «Wajib» di Annmarie Jacir (Palestina) con suo videomessaggio online
22:45 Proiezione «Adam» di Maryam Touzani (Marocco) con suo videomessaggio online
Domenica 26 giugno
20:30 Incontro con la regista Sahraa Karimi e introduzione al film
21:00 Proiezione «Hava, Maryam, Ayesha» (Afghanistan) di Sahraa Karimi
22:30 Proiezione «Radyography of a family» (Iran) di Firouzeh Khosrovani con suo videomessaggio online
Costo biglietto: 1 euro per singola serata, acquistabile in loco (prenotazioni 335 306 760)
Food e drink disponibili, non inclusi nel prezzo del biglietto
MOSTRA DEL CINEMA DI TARANTO: DAL 2016 SUL TERRITORIO
Un evento nel territorio e per il territorio. Nasce da questi presupposti la Mostra del Cinema di Taranto, che ha ufficialmente debuttato in riva allo Ionio nel 2016.
Tema dell’edizione di esordio l’Identità, intorno al quale ruotano tre diversi argomenti: Arte, Scienza, Pensiero. Il tutto si svolge nel cuore di Taranto, tra città vecchia, borgo Umbertino e palazzi storici.
Nel 2017/18 il filo conduttore è la Metamorfosi, intesa anche come un messaggio di cambiamento e trasformazione per la città di Taranto. Partire dalle sue potenzialità, per poter rinascere. Un programma lungo 11 mesi tra eventi, workshop, proiezioni, appuntamenti con personaggi di spicco del grande schermo e contest per cortometraggi, laboratori di recitazione.
L’emergenza Covid ha bloccato lo svolgimento delle edizioni successive a quella del 2017/2018, con il 2019 in cui difficoltà burocratiche e organizzative la spostavano al principio del 2020, anno in cui tutto si è poi fermato, è poi arrivato il momento di ripartire.
Questa è stata l’edizione del 2020, presentata online nel 2021 con il tema Utopia. Proiezioni dei film in concorso, workshop sulle professioni del cinema, rassegna sull’argomento principale dell’edizione.
L’edizione 2020, tenuta come ribadito nel dicembre 2021 a causa della pandemia, è stata preceduta da uno spin-off della Mostra del Cinema di Taranto: una rassegna di film pop e cult dal titolo Medioevo Prossimo Venturo, tenuta nell’estate del 2021, nell’Oasi dei Battendieri di Taranto.
2022: con la situazione Covid notevolmente migliorata, è tempo di tenere l’edizione 2021 della Mostra del Cinema di Taranto denominata Lo sguardo della tigre: il cinema fatto da donne dei paesi islamici.