| --° Taranto

Il rumore della “fiction”

24 Marzo – Dopo la prima puntata di “Svegliati amore mio” alcuni commenti su Facebook: “Piero P. – Non se ne può più. È troppo per un cuore di mamma, da sopportare. Perché la natura dice che sia un figlio a dover vedere morire la propria mamma e non il contrario”. “Agnese R. – Film […]

Il paradosso di Mariangela

“Buongiorno….è tardi, svegliatevi”. “Tra dieci minuti avete lezione”. Chiunque ha uno o più figli in Dad, e ne segue dinamiche ed evoluzioni, sa che non è facile. E la storia raccontata nelle righe che seguono, non necessita di alcuna volontà o capacità di immedesimazione per essere percepita per quella che è: ordinaria, simbolica ed estremamente […]

Dialoghi “serrati”

Siamo a Taranto, ma potrebbe essere ovunque. E’ notte. Ma, in una via che piano piano si sta già “spegnendo”, in una di quelle zone, cosiddette “morte”, non fa molta differenza. E la presenza della ludoteca e della palestra, dava conforto anche ai residenti, soprattutto di sera. Prima del loro arrivo, sempre buio. Mai nessuno […]

Felpa e doppiopetto

Da una parte, Matteo R. si compiace di aver buttato giù Giuseppe C. e si intesta la paternità del nuovo governo nascente di Mario D., ovvero, colui che cammina sulle acque e ne separa le sponde, ma soprattutto, colui che deve decidere come spendere un pacco di miliardi mai visti dal secondo dopoguerra. Dall’altra, Matteo […]

“Mascherina? Dopo 30 anni all’Ilva?”

Supermercato. Pomeriggio. Pochi, gli sguardi dei clienti sotto le mascherine. La corsia delle merendine è benedetta improvvisamente dal silenzio provocato da un guasto, niente annunci e musica in filodiffusione. Meno male. Una coppia di anziani signori e la commessa che sistema due montagne di Girella sembrano apprezzare l’inconveniente tecnico. «Giulia, ce ne possiamo andare?» Dice […]

L’Italia e i nonni che non si arrendono

Mai come quest’anno, la giornata internazionale dell’anziano, festeggiata negli Stati Uniti dal 1978 e in Italia dal 2005, si è celebrata sottotono, quasi in silenzio. La prima impressione è che questo Paese, gli anziani, li celebra senza pensarci, si regge su di loro, ignorandone allo stesso tempo i bisogni e il valore. Non c’è chi […]

Giornalisti. Se il maglione fa la differenza

La settimana scorsa in questa rubrica si è affrontato il tema della comunicazione in questa fase di emergenza globale. Sull’uso (improprio, esagerato e manipolatorio) del linguaggio e degli effetti sui destinatari delle informazioni. Oggi, per completare il discorso, parliamo dei giornalisti e il modo migliore per farlo è lasciar parlare loro, prendendo tre modelli a […]

Vaccino & veleno

C’è qualcosa di profondamente dissonante nella comunicazione della cronaca quotidiana attorno al fatto del secolo. Eppure, speranza e paura, due ingredienti imprescindibili nella minestra dell’informazione, sono sapientemente dosati dai grandi chef dell’info intrattenimento. Diciamo la verità. In questo momento è il dibattito politico a confondere le idee e ad avvelenare gli animi. E la volontà […]

Un centenario, un militare e una laureata

In fondo, anche quando avevamo la libertà, cercavamo la fuga. E la colpa era quasi sempre della “routine”. Lavorativa, famigliare, sociale. Ne uscivamo prendendo l’auto per una passeggiata, un viaggio, una corsa. Restando a casa, bevendo una birra in compagnia di Paolo Bonolis o Gerry Scotti. Per staccare. O ancora più impropriamente, per “evadere”. Anche […]

Torneremo “uguali”, ma ci riconosceremo

Diciamolo francamente, questa settimana trovare una good news è difficile quanto trovare una mascherina che costi meno di 5 euro. Difficile, però, non vuol dire impossibile. Certo, obbligati come siamo ad abbuffarci di informazione, mantenere la calma, dominare il proprio equilibrio (e mai come in questo momento il proprio equilibrio determina anche quello degli altri) […]