Tag: #Salinella

  • I giovani di TarGET presentano il loro lavoro

    I giovani di TarGET presentano il loro lavoro

    Giunge al termine “TarGET- le mani sulla città”, il progetto portato avanti dal Comune di Taranto in collaborazione con Programma Sviluppo e Associazione Obiettivo Borgo Antico Taranto e realizzato con il contributo di Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e ANCI, nell’ambito del bando Fermenti in Comune.

    Da giugno a settembre 30 giovani tarantini di età compresa tra i 18 e i 35 anni, disoccupati e inoccupati, guidati dai tutor/designer, hanno lavorato alla riqualificazione di alcuni quartieri della città, segnati da una condizione di marginalità diffusa dal punto di vista sociale, economico e urbanistico.

    Dopo una attenta osservazione dei luoghi e dopo aver dialogato con gli abitanti, i partecipanti hanno identificato un insieme di esigenze e desideri che hanno così portato alla valorizzazione di alcuni spazi a Tamburi, Città vecchia e Salinella. È stato un interessante esempio di progettazione e costruzione partecipata che ha permesso ai più giovani di stimolare la propria creatività e riappropriarsi in prima persona di alcune aree urbane.

    I ragazzi che hanno preso parte al progetto, a conclusione delle attività, promuovono ora un evento pubblico con la cittadinanza e l’amministrazione comunale per presentare gli interventi di rigenerazione urbana attuati sul territorio.

    È in programma un doppio appuntamento nella giornata di mercoledì 21 settembre.

    Alle ore 10 presso l’Agorà della Biblioteca comunale Acclavio i giovani protagonisti del progetto TarGET dialogheranno con l’amministrazione comunale e illustreranno il lavoro svolto durante l’estate: dai dati raccolti in fase di sopralluoghi nei tre quartieri della città, fino alla descrizione degli interventi realizzati per rendere più fruibili e accoglienti i luoghi pubblici. Nell’occasione, consegneranno nelle mani del sindaco Rinaldo Melucci anche un documento programmatico contenente i risultati complessivi del progetto e gli input utili per il futuro. All’incontro pubblico interverranno anche i tutor, i partner del progetto e il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci.

    Nella stessa giornata, dalle 17 alle 19, in città vecchia, sulla banchina in via Garibaldi, uno dei luoghi chiave del progetto, si svolgerà invece una festa finale. Per l’occasione verrà ricostruita una spiaggia urbana con ombrelloni e sdraio in legno costruite dai ragazzi e che saranno d’ora in poi a disposizione delle associazioni del territorio per iniziative pubbliche.

    (leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2022/05/23/target-si-presenta-alla-citta/)

  • Vasto incendio nel rione Salinella

    Vasto incendio nel rione Salinella

    Un incendio di importanti dimensioni si è sviluppato questo pomeriggio, in una zona periferica della città di Taranto, nel rione Salinella, nei pressi del Palafiom.

    Ad andare a fuoco sterpaglia e macchia mediterranea che ha visto l’intervento di tre squadre, più due di supporto, dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Taranto che hanno operato a lungo per domare le fiamme. Non si sono registrati feriti, né danni alle abitazioni e nelle aree di parcheggio delle auto.

  • Salinella, al via due gare d’appalto

    Salinella, al via due gare d’appalto

    I Giochi del Mediterraneo del 2026, come noto, graviteranno principalmente attorno ad un’area della città, il quartiere Salinella. Qui si concentrano alcuni fra i principali impianti che ospiteranno le competizioni: lo stadio “Iacovone”, il campo scuola di atletica “Valente”, la palestra “Ricciardi”, il Palafiom. Questo ha reso necessaria una ri-progettazione complessiva dell’area, articolata in tre interventi:

    1. Messa in sicurezza idraulica del quartiere Salinella
    2. Parco della Salina Piccola
    3. Parco Urbano Sportivo Giochi del Mediterraneo

    Ora sono finalmente al via le gare d’appalto per l’affidamento della progettazione definitiva degli interventi 2 e 3.

    Il progetto

    Entrambe le procedure resteranno aperte fino al 27 luglio e l’apertura dei plichi (in forma telematica) sarà effettuata la mattina del giorno successivo. Le somme sono importanti: € 227.259,16 per il Parco della Salina Piccola e € 369.820,93 per il Parco Urbano Sportivo (ricordiamo che si tratta solo della progettazione). L’intervento, del resto, prevede un ridisegno complessivo dell’intera area del quartiere, non solo quella abitata. Il progetto era stato presentato dalla passata amministrazione in un incontro proprio alla Salinella (ne avevamo scritto qui), con i consueti rendering a mostrare una Salinella zeppa di aree gioco e piste ciclabili, ma soprattutto con un fitto rimboschimento all’interno del quartiere, tanto nelle “corti” che separano le vecchie palazzine di edilizia popolare, quanto all’esterno dell’abitato. In particolare, il progetto per il parco della Salina Piccola prevede la realizzazione di un grande bacino di laminazione, una sorta di lago naturale-artificiale (naturale perché proprio lì, un tempo, sorgeva la Salina) a sud del quartiere, in cui far confluire tutte le acque drenate dal sistema di canalizzazioni pensato per ridurre il rischio idrogeologico.

    Esempi di installazioni sportive alla Salinella (rendering Comune di Taranto, si ringrazia l’Osservatorio Permanente Salinella).

    Il progetto per il Parco Urbano Sportivo, invece, prevede di disseminare strutture sportive aperte per tutto il quartiere, passando dagli skatepark ai campi da padel e da pallacanestro. Il tutto con lo scopo di riqualificare il rione periferico, nonché di creare un’adeguata ambientazione per i prossimi Giochi del Mediterraneo. E, a proposito di ambientazione, nell’idea dell’amministrazione il progetto prevede anche una vera e propria porta di accesso alla Salinella, da collocare in fondo a Corso Italia. un’idea scenografica e d’effetto, non c’è dubbio (soprattutto nell’ottica delle cerimonie di apertura dei Giochi), ma che se fosse pensata in ottica permanente potrebbe anche avere come effetto collaterale quello di accentuare ancora di più il distacco urbanistico già esistente fra il quartiere e il resto della città.

    I requisiti per le imprese

    I bandi di gara stabiliscono i seguenti requisiti per le imprese che vorranno partecipare. Per il Parco della Salina:

    1. avvenuto espletamento negli ultimi 10 anni di servizi di ingegneria relativi a lavori appartenenti alla categoria «P.02» e «D.02» per un importo totale non inferiore a 1 volta l’importo stimato dei lavori da progettare e come meglio specificato al paragrafo 3.1.3. del disciplinare di gara.
    2. avvenuto svolgimento negli ultimi 10 anni di servizi di ingegneria relativi ai lavori appartenenti alla categoria «P.02» o «D.02» per un importo costituito dalla somma degli importi di non più di due lavori (coppia di lavori) non inferiore a 0,50 volte l’importo stimato dei lavori da progettare e come meglio specificato al paragrafo 3.1.3. del disciplinare di gara.
    3. numero medio annuo di unità di tecnici e personale tecnico utilizzato negli ultimi 3 anni non inferiore all’importo a base di gara di ciascun Lotto, diviso 50.000, arrotondato all’unità superiore.

    Per il Parco Urbano Sportivo:

    1. avvenuto espletamento negli ultimi 10 anni di servizi di ingegneria relativi a lavori appartenenti alla categoria «E.12», «E.17», «E.18» e «V.02» per un importo totale non inferiore a 1 volta e mezzo l’importo stimato dei lavori da progettare e come meglio specificato al paragrafo 3.1.3 del Disciplinare di Gara.
    2. Svolgimento negli ultimi 10 anni di due servizi di progettazione e/o coordinamento della Sicurezza in fase di progettazione per un importo di un unico lavoro oppure costituito dalla somma degli importi di non più di due lavori (coppia di lavori) appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, per un importo totale non inferiore a 0,50 volte l’importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione e come meglio specificato al paragrafo 3.1.3 del Disciplinare di Gara.

    Di seguito i link a cui reperire tutta la documentazione ufficiale sulle due procedure:

    PARCO DELLA SALINA PICCOLA

    PARCO URBANO SPORTIVO DEI XX GIOCHI DEL MEDITERRANEO

    Il masterplan della Salinella (rendering Comune di Taranto, si ringrazia l’Osservatorio Permanente Salinella)
  • Parco Salinella, al via bando progettazione

    Parco Salinella, al via bando progettazione

    I Giochi del Mediterraneo del 2026 faranno perno attorno al quartiere Salinella. La preparazione per l’evento sportivo, quindi, sarà occasione per una riqualificazione complessiva del rione. È in partenza uno dei bandi principali di questo processo, quello per la progettazione del “Parco della Salina Piccola”.

    Tre aree d’intervento

    Il bando prevede di intervenire lungo tre direttrici:

    • Messa in sicurezza idraulica del quartiere Salinella
    • Parco della Salina Piccola
    • Parco Urbano Sportivo Giochi del Mediterraneo

    Particolarmente rilevante per la vita del quartiere è il primo dei tre interventi (leggi in proposito l’articolo di Giulia Lupoli). La Salinella, infatti, come ricorda il nome, sorge in una zona originariamente paludosa, per cui un efficiente drenaggio delle acque è essenziale per l’esistenza stessa del quartiere. I canali di deflusso, tuttavia, sentono il peso degli anni e richiedono manutenzione, con effetti che sono risultati evidenti nel corso delle giornate di temporale degli ultimi anni. Sia questo intervento (per 4 milioni di euro) che il Parco della Salina Piccola (per 7,6 milioni di euro) sono stati finanziati mediante fondi del Contratto Istituzionale di Sviluppo (leggi l’articolo di Gianmario Leone) nell’ambito del progetto “Green Belt”. Si tratta, più che di un progetto, di una vera e propria strategia urbanistica, volta a “recintare” la città con aree verdi per scongiurarne in futuro ulteriori espansioni.

    Il Parco Urbano Sportivo, invece, è il nocciolo dell’auspicata trasformazione del quartiere in polo sportivo, data la vicinanza dello stadio “Iacovone” (la cui necessaria ristrutturazione non cessa di suscitare polemiche), del campo scuola “Valente” (in corso di riqualificazione e trasformazione in vero e proprio stadio di atletica) e della palestra “Ricciardi” (inaugurata a inizio 2020 e utilizzata, da allora, principalmente come hub vaccinale).

    Una gara da quasi €300.000

    La gara che dovrà affidare l’incarico di progettazione definitiva parte da una base di € 288.346,43 (€ 227.259,16 contributo integrativo e IVA esclusi) e verrà condotta secondo il principio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. La procedura ha carattere di urgenza, “dovuti alla cogenza degli accordi stabiliti con il soggetto responsabile della gestione dei fondi oggetto di questa procedura che, nella fattispecie, è la Presidenza del Consiglio dei Ministri […]; l’urgenza è altresì dettata dalle scadenze proprie del finanziamento relativo alla realizzazione dell’opera oggetto di progettazione, il “Parco della Salina Piccola”, che deriva dalla riprogrammazione di risorse FSC 2014-2020 già allocate nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo per l’area di Taranto”.

    [pdf-embedder url=”https://www.corriereditaranto.it/wp-content/uploads/2022/04/det_02694_04-04-2022.pdf”]

  • “Taranto-Bari, quanti ricordi…”

    “Taranto-Bari, quanti ricordi…”

    Il derby tra Bari e Taranto ha le sue radici profonde e difficili da estirpare, considerato che la rivalità affonda nella notte dei tempi e non è semplice risalire alle motivazioni che ci hanno portato ai giorni nostri.Una partita che vale un’annata calcistica al di là della classifica in un impetuoso vortice di reciproci sfottò tra le tifoserie e grande impegno tra gli opposti atleti.

    La storia ci consegna alterne fortune sia per il Bari che per il Taranto. Più corposa e degna di nota per i biancorossi che hanno saputo diverse volte assaporare e gustare la serie A, mentre il Taranto ha sempre galleggiato in passato tra serie B e serie C senza riuscire mai a fare il salto di qualità.

    Due storie diverse ma ambedue ricche di spunti e di ricordi indelebili che si sono tramandati di generazione in generazione sino ai giorni nostri. Passione e tifo, ingredienti di due tifoserie calorose che sostengono nel bene e nel male i propri colori.

    Io ho vissuto sin dagli anni ’60, prima da giovane tifoso e successivamente da cronista e da telecronista, tutte o quasi le sfide che i due club hanno affrontato sino al 1993.Infatti sono oltre 28 anni che manca all’appello questo derby di Puglia e proprio a Taranto si giocò l’ultimo che finì a reti inviolate nel mese di febbraio del 1993.

    Difficile trovare un ricordo in particolare, in considerazione dei 46 precedenti tra le due società: 22 partite giocate a Bari e 24 a Taranto di cui 19 le vittorie del Bari e 13 del Taranto. I rossoblù hanno vinto solo due volte a Bari. Clamoroso il 4-0 degli jonici in Coppa Italia nel 1984 con doppietta di Fracas e Carrer. E proprio in quell’anno l’11 aprile, da cronista, organizzai a Videolevante, nella trasmissione “Fuorigioco” – in previsione della sfida che si sarebbe tenuta la domenica successiva – l’incontro tra i presidenti ed i sindaci delle due città: da una parte il cavalier Pignatelli ed il sindaco Battafarano, dall’altra il sindaco di Bari, De Lucia ed il presidente Matarrese (al telefono).Fu una serata memorabile all’insegna del fair – play e con l’impegno di tutti di smorzare le tensioni tra le tifoserie.

    La domenica il Taranto vinse 2-1 sul Bari davanti a circa 25 mila spettatori. Il gol decisivo lo segno Vituccio Chimenti, facendo venire giù lo stadio.

    Come poi non ricordare il derby del 20 novembre del 1977 al Salinella con la vittoria dei rossoblù per 1-0 e splendida rete di Jacovone al cospetto di oltre 23 mila paganti e poi ancora un Bari-Taranto  3-3 nell’aprile del 1979 con una grande rimonta degli jonici che sotto per 3-1, ottennero il pareggio con gol di Caputi e Selvaggi.

    Tanti, quindi, i ricordi e tante le storie da raccontare e da rivivere come in un film ma sarebbe troppo lungo elencarli tutti. A me non resta che mantenere viva la memoria di un derby che manca da tantissimo tempo, che ha praticamente saltato un’intera generazione.

    E domenica si riaccenderanno i riflettori su questa partita che vede il Bari capolista ed il Taranto neo promosso alla ricerca del riscatto in trasferta. Ce la faranno i nostri eroi?

     

    Testo  a cura di Gianni Fabrizio

     *Gianni Fabrizio è stato un protagonista-pioniere dell’emittenza televisiva privata a Taranto, diventando uno dei pilastri di TV Taranto, la prima emittente televisiva privata tarantina ma anche pugliese a trasmettere in differita le partite di calcio. Ha fatto la storia del giornalismo sportivo televisivo della nostra città, in un periodo (dal 1974 al 1993) in cui il Taranto scriveva i capitoli più importanti della suo libro calcistico (15 anni di serie B e 5 di serie C).

     

     

     

  • Taranto, sparatoria alla Salinella: arrestati i due autori

    Taranto, sparatoria alla Salinella: arrestati i due autori

    A Taranto il personale della Squadra Mobile ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due persone ritenute responsabili del ferimento di un 41enne tarantino il 22 febbraio scorso. Nell’attentato la vittima fu colpita alle gambe da alcuni colpi di pistola. (altro…)

  • Salinella, il Comune presenta i progetti per il futuro

    Salinella, il Comune presenta i progetti per il futuro

    Proseguono gli incontri del Comune con la cittadinanza nei vari quartieri oggetto di interventi di riqualificazione. Dopo quello di qualche giorno fa in Città Vecchia è la volta della Salinella. Il quartiere sarà oggetto di una radicale revisione urbanistica in vista dei Giochi del Mediterraneo del 2026 (altro…)

  • Taranto, gambizzato al quartiere Salinella: è salvo

    Taranto, gambizzato al quartiere Salinella: è salvo

    Ieri sera, a Taranto, un uomo di 41anni è arrivato al Pronto Soccorso del Santissima Annunziata con profonde ferite alle gambe. Dopo gli accertamenti è emerso che sarebbe stato raggiunto da due colpi di pistola. L’episodio è accaduto ieri sera al quartiere Salinella. Sull’uomo, un 41enne del posto, noto alle forze dell’ordine si stanno eseguendo tutte le indagini del caso per chiarire le circostanze della vicenda. La prognosi è riservata ma non corre pericolo di vita.

  • Ok al Parco del Mediterraneo alla Salinella

    Ok al Parco del Mediterraneo alla Salinella

    Sono 31 le città capoluogo selezionate che accedono al finanziamento del bandoItalia City Branding”. Un numero superiore a quello preventivato (il bando prevedeva di premiarne 20) in considerazione della qualità dei progetti pervenuti, (altro…)

  • Kyma Ambiente, mega raccolta di multimateriale

    Kyma Ambiente, mega raccolta di multimateriale

    Fa registrare un altro importante obiettivo il compattatore fotovoltaico Kyma 4.0, posizionato nell’area dell’isola ecologica al quartiere Salinella. In soli tre giorni, uno in meno rispetto alla precedente analisi, sono stati conferiti oltre 2000 chili di multimateriale (carta, cartone, plastica, metallo), che “confermano la bontà della scelta fatta da Kyma Ambiente e dall’amministrazione Melucci” si legge in una nota di Kyma Ambiente.

    Il compattatore fotovoltaico Kyma 4.0, “prima esperienza di questo tipo a Taranto e nel Sud Italia, sta funzionando: inizialmente fu installato in Città Vecchia, per potenziare il servizio di raccolta differenziata ingegnerizzato; poi a Talsano, nell’area del mercato, e alla Salinella, sempre in zona mercato, per valutarne l’impatto con gli operatori del commercio” prosegue la nota.

    Ma è nell’isola ecologica di via Golfo di Taranto che il compattatore fotovoltaico Kyma 4.0 ha fatto registrare risultati più che incoraggianti: il primo riscontro, infatti, è stato di 2000 chili di multimateriale raccolto in quattro giorni. Ora il risultato è ancora migliore.

    “Siamo soddisfatti per questi numeri – ha commentato il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli -, perché si integrano a quelli della raccolta differenziata. Il multimateriale raccolto verrà selezionato nel nostro impianto Pasquinelli, il più grande della Puglia e totalmente di proprietà di Kyma Ambiente. Continuiamo a percorrere la strada della sperimentazione, della sostenibilità, così come indicato dal sindaco Rinaldo Melucci”.