Tag: #Salinella

  • DL Rilancio, il punto con il ministro De Micheli

    DL Rilancio, il punto con il ministro De Micheli

    Prima conferenza stampa a Palazzo di Città con il sindaco Rinaldo Melucci dai tempi del lockdown, e l’argomento che ridà il via ai rapporti fra il primo cittadino e la stampa è di quelli pesanti per il futuro.

    Si tratta dei circa 150 milioni di euro per Taranto stanziati dal Governo nel DL Rilancio, in piena emergenza coronavirus, di cui vi avevamo reso conto a suo tempo. A parlarne, insieme a Melucci, l’on. Ubaldo Pagano e, in videocollegamento, il Presidente della Regione Michele Emiliano e soprattutto il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli.

    Una mobilità diversa per il futuro di Taranto

    Il nocciolo della questione, va precisato, risiede in alcuni interventi ormai ben noti a chi segue con attenzione le vicende politiche e amministrative, ma forse non è un male riparlarne, a mo’ di promemoria.

    La rete BRT prevista dal PUMS.

    Il più visibile dei progetti (e più oneroso, con 130 milioni di euro) è rappresentato senza dubbio dal finanziamento della prima delle due linee BRT (Bus Rapid Transit) previste dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Si tratta, come abbiamo raccontato ormai innumerevoli volte da quando il piano fu discusso e approvato, di un nuovo tipo di mezzi pubblici: autobus elettrici articolati, in comunicazione con la rete di fermate, che fungono da punti di ricarica e da check-point per la regolarità dell’orario. In parole povere, una metropolitana di superficie, come amano definirla coloro che l’hanno progettata. O, se preferite, un tram su gomma.

    A questi si aggiungono 20 milioni per il rinnovo del parco mezzi “tradizionale”, che dovrà essere integrato da mezzi a propulsione ibrida, per ridurre l’impatto ambientale del trasporto pubblico locale.

    Salinella, 4 milioni per il rischio idrogeologico

    Non erano previsti nel testo originario del decreto, ma sono stati aggiunti con la discussione in aula (l’emendamento porta la firma, fra gli altri, proprio di Ubaldo Pagano), 4 milioni di euro per la mitigazione del rischio idrogeologico alla Salinella, anche in vista dei Giochi del Mediterraneo che vedranno le principali manifestazioni proprio in quest’area della città. Saranno realizzate nuove canalizzazioni per il deflusso delle acque piovane, al fine di contrastare l’atavico problema degli allagamenti che affligge il quartiere sin dalla sua nascita, negli anni ’60.

    Porto e aeroporto, due vertenze cruciali

    C’è spazio per parlare anche del porto. Nel suo intervento il ministro De Micheli sottolinea che «solo sulla portualità per Taranto sono stanziati oltre 400 milioni, e sono tutti interventi che potranno essere accelerati grazie alle norme previste nel DL Semplificazioni» e afferma, inoltre, che «Credo che il quadro complessivo consenta inoltre a Taranto di potersi candidare al nostro bando da 480 milioni per l’accessibilità delle aree turistiche in maniera particolarmente autorevole e credibile».

    E l’aeroporto? Qui è l’onorevole Pagano a mettere il focus: «Come sapete, all’interno del DL Rilancio c’erano anche delle risorse che avrebbero collegato l’aeroporto di Grottaglie, che stiamo ristrutturando e che intendiamo adibire anche ad utilizzo dei voli civili, con anche l’aeroporto di Brindisi per creare un sistema di interconnessione integrata che metta in connessione tutta la Puglia attraverso i suoi aeroporti e attraverso i suoi hub di trasporto. Se hanno pensato che in questa fase non fosse semplicemente utile inserirlo, sappiate che noi fino a quando non avremo portato a compimento anche questa iniziativa non ci rassegneremo».

    Già, ma chi non ha voluto che quei fondi arrivassero?

    Un clima istituzionale non proprio sereno…

    La risposta a questa domanda rappresenta il vero significato di una conferenza in cui, in buona sostanza, non si è detto nulla di nuovo. Il sindaco Melucci, infatti, dichiara che l’intento di giornata non è quello di parlare di qualche cantiere, ma di «ringraziare questi uomini e donne, a partire da Paola De Micheli, Michele Emiliano, Ubaldo Pagano, che nelle ultime settimane hanno fatto di Taranto e su Taranto una missione politica specifica […]. Mentre altri continuano a teorizzare interventi per Taranto, loro e pochi altri di questo governo lo hanno già fatto». Frecciate di questo genere sono continue, sia da parte di Melucci che di Pagano, per tutta la durata della conferenza stampa, ma quando al primo cittadino si chiede un nome che sostituisca il generico “altri”, il sindaco afferma di non avercela con nessuno in particolare, ma con un determinato tipo di approccio. L’approccio, ad esempio, di chi avrebbe voluto rinviare ad uno specifico decreto (il famoso “Cantiere Taranto”, di cui si è parlato nelle settimane scorse anche con il sottosegretario Turco) gli interventi per la città.

    Di sicuro c’è che il dialogo fra le istituzioni non è sereno e disteso come vorremmo che fosse, e in questi giorni ne abbiamo avuto più di una prova. Ma, aggiungiamo concedendo agli attori in campo il beneficio del dubbio, se per una volta questo si traduce in una gara a chi porta a casa più interventi per il territorio, che dire, ben venga.

     

    Solo un p.s. su Ilva…

    Abbiamo volutamente relegato ad un post scriptum le discussioni su Ilva che anche in questa giornata hanno in parte rubato la nostra attenzione, come fanno ormai da quasi sei decenni, anche quando potremmo e dovremmo concentrarci su altri scenari. Richiamando la relazione tecnica di accompagnamento al DL Rilancio, che sancisce la necessità di operare interventi a Taranto per ridurre l’inquinamento atmosferico, l’on. Pagano annuncia battaglia per mettere fine al ciclo integrale nello stabilimento, magari sperimentando l’idrogeno, di cui tanto si è parlato in questi giorni. Una transizione, però, piena di incognite. Solo il tempo ci dirà quale sarà la strada scelta. Il Governo pare avere intenzione di chiudere in fretta. Noi, come sempre, osserveremo e racconteremo.

     

    [Foto di Florian Fèvre, licenza CC BY-SA 4.0.]

  • Salinella, ci sono i fondi per il rischio idrogeologico

    Salinella, ci sono i fondi per il rischio idrogeologico

    Alla città di Taranto 4 milioni di euro per i primi interventi di messa in sicurezza idraulica e mitigazione del rischio idrogeologico nell’area Salinella per il regolare svolgimento della XX edizione dei giochi del mediterraneo.

    “È uno dei primi importanti interventi – commenta il Sindaco Melucci – per la riqualificazione del quartiere Salinella. Grazie all’onorevole Ubaldo Pagano per aver formulato l’emendamento al DL rilancio, su proposta progettuale della Amministrazione Comunale, e per l’impegno che sta sistematicamente dimostrando nei confronti di Taranto. Il gioco di squadra premia sempre”.

  • Taranto, operazione “Sofia”: 5 arresti all’alba

    Taranto, operazione “Sofia”: 5 arresti all’alba

    Era “ininterrotto” il flusso di “clienti” che giornalmente si recava al quartiere Salinella (Taranto) per comprare (soprattutto) cocaina e hashish. Nessun contatto telefonico prima degli incontri e questo perché la “merce” era sempre a disposizione. (altro…)

  • Palestra Ricciardi, «Entro l’estate di nuovo fruibile»

    Palestra Ricciardi, «Entro l’estate di nuovo fruibile»

    Entro l’estate la palestra Ricciardi, impianto sportivo situato nell’area del campo scuola del quartiere Salinella, sarà di nuovo fruibile dopo un ampio intervento di riqualificazione. Lo annuncia l’assessore ai Lavori Pubblici Ubaldo Occhinegro, dopo un sopralluogo al cantiere. L’intervento riguarda soprattutto gli impianti antincendio ed elettrico, i corpi illuminanti (ora a led), il parquet e i locali di servizio, con due nuovi bagni che sono stati realizzati sacrificando la tribuna per il pubblico, che è stata demolita. saranno riqualificate anche le aree esterne.

    L’impianto, fa sapere il Comune, sarà destinato alla funzione di palestra d’allenamento, anche in prospettiva dei Giochi del Mediterraneo, e rientrerà nel progetto generale di riqualificazione del campo scuola, destinato a diventare il cuore della dotazione impiantistica della città.

     

  • Giochi del Mediterraneo, Azzaro: «Piscina olimpica si realizzi alla Salinella»

    Giochi del Mediterraneo, Azzaro: «Piscina olimpica si realizzi alla Salinella»

    «La piscina olimpionica che dovrà essere costruita nell’ambito dei Giochi del Mediterraneo 2026 dovrebbe essere realizzata al quartiere Salinella». Lo richiede, in una nota stampa, il consigliere provinciale e comunale del Partito democratico, Gianni Azzaro. L’esponente del Pd, rivolgendosi all’Amministrazione comunale, invita, infatti, a considerare la possibilità di far sorgere il futuro impianto sportivo in quella zona di Taranto.

    «Avanzo questa mia richiesta – precisa Azzaro – non certo per motivi campanilistici (pur essendo legato a quel quartiere una critica simile sarebbe ridicola) e neppure per interessi elettorali (un’accusa di questo tipo sarebbe invece patetica). La mia considerazione – assicura Gianni Azzaro – nasce piuttosto dalla valutazione oggettiva su quel che già offre il rione Salinella in termini di impiantistica sportiva. Mi riferisco allo stadio comunale “Iacovone” e al suo rinnovato campo B, alla Palestra Ricciardi che, di recente, è stata al centro di interventi per la rimozione dell’amianto, ma anche al PalaFiom, al pattinodromo e soprattutto al campo scuola per il quale, nei prossimi mesi, inizieranno i lavori di riqualificazione. Di fatto, quindi, questa zona di Taranto – commenta il consigliere comunale del Pd – è già una Cittadella dello sport. Ora, se a questo dato evidente si aggiunge la considerazione che, grazie alla presenza di Economia aziendale, è piuttosto elevato anche il numero di giovani che frequenta quel quartiere, si arriva alla facile conclusione – insiste Azzaro – che la piscina olimpionica non possa non essere costruita proprio lì. Mi si obietterà che per avere il via libera per un impianto di quel tipo in quella zona – osserva l’esponente del Pd – si debba fare i conti con i vincoli idrogeologici. Vero, ma è sufficiente tenere presente quest’aspetto in fase di progettazione e poi il Comune di Taranto (grazie al lavoro dell’assessore ai Lavori pubblici, Ubaldo Occhinegro) ha chiesto che il Contratto di sviluppo (Cis) finanziasse gli interventi necessari per prevenire i rischi derivanti dal dissesto idrogeologico. Ci sono tutte le condizioni tecniche e politico .- sociali, dunque, affinché la piscina prevista nell’ambito dei Giochi del Mediterraneo 2026 venga costruita al quartiere Salinella che, peraltro, in questi giorni è al centro di un progetto di Ance Confindustria (SalinellaPelle) che mette al centro le esigenze di chi vive in quelle zone. Ogni altra collocazione della piscina – conclude Azzaro – sarebbe innaturale».

  • Campo scuola, al via gara per la riqualificazione

    Campo scuola, al via gara per la riqualificazione

    Dopo gli annunci del Comune, parte finalmente la gara d’appalto per l’aggiudicazione dei lavori di ristrutturazione al Campo di atletica leggera di Taranto, al quartiere Salinella. L’impianto sarà una delle principali sedi degli eventi per i prossimi Giochi del Mediterraneo, ma soprattutto è la principale casa dell’atletica tarantina, fulcro di quella che sarebbe dovuta essere una vera e propria cittadella dello sport, con il pattinodromo, la palestra Ricciardi, la mai completata piscina comunale e lo stadio comunale, di cui sono ancora visibili le fondamenta in cemento (il “Salinella” nacque solo dopo, più in là, per iniziativa dell’A.S. Taranto).

    I dettagli della riqualificazione

    Il progetto prevede un restyling completo (in coda all’articolo il bando), il cui punto più visibile sarà l’ampliamento della pista di atletica dalle attuali sei a otto corsie, più il percorso siepi. Saranno sostituite o ripristinate tutte le attrezzature, in particolare le pedane per salti e lanci e, ovviamente, sarà totalmente rifatto il manto erboso naturale, con un nuovo sistema di irrigazione. Infine, saranno ristrutturati gli spogliatoi, l’abitazione del custode e la tribuna per gli spettatori, mentre saranno migliorati gli accessi, per renderli adeguati alle esigenze delle persone disabili e dei mezzi di soccorso.

    Quando?

    La gara d’appalto (per un importo complessivo stimato di € 2.360.19,50, di cui € 24.700,00 di oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso in sede di offerta) è aperta sino alle 12.00 del prossimo 2 marzo e prevede una durata di 270 giorni a partire dalla firma del contratto.

    Intanto si lavora alla Palestra Ricciardi

    Mentre siamo ancora alla gara d’appalto per quanto riguarda il Campo Coni, sono già iniziati i lavori alla Palestra Ricciardi. Essi prevederanno l’isolamento e la bonifica dell’amianto della copertura, la messa a norma degli impianti per l’adeguamento delle norme antincendio e di sicurezza, la riqualificazione del parquet del campo da gioco, l’adeguamento dei servizi igienici e il potenziamento dell‘impianto di illuminazione. La palestra, secondo l’annuncio del Comune, dovrebbe tornare fruibile entro tre mesi.

    La Salinella attende

    Potrebbero essere, questi, anni importanti per il quartiere Salinella, che sarà senz’altro uno dei poli propulsivi dei Giochi. Potrebbe, allora, essere un’occasione anche per una riqualificazione generale dell’area, magari portando a termine qualcuno dei progetti lasciati incompiuti ai tempi dei contratti di quartiere…

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  • Giochi del Mediterraneo, al via il progetto SalinellaPelle

    Giochi del Mediterraneo, al via il progetto SalinellaPelle

    Prepararsi alla ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo provando a mettere in circolo idee a supporto del Comitato Organizzatore e dell’ente Comunale, partendo proprio dagli abitanti del quartiere in cui si concentrano i maggiori investimenti infrastrutturali dedicati allo sport.

     

    Parte da queste premesse il progetto SalinellaPelle. Una iniziativa promossa da ANCE Taranto, Ordine degli Architetti, Ordine degli ingegneri, Collegio dei geometri e OPS (Osservatorio permanente della Salinella), in collaborazione con le parrocchie Santa Famiglia e Spirto Santo e le scuole del territorio.

     

    Si tratta di una occasione per “allenare” la città verso una nuova prospettiva di se stessa, chiedendo alle famiglie e ai bambini di quel quartiere di partecipare ai progetti di rigenerazione urbana e co-creazione di valore sociale e urbanistico che dovranno necessariamente accompagnare le fasi di programmazione strategica per l’evento internazionale che si svolgerà a Taranto nel 2026.

     

    Lo sport come leva di rinascita per una “periferia” che si riscopre centro nevralgico della Taranto del futuro.

     

    Restituire “sale” ai ragionamenti sui luoghi e gli spazi pubblici, e costruire così una nuova “pelle” per quel tessuto urbano. Tutto nel tentativo di costruire un nuovo elemento identitario, di qualità della vita, e di benessere equo e sostenibile, lì dove i Giochi del mediterraneo saranno in grado di operare con interventi di completamento di strutture già esistenti o con la costruzione di nuovi impianti.

     

    Un progetto a step che interesserà i bambini delle scuole elementari e medie, con laboratori didattici che si svolgeranno nelle scuole, e i giovani e gli adulti del quartiere chiamati a raccolta attraverso i social.

     

    E’ on line infatti da pochi giorni la pagina social “SalinellaPelle”. Nell’interfaccia web sarà possibile trovare informazioni sul progetto, in itinere alcune testimonianze dal mondo dello sport e dell’associazionismo che collaborano all’iniziativa e il questionario on line che servirà a costruire il mini-dossier delle istanze espresse dal territorio e riportate in forma di progetto dai partner tecnici.

     

    Per consultare la pagina e il questionario la parola chiave è @SalinellaPelle.

  • Ambiente, “Puliamo il mondo” torna alla Salinella

    Ambiente, “Puliamo il mondo” torna alla Salinella

    “Puliamo il mondo”, iniziativa di Legambiente basata sul format internazionale Clean up the World, si terrà il prossimo sabato 21 settembre. Per l’occasione, Legambiente, in collaborazione con l’Osservatorio Permanente Salinella e la Parrocchia Santa Famiglia, organizza un’iniziativa di pulizia straordinaria presso l’area in cui si svolge il mercatino delle pulci (parcheggio del pattinodromo).

    Lo annunciano, in una nota congiunta, l’OPS e la parrocchia:

    Per quest’occasione, come Osservatorio Permanente Salinella e parrocchia Santa Famiglia, in collaborazione con Legambiente, saremo presenti sul campo in qualità di comunità attiva e attenta al territorio: l’obiettivo è quello di contribuire alla riuscita dell’iniziativa cercando, inoltre, di smuovere la coscienza di chi non ha cura per il proprio quartiere e per la propria città, lasciando questo mondo migliore di come l’abbiamo trovato.
    Per questo, sabato 21 settembre alle 15:30, ci incontreremo per pulire il cosiddetto “Mercatino delle Pulci” in via Lago di Garda, armati di sacchi, guanti e strumenti gentilmente fornitici dall’AMIU Taranto.
    Link all’evento Facebook:  https://www.facebook.com/events/885379141839741/
    Unisciti a noi, e #staysalinelled !

    Già in passato l’evento ha interessato il quartiere Salinella, con la riqualificazione di uno spiazzo verde lungo via Lago di Monticchio, arteria principale del rione storico.

  • Elezioni, Osservatorio Salinella denuncia: “Quartiere ancora senza seggi”

    Elezioni, Osservatorio Salinella denuncia: “Quartiere ancora senza seggi”

    La Salinella ancora senza seggi elettorali. Lo denuncia, in una nota, l’Osservatorio Permanente Salinella, che sull’argomento aveva già consegnato una petizione all’Amministrazione Comunale. Il quartiere, lo ricordiamo, non ospita più sezioni dalla chiusura, ormai diversi anni fa, della succursale dell’istituto “Archimede” (già scuola elementare “Codignola”) in via Lago di Montepulciano (oggi sede dell’Associazione Benefica Fulvio Occhinegro). Le sezioni, da allora, si trovano nella sede centrale dell’”Archimede”.

    Di seguito la nota dell’OPS:

     

    “26 maggio 2019, giorno di elezioni europee e giorno in cui non possiamo più nascondere il nostro sdegno, nostro e di tutti i 701 firmatari della petizione con la quale avevamo chiesto una soluzione che venisse incontro alla necessità di tanti anziani o abitanti del territorio sprovvisti di mezzo privato e lontani dal seggio elettorale di via di Viverone.

    La petizione era stata consegnata il 5 marzo, durante l’incontro DPP Dove Provare è Possibile, al quale avevano partecipato gli allora assessori Occhinegro, Motolese e Castronovi, oltre ai consiglieri comunali Azzaro, Capriulo, Galluzzo e Zaccheo, e oltre al punto relativo ai seggi elettorali verteva (e lo fa tutt’ora) su rischio idrogeologico e una richiesta di area sgambettamento cani.

    Abbiamo atteso fino ad oggi, nonostante i 60 giorni previsti dal regolamento comunale (articolo 50, comma 2) fossero scaduti lo scorso 4 maggio.

    Abbiamo provato ad avere fiducia fino all’ultimo giorno, ma evidentemente è stata mal riposta, visto che ancora una volta la voce del territorio della Salinella è stata ignorata. Il nostro Osservatorio non ha ricevuto alcun tipo di riscontro, e chissà quanta gente – per lo più anziani – oggi non si recherà alle urne, anche a causa delle avverse condizioni meteo.

    Di seguito riportiamo il testo della petizione firmata, lo ricordiamo ancora una volta, da 701 persone. Continueremo ad insistere in tutte le sedi ed in tutti i modi affinché le istanze del territorio siano prese in considerazione:

     

    Considerata la vastità del quartiere Salinella ed il numero e l’età media dei suoi abitanti, l’ubicazione dei seggi elettorali unicamente presso i locali dell’istituto Archimede in via Lago di Viverone risulta quanto mai scomoda ed insufficiente. Gli abitanti dell’ampia aerea che comprende la zona CEP, quella cosiddetta “del Sestante” e quella adiacente lo stadio Iacovone, a causa della distanza e della difficoltà ad attraversare via Ancona a piedi, sono gli unici in città a essere costretti a dover usare un mezzo di trasporto per poter esercitare il proprio diritto di voto.

    Inoltre, chi non ha a disposizione un mezzo privato è costretto a prendere l’autobus e comunque deve affrontare un ulteriore tratto a piedi da corso Italia al plesso scolastico che, per le persone anziane specialmente, non è di poco conto.

    Riteniamo che questo disagio leda il diritto dei cittadini del quartiere di accedere agevolmente alle operazioni di voto.

    Giova ricordare che la precedente ubicazione dei seggi in via Lago di Montepulciano 1, presso la ex scuola Codignola, era stata giustamente esclusa come sede elettorale in quanto già causa di disagi e inaccessibile nei giorni di pioggia per gli allagamenti che continuano a renderla impraticabile.

    Chiediamo pertanto che l’amministrazione comunale si adoperi affinché si individui una soluzione per poter allestire dei seggi anche nell’area CEP/Sestante, così da favorire l’espletamento del dovere civico del voto di tutti o, in assenza di sedi idonee, garantire un servizio navetta gratuito che permetta a chiunque di poter esercitare il proprio diritto di voto senza disagi.”

  • Pattinodromo, FISR denuncia: impianto ancora chiuso

    Pattinodromo, FISR denuncia: impianto ancora chiuso

    Al rione Salinella, nel cuore di quella che sarebbe potuta essere una vera e propria cittadella dello sport, con il campo scuola CONI, la ex-palestra “Ricciardi” e i ruderi di quelli che sarebbero dovuti essere la piscina comunale e lo stadio (poi nato qualche centinaia di metri più in là), si trova il pattinodromo. (altro…)