E’ tornato a riunirsi il tavolo Istituzionale Permanente della Provincia di Taranto per la riattivazione dei voli passeggeri di linea dall’aeroporto Arlotta di Grottaglie, presieduto dal presidente della Provincia, Giovanni Gugliotti. La proposta che ha ottenuto il maggior seguito, è l’obiettivo è quello di provare ad ottenere due voli civili giornalieri per Roma Fiumicino e Milano Malpensa attraverso lo strumento normativo europeo del 1992 e recepito in Italia nel 1999 (per Sicilia e Sardegna) della continuità territoriale, requisito di cui la struttura di Grottaglie sarebbe in possesso. Perchè rigurada tutte quelle infrastrutture non utilizzate quando invece hanno tutti i requisiti per esserlo. Ed è proprio questo strumento normativo che prevede almeno due rotte al giorno per la struttura interessata, di cui si occuperà la società vincitrice di un apposito bando, previsto per appaltare l’utilizzo dello scalo inutilizzato, che però dovrà essere deciso attraverso una Conferenza dei Servizi.
Il comitato pro aeroporto di Taranto, affiancato da altri rappresentanti istituzionali di altri comuni della Provincia, sindacati, comitati e associaizoni che aderiscono al tavolo permanente, che ha ricordato la diffida inoltrata al governo, al ministro dei Trasporti Toninelli ed alla Regione Puglia, rea di aver dirottato sulla compagnia irlandese Ryanair tutti i finanziamenti, ed anche il Comune di Taranto appoggia tale iniziativa. Al momento si resta in attesa di due importanti appuntamenti: il primo è datato 27 marzo, giorno in cui sarà presentato il Piano strategico per Taranto redatto dalla Regione Puglia. Il secondo riguarda un prossimo incontro con il Cda di Aeroporti di Puglia (in cui è presente l’avvocata Beatrice Lucarella, poliziotta in servizio alla questura di Roma e vicepresidente dei giovani di Confindustria Taranto).
