E’ stata ufficializzata la sentenza della Corte Sportiva d’Appello relativamente alla gara Az Picerno-Taranto dello scorso 18 aprile: viene convalidato il risultato di 0 a 0 ma alla società dell’Az Picerno viene comminata la sanzione di 3 punti di penalizzazione. Ridotta la squalifica Antonio Croce: da tre giornate si passa a due.
RICORSO DEL TARANTO F.C. 1927 S.R.L. (ABBREVIAZIONE DEI TERMINI CU 51/A) AVVERSO DECISIONI
MERITO GARA A.Z. PICERNO/TARANTO F.C. 1927 S.R.L. DEL 18.04.2019 (Delibera del Giudice Sportivo
presso il Dipartimento Interregionale – Com. Uff. n. 131 del 19.4.2019)
La C.S.A., in riforma della decisione del Giudice Sportivo, convalida il risultato della gara e commina la
sanzione della penalizzazione di punti 3 in classifica alla società A.Z. Picerno.
Conferma per il resto.
RICORSO DEL TARANTO F.C. 1927 S.R.L. AVVERSO LA SANZIONE DELLA SQUALIFICA PER 3 GIORNATE
EFFETTIVE DI GARA INFLITTA AL CALC. CROCE ANTONIO SEGUITO GARA A.Z. PICERNO/TARANTO F.C.
1927 S.R.L. DEL 18.04.2019 (Delibera del Giudice Sportivo presso il Dipartimento Interregionale – Com.
Uff. n. 131 del 19.4.2019)
La C.S.A., in parziale accoglimento del ricorso come sopra proposto dalla società Taranto F.C. 1927 S.r.l.
di Taranto riduce la sanzione della squalifica per 2 giornate effettive di gara.
Con i tre punti di penalizzazione comminati dalla Corte Sportiva d’Appello all’Az Picerno, questa è la nuova classifica del girone H di Serie D per quanto riguarda le prime tre posizioni: Az Picerno 75 (-3), Audace Cerignola 72, Taranto 71
Con questa penalizzazione, rientra in gioco l’Audace Cerignola che si porta a -3 dalla vetta della classifica con il Picerno che allo stato attuale non è più certo della promozione in Serie C, nonostante l’abbia festeggiata proprio al termine della gara con il Taranto. Se Picerno e Cerignola dovessero arrivare a pari punti, si disputerebbe lo spareggio.
Commento a margine: per la seconda volta in stagione (la prima per il punto di penalizzazione al Taranto per fatti relativi alla stagione 2016/2017) la giustizia sportiva ribalta il primo grado di giudizio dopo un ricorso. Il Taranto ha dovuto in entrambi i casi ricorrere in appello per far valere i propri diritti. Questa cosa deve far riflettere perché forti dubbi si alimentano sull’attendibilità delle sentenze. Lega Dilettanti e Lega Pro vanno rifondate per ridare credibilità ad un movimento in crisi di identità.
