Appalti ASL, la Cgil: “Ancora rischi di perdite occupazionali”

 

La Fiom sull'appalto gestione dei servizi relativi alle apparecchiature Elettromedicali. Interviene anche la Fp Cgil
Posted on 09 Agosto 2019, 18:02
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E’ in scadenza, in questi giorni, l’appalto per la gestione dei servizi relativi alle apparecchiature Elettromedicali presso l’ASL TA. “Ancora una volta i lavoratori interessati rischiano di diventare l’anello debole sul quale scaricare il massimo ribasso e, peggio ancora, il dumping contrattuale. La Fiom Cgil, pertanto, ha chiesto un incontro urgente al Direttore Generale della Asl di Taranto chiedendo un immediato intervento per garantire, ai lavoratori interessati, l’occupazione, il salario ed i diritti dei lavoratori. Non si possono scaricare sui lavoratori tutti i meccanismi legati alla riduzione dei costi che hanno ricadute sulla comunità intera. Ci opporremo con tutte le nostre forze per tutelare sino in fondo i lavoratori interessati” afferma Giuseppe Romano, segretario generale FIOM CGIL Taranto.

Insieme alla Fiom, interviene anche la Fp Cgil che “continua la sua lotta contro il precariato nella sanità pubblica, con particolare riferimento alla Asl di Taranto. La Fp Cgil è sempre stata vicina a tali lavoratori, considerati da altri di serie B, e rileva con orgoglio di essere stata l’unica sigla sindacale a sostenere politicamente e giudizialmente la vertenza precari dei lavoratori Asl. Un dato tra tutti: dal 2011 in poi sono state patrocinate dai legali dell’organizzazione Avv.ti Luca Bosco e Massimiliano Del Vecchio centinaia di ricorsi, dapprima innanzi alla Sezione Lavoro del Tribunale di Taranto e, poi, innanzi alla competente Corte D’Appello che, riconoscendo l’utilizzo abusivo dei contratti a tempo determinato, hanno condannato la soccombente Asl a riparare il danno arrecato condannandola a risarcire i precari per svariate migliaia di euro. Tale massiccia azione vertenziale, unitamente alla normativa sopraggiunta, ha fatto sì che la Asl provvedesse alla stabilizzazione di almeno 200 lavoratori, prima precari, riconoscendo dignità alla loro posizione lavorativa. Ma la battaglia contro la precarietà nel mondo del lavoro non termina qui. E, difatti, la Fp Cgil Taranto rileva con preoccupazione come la necessità di garantire i livelli essenziali di assistenza ancora una volta nella Asl Taranto stia nuovamente alimentando il bacino di lavoratori precari. A tali lavoratori, la Fp Cgil di Taranto continua ad offrire la propria assistenza ed il proprio sostegno”.

La Fp Cgil di Taranto rivendica come oramai da anni sia impegnata fattivamente a contrastare il fenomeno del precariato principalmente del personale sanitario. E’ a tutti noto come la Asl di Taranto abbia colmato le proprie strutturali carenze organiche facendo ricorso all’utilizzo di centinaia di lavoratori precari. Alcuni di essi hanno lavorato o lavorano da 10 anni vedendo il proprio contratto rinnovato di sei mesi in sei mesi o di anno in anno – conclude la Fp Cgil – con conseguenti ricadute pregiudizievoli sulla stabilità non solo lavorativa, ma esistenziale”.

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