Ex Ilva, morti amianto: definitiva assoluzione Riva e Capogrosso

 

Corte di Cassazione ha respinto il ricorso della Procura generale e delle parti civili contro sentenza di assoluzione della Corte d'appello di Taranto
Posted on 06 Febbraio 2020, 20:46
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E’ definitiva la sentenza di assoluzione della Corte d’appello di Taranto per Fabio Riva, ex rappresentante legale dell’Ilva, e per Luigi Capogrosso, ex direttore dello stabilimento siderurgico di Taranto, accusati, in concorso con altri, per omicidio colposo e omissione dolosa di cautele in relazione alla morte di due lavoratori esposti all’amianto: Cosimo Adamo e Vito Ancona.

L’ANSA rende noto infatti che Corte di Cassazione ha infatti respinto il ricorso della Procura generale e delle parti civili, fra cui Aiea (Associazione Nazionale Esposti Amianto), contro la sentenza di assoluzione della Corte d’appello che riformò la sentenza di condanna a sei anni di reclusione rimediata dai due imputati in primo grado. La Cassazione inizialmente aveva stralciato per un difetto di notifica la posizione di Riva e Capogrosso, annullando con rinvio, per la rideterminazione della pena, le condanne agli ex dirigenti del siderurgico Sergio Noce e Attilio Angelini, ai quali la Corte di Appello di Taranto – il 23 giugno 2017 – aveva inflitto due anni e quattro mesi di reclusione al primo, e due anni di reclusione al secondo.

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