‘Tracce Festival’ a Carosino: alla ricerca del senso di appartenenza

 

Un viaggio di soli tre giorni per riscoprire un territorio ricco di segni importanti. Il programma
Posted on 18 Novembre 2021, 10:40
3 mins

Tracce Festival, per ricucire le nostre origini, per dare senso dignità al nostro presente, cominciare a renderci partecipi di quella che è l’attività comune dei nostri centri, dando così un senso per appartenenza e identità a questa comunità che si è persa a partire dagli anni sessanta”. Così ha riferito, nella sede dell’Infopoint di Taranto, in piazza Castello, il presidente della Pro Loco di Leporano, Antonella Falcioni, nella presentazione di “Tracce Festival” che si terrà a Carosino nel castello D‘Ayala dal 26 al 28 novembre.

“Vogliamo dare nuove proposte e attrattive, offrendo il meglio di quello che offre il nostro territorio a tutti coloro che vengono a visitarci, facendo conoscere nella sua pluralità una terra baciata dalla sorte che merita molto di più” ha continuato Antonella Falcioni, presentando questa iniziativa organizzata dalle Pro Loco di Leporano (capofila), Carosino, Taranto, Monteparano, San Giogio Jonico, Lama e le sue contrade, vincitori attraverso suddetta rete di apposito bando di gara riservato alle associazioni turistiche Pro Loco della regione Puglia.

“Sarà (si è detto ancora nella presentazione) un viaggio di soli tre giorni per riscoprire un territorio ricco di segni e tracce importanti per la conoscenza di luoghi “nascosti”, per dare luce al presente attraverso la ricerca di frammenti del passato. Un viaggio che coinvolge tutti i sensi attraverso luoghi tranquilli, per cercare atmosfere di paesaggi ancora veri, la bellezza serena della natura, la maestosità del mare, i sapori autentici della terra con i segreti passati di mano in mano da generazione a generazione. Un viaggio in luoghi a misura d’uomo, come sono i nostri piccoli borghi, poco usurati da un turismo di massa ma fatti per chi ama le atmosfere e le ombre di ciò che è ancora autentico, di chi ama il dettaglio, di chi sa “vedere” l’incanto di questo territorio con vigneti e uliveti degradanti verso un mare cristallino tra scogli e sabbia bianchissima”.

Questo il programma.

Venerdì 26 alle ore 16, apertura del Festival con i saluti istituzionali e l’inaugurazione della mostra-concorso fotografica “Invisibili” sulle memorie dimenticate; a seguire, il mercatino dei saperi e sapori e la “lectio magistralis” di Armanda Zingariello su “Il paesaggio della memoria”.

Sabato 27, alle ore 11, visite guidate a Taranto e a Carosino sui percorsi culturali nelle geografie della memoria; sempre alle ore 11, giocoleria per i bambini; alle ore 16, laboratorio “Grani antichi, forni e l’arte del pane, olivi e olio”; seguirà “Dionisio è con noi”: incontri tra poesia e vino. A fin serata, nell’atrio del castello, concerto del “Francesco Greco Ensemble.

Domenica 28 dalle ore 10, laboratorio “L’arte di strascinare, pietanze e mestieri del mare” e incontro su “La tavola come seme sociale della comunità”; dalle ore 17, “Mar Piccolo: foto, proiezioni e racconti di una meraviglia”. A seguire, pettolata e assaggio di vino e premiazione della mostra-concorso fotografico “Invisibili”. A fine serata, nell’atrio del castello, concerto del cantautore Renzo Rubino.

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