Gioiella Prisma Taranto: sconfitta 3-0 a Piacenza

 

Partita equilibrata solo nel 2° set. Lo schiacciatore degli emiliani Rossard fa il fenomeno (21 punti)
Posted on 28 Novembre 2021, 18:13
6 mins

Niente da fare per la Gioiella Prisma Taranto che a Piacenza perde 3-0 ed ancora una volta sfiora la conquista di almeno un set (il secondo perso 28-26) al cospetto di un’altra big del campionato di SuperLega capace – come accaduto in precedenza con Grozer di Monza, Leon di Perugia e Kaziyski di Trento – di trovare un giocatore in serata di grazia in battuta e sottorete. In questo caso decisivo è risultato lo schiacciatore francese Rossard, autore di una prestazione superlativa chiusa con 21 punti di cui 16 in attacco (76% di positività), 3 in battuta, 2 a muro ed un 73% di ricezione positiva (47% la perfetta).

PRIMO SET

Coach Di Pinto rimette in campo la stessa formazione che aveva ben figurato contro Trento, tenendo tra i titolari lo schiacciatore Palonsky  e lasciando in panca Joao Rafael, reduce da un piccolo problema al polpaccio.Dall’altra parte della rete, coach Bernardi a sorpresa getta nella mischia l’opposto sloveno Stern (oggetto del desiderio di Taranto) al posto e del pari ruolo turco  Lagumdzjia.

Nel primo set Piacenza trova in Stern (8 punti) e Rossard (7 punti) due terminali offensivi imprendibili per il muro di Taranto. Il primo break Piacenza lo piazza portandosi 8-5. Il distacco aumenta a +5 quando Rossard realizza il punto del 13-8 su ricezione lunga di Randazzo. Le percentuali in attacco dei piacentini sono molto elevate ed anche la sua ricezione è una macchina quasi perfetta. Taranto arranca e sul 21-15 coach Di Pinto rischia Joao Rafael per Palonsky. Un errore di Sabbi regala il 25-18.

SECONDO SET

Il secondo set è molto bello ed avvincente sebbene la prima parte quella sino al 7-7 sia caratterizzata per oltre metà dal servizio (4 errori ed 1 ace per Piacenza, 2 errori ed 1 ace per Taranto). I due coach si sfidano a colpi di cambi di formazione e time out. Comincia Di Pinto che toglie il libero Laurenzano, un po’ in difficoltà, e da fiducia a Pochini.  La presenza di Joao sin dalla prima battuta è un toccasana per Taranto perché registra la fase di copertura e difesa ma soprattutto aumenta le alternative in attacco visto che Sabbi dopo i 5 punti del primo parziale scompare dal match tanto da essere sostituito dopo un errore in attacco da Gironi sul punteggio di 11-9 per Piacenza.

Taranto riesce a mantenere un buon livello di gioco e resta attaccato all’avversario (11-11, 15-15). Anzi, grazie ad un attacco vincente di Randazzo e ad un muro di Falaschi su Antonov trova un break di due punti (15-17). A questo punto è coach Bernardi a cambiare qualcosa togliendo dal taraflex l’opposto Stern, al quale il muro jonico  aveva preso le misure, per inserire Lagumdzjia e poi dopo l’ace fortunoso di Alletti (palla che va sul nastro e termina in campo emiliano per il 16-19), sostituisce Antonov con Recine. Cambi che danno subito i frutti con Piacenza che va sul 19-19.  Un primo tempo di Di Martino ed un ottimo attacco in diagonale di Joao e la Gioiella Prisma va nuovamente a +2 (19-21). Rossard però con due punti consecutivi uno dei quali a muro su Joao fa di nuovo pari (22-22). E’ Randazzo a conquistare il primo set ball per Taranto (23-24). Time out chiamato da Piacenza che al rientro in campo fa 24-24. Altro set ball sprecato dai rossoblù sul 24-25. Lo annulla con un attacco il centrale americano Holt che successivamente con un muro su Alletti (opzione tattica in palleggio di Falaschi opinabile) manda Piacenza sul 26-25. Recine sbaglia la battuta (26-26), il palleggiatore Brizard fa il fenomeno (colpo di seconda e 27-26), Joao manda un attacco in rete. Gli emiliani, soffrendo, chiudono il set 28-26.

TERZO SET

Il dispendio di energie psicofisiche del secondo parziale mandano in riserva la Gioiella Prisma Taranto che viene aggredita subito in battuta (due ace ravvicinati di Rossard) e va in tilt (5-1,6-2). Prova a risalire la (6-4, 10-8) ma Piacenza continua a mettere pressione in battuta (14-8, ancora ace di Rossard) con Taranto fallosa sottorete ( ben 3 invasioni fischiate). Intanto Palonsky prende il posto di uno spento Sabbi.  Piacenza prende il largo (20-11) e Di Pinto mette in campo una squadra sperimentale: dentro Dosanjih (fuori Falaschi) in diagonale con Palonsky e Laurenzano in seconda linea per Pochini. Piacenza continua a picchiare forte dalla linea dei nove metri e la chiude 25-15.

Domenica Taranto riposerà ed avrà più tempo per preparare uno dei match più importanti della stagione contro la diretta concorrente per la salvezza Cisterna che sarà di scena al Palamazzola mercoledì 8 dicembre.

Tabellino

Progressione set:25-18,28-26,25-15; Durata incontro: 80 minuti

Gioiella Prisma Taranto : Falaschi 2, Sabbi 6, Alletti 6, Di Martino 3, Randazzo 9, Palonski 2, Laurenzano (libero 54% ricezione perfetta), Gironi 1, Freimanis ne, Joao Rafael 10, Dosanjh 0, Pochini (L2, 43% ricezione perfetta). All. Di Pinto

Note:Muri Vincenti 7, Ace 3, Battute Sbagliate 10, Errori in attacco 7 – Attacco 40%, ricezione positiva 58%( perfetta 36%).

Gas Sales Piacenza: Brizard 4, Stern 10, Holt 7, Caneschi 5, Rossard 21, Antonov 1, Scanferla (libero 36% ricezione perfetta), Lagumdzija 9, Russel ne, Recine 2, Cester ne, Pujol ne, Tondo ne, Catania (L2) All.: Bernardi

Note:Muri Vincenti 7, Ace 5, Battute Sbagliate 18, Errori in attacco 3 – Attacco 59%, ricezione positiva 64%( perfetta 50%).

Arbitri: Mattei e Lot

 

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