Niente da fare. Il Taranto formato trasferta continua a lasciare punti alle avversarie. Anche in questa occasione non demerita ma commette alcune ingenuità difensive che permettono alla Juve Stabia di vincere 3-2 nonostante un Giovinco ispirato, uno dei pochi, autore di una doppietta.
PRIMO TEMPO
La conta delle assenze mette mister Laterza di fronte a sette defezioni (Falcone, Saraniti, Diaby, Loliva, Guastamacchia, Tomassini infortunati più Granata squalificato).
Conferma per il 4-3-3 con la sola difesa che cambia grazie al rientro di Riccardi e Benassai ed all’inserimento dal primo minuto di De Maria.
Alla prima vera occasione la Juve Stabia passa in vantaggio. Lo sgusciante Stoppa – che sarà una vera e propria spina nel fianco per la difesa del Taranto – salta un paio di uomini dalla sinistra e si accentra. Su di lui commette fallo al limite dell’area di rigore Benassai. Calcio di punizione che viene eseguito alla perfezione da Bentivenga che con un destro a giro beffa Chiorra al minuto 11. Risponde il Taranto con due calci piazzati uno di Giovinco al minuto 15 (respinta difettosa di Sarri per la Juve Stabia) ed uno rasoterra di Labriola al minuto 19 (bloccato dal portiere di casa).
Al minuto 27 cross dell’attivo Giovinco per Pacilli che colpisce indisturbato di testa ma trova sulla sua strada l’ottimo intervento d’istinto di Sarri. Alla mezz’ora la Juve Stabia pericolosa ancora con Stoppa che approfitta di un errato disimpegno del Taranto per involarsi in area di rigore rossoblù e scagliare un diagonale che termina di poco a lato. Lo stesso esterno offensivo delle “vespe” al minuto 33 raddoppia finalizzando un’azione offensiva avvolgente (sette tocchi senza che nessuno del Taranto riesca ad interromperla). Si ritrova da solo poco prima del dischetto del rigore e calcia a botta sicura. La palla termina in rete leggermente deviata da Zullo.
SECONDO TEMPO
La ripresa si apre con un botta e risposta tra le due squadre. Al minuto 49 Giovinco accorcia le distanze di testa pescato da un cross di Labriola. Nemmeno un minuto ed ancora una volta Stoppa lasciato libero di tirare mette a segno il 3-1. Un gol che taglia le gambe al Taranto che pure con generosità per il resto del match chiude i padroni di casa nella propria area di rigore. Fino al minuto 85 da registrare,però, solo le sostituzioni di Laterza per rendere la sua squadra più offensiva: al minuto 52 fuori Zullo e Labriola per Versienti e Santarpia e poi fuori Pacilli e Italeng per Mastromonaco e Ghisleni. Poi il Taranto si procura un calcio di rigore. Proprio un tiro di Versienti viene intercettato dal braccio di un difensore stabiese in area di rigore campana. Il penalty lo realizza Giovinco al sesto centro stagionale. Al minuto 89 in contropiede la Juve Stabia manca il quarto gol con Lipari che alza sopra la traversa un pallonetto.
La partita finisce al minuto 94, il Taranto perde ancora in trasferta.
