Primitivo di Manduria: prima donna alla guida del consorzio

 

E' Novella Pastorelli, rappresentante di Cantine Due Palme. Scelta unanime
Posted on 21 Gennaio 2022, 10:23
2 mins

E’ Novella Pastorelli, rappresentante di Cantine Due Palme il nuovo Presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria. La prima donna alla guida dell’Ente dalla sua fondazione.

La scelta, unanime e condivisa da parte di tutti i consiglieri di amministrazione, ha indicato nella Pastorelli, avvocato ed esperta di diritto vitivinicolo, il nuovo Presidente. Ad affiancarla i due Vice Presidenti Roberto Erario e Francesco Delle Grottaglie.

Un segnale di compattezza quello che ha voluto dare il Consiglio di Amministrazione, sia ai soci che ai non soci e a tutti gli addetti ai lavori ed all’intero mondo vitivinicolo.

“Ringrazio tutto il Consiglio d’Amministrazione per la fiducia accordatami, arrivata al termine di un lungo confronto costruttivo – ha affermato Pastorelli – sono orgogliosa del nuovo incarico e sono altrettanto, motivata e determinata nell’affrontare questa importante e stimolante sfida che rappresenta una opportunità unica e concreta per la valorizzazione del nostro territorio”: queste le prime parole della neo-eletta Novella Pastorelli”.

“C’è una forte apertura verso tutti i soci e non e soprattutto verso coloro che hanno dubbi nei confronti della modifica del disciplinare. – continua Pastorelli- Il nostro è un Consiglio di Amministrazione coeso, all’interno del quale negli ultimi mesi si sono sviluppati sani e costruttivi confronti tra le parti, grazie anche al fatto che all’interno dello stesso persistono tante e diverse figure professionali, tutte utili ed indispensabili, ognuno per le proprie professionalità al perseguimento di obbiettivi comuni volti unicamente alla valorizzazione, alla promozione e alla crescita del territorio e del Primitivo di Manduria. Ed è per questo che saranno distribuite delle deleghe ad ogni consigliere al fine di esaltare le proprie competenze e ascoltare tutti i bisogni del territorio. In quest’ottica nasce l’intenzione di fissare degli incontri periodici con i viticoltori, i trasformatori, gli imbottigliatori e con tutti i soci e non che vorranno interfacciarsi con il Consorzio.

Una manovra utile per portare a conoscenza del Consiglio tutte le problematiche che possono sorgere e che devono essere affrontate con serietà per il bene di tutto il territorio”.

 

 

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