Servivano i tre punti e i tre punti sono arrivati. Nel recupero della gara valida per la seconda giornata di ritorno la Gioiella Prisma Taranto si impone sulla Consar RCM Ravenna e guadagna punti utilissimi in vista di una finale di gennaio che in pratica varrà una stagione, dato che sarà impegnata in due match delicati e decisivi in chiave salvezza (domenica prossima a Padova e mercoledì 2 febbraio a Vibo Valentia).
Intanto si porta a 18 punti, addirittura all’ottavo posto, scavalcando in classifica la coppia formata da Padova e Cisterna (17 punti ed una partita in meno rispetto ai rossoblù) e Verona (16 punti), lasciandosi alle spalle Vibo Valentia (9 punti, due partite in meno rispetto a Taranto) e Ravenna (2 punti).
Coach Di Pinto “rischia” in cabina di regia Falaschi, reduce da una lieve distorsione alla caviglia appena tre giorni fa a Cisterna mentre dall’altra parte della rete coach Zanini conferma a distribuire gioco il palleggiatore brasiliano Queiroz Franca che però viene sostituito subito (scelta tecnica) in avvio di primo set da Biernat sul punteggio di 6-0 per Taranto.
Un vantaggio che Taranto dilapiderà sino a meta parziale perché in battuta Klapwiik trova un bel break (10-9). Stefani e Randazzo, però, guidano un contro-break che riporta Taranto a +6 (21-15) che chiude il parziale in proprio favore.
Nel secondo set Ravenna, con Queiroz in palleggio, parte nuovamente male (7-2 per Taranto). Coach Zanini e aveva già operato due cambi togliendo il centrale Candeli sostituito da Comparoni e lo schiacciatore Ulrich, sostituito dal giovanissimo Orioli (classe 2004). I romagnoli riescono ad avvicinarsi a Taranto (10-8,12-10) ma poco dopo crollano sotto colpi del rapace duo Stefani-Randazzo, in serata di ottima vena.
Il terzo parziale se lo aggiudica con tanta sofferenza la Gioiella Prisma Taranto ai vantaggi (29-27, muro vincente di Di Martino su Klapwjik), al quinto match ball a disposizione dopo aver annullato un set ball agli avversari sul 25-26. In precedenza si era fatta rimontare un vantaggio (22-18, 24-22) che dava sicurezza ma non certezza di chiudere agevolmente il parziale.
Da segnalare l’infortunio al libero pugliese Laurenzano che sul 22-20, nel tentativo di recuperare fuori campo una errata ricezione di Joao Rafael su servizio del solito Klapwijk, ha sbattuto contro i tabelloni led elettronici e si è procurato un taglio sotto al ginocchio destro.
Tabellino:
Progressione set: (25-19,25-20,29-27); Durata incontro: 93 minuti
Gioiella Prisma Taranto: Falaschi 4, Stefani 19, Alletti 8, Di Martino 7, Randazzo 17, Joao Rafael 12, Laurenzano (libero 28% ricezione perfetta), Gironi ne, Sabbi ne, Freimanis ne, Dosanjh 0, Pochini 0. All. Di Pinto
Note:Muri Vincenti 11, Ace 4, Battute Sbagliate 12, Errori in attacco 5; Attacco 56%, ricezione positiva 56%( perfetta 30%).
Consar RCM Ravenna: Queiroz Franca 0, Klapwijk 15, Candeli 1, Fusaro 5, Vukasinovic 11, Ulrich 4, Goi (libero 47% ricezione perfetta), Biernat 3, Pirazzoli (L2), Comparoni 2, Erati ne, Orioli 7, Ljaftov 0. All.:Zanini
Note: Muri Vincenti 8, Ace 6, Battute Sbagliate 4, Errori in attacco 5; Attacco 39%, ricezione positiva 60%( perfetta 38%).
Arbitri: Canessa e Talento
*credit foto Paolo Occhinegro
