È stata lanciata dal presidente Antonio Decaro, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, l’iniziativa di spegnere palazzi e simboli cittadini per far sentire la voce dei sindaci contro il caro bollette. Come annunciato dal primo cittadino di Reggio Emilia, Luca Vecchi, questa protesta simbolica si concretizzerà durante la giornata odierna, 10 febbraio, quando rimarranno al buio per mezz’ora le piazze e i monumenti cittadini.
All’iniziativa dell’Anci ha aderito anche l’amministrazione di Crispiano:
‼️Questa sera per mezz’ora, dalle 20.00 alle 20.30 le luci di Piazza Madonna della Neve saranno spente simbolicamente‼️
👉Anche il nostro Comune, infatti, aderirà all’iniziativa dell’Anci che vedrà piazze e luoghi simbolo delle città italiane a luci spente, allo stesso orario, per richiamare l’attenzione del Governo sul tema del caro-bollette.
👉Un problema che colpisce drammaticamente i bilanci delle famiglie con redditi più bassi, delle imprese e degli Enti locali, tenuti ad assicurare tutti i servizi essenziali sui quali si regge il vivere in comunità, compresa l’illuminazione pubblica.
👉Spegneremo la nostra piazza, dunque, per rappresentare il disagio che vivono i nostri concittadini, chiedendo ulteriori misure a sostegno di famiglie e imprese. E per proporre soluzioni che consentano ai Comuni di reggere l’aumento dei costi dell’energia senza dover, ancora una volta, rimodulare al ribasso le voci di spesa per i servizi.
👉Come ha detto il presidente Anci Antonio Decaro, è paradossale trovarsi chiamati ad un impegno straordinario sulle progettazioni per ottenere gli investimenti del Pnrr e ritrovarsi, invece, in difficoltà nel fare fronte alle spese correnti. Alle esigenze del presente.
Amministrazione Comunale di Crispiano
