I tarantini stanno rispondendo alla grande, al di là di ogni aspettativa, alla richiesta di solidarietà in favore dell’Ucraina, nel centro raccolta della chiesa di San Pasquale, attivato da Migrantes e Caritas, in collaborazione con la comunità ucraina, che già aveva iniziato per proprio conto. E’ infatti quasi un pellegrinaggio di benefattori ai locali del convento dei frati minori in via Pitagora che è quasi un problema (auspicabilissimo per questo genere di iniziative) reperire spazi dove accatastare i pacchi pervenuti.
Intanto anche l’Arcidiocesi, attraverso la Caritas diocesana, ha attivato un centro raccolta in favore dell’Ucraina ubicato al centro polivalente San Giovanni Paolo II, in via Lisippo 8, al quartiere Tamburi. Questa è la lettera dell’arcivescovo mons. Filippo Santoro per sensibilizzare all’iniziativa:
Carissimi fedeli, di fronte alla terribile guerra in Ucraina, come comunità diocesana, oltre alla preghiera, che è indispensabile, ci mobilitiamo anche con aiuti di vario tipo. La Caritas nazionale sta già organizzando una raccolta di indumenti e di alimenti a lunga conservazione, quindi non è necessario donare questo genere di aiuti a livello locale.
Come Arcidiocesi di Taranto, attraverso la Caritas Diocesana, partecipiamo con una raccolta di medicinali e indumenti che sono stati richiesti, tra cui: bende sterili, paracetamolo 500, antidolorifici, collare cervicale, coperte, piumoni e indumenti intimi per bambini.
Il centro di raccolta sarà presso il Centro Polivalente S. Giovanni Paolo II in via Lisippo 8 (quartiere Tamburi).
La raccolta più raccomandata è quella in denaro che può essere inviata tramite bonifico bancario usando il seguente codice IBAN: IT08H0538515804000000036485 intestato a Caritas Diocesana di Taranto
Rispondiamo con generosità a questa gravissima emergenza che tocca i nostri fratelli e sorelle dell’Ucraina ma che interessa anche tutti noi.
Vi ringrazio di cuore per la generosità e vi benedico”.
