Nuovo capitoletto dell’infinita storia che riguarda direttamente o indirettamente l’aeroporto di Grottaglie, la cui apertura ai voli civili resta da decenni una chimera per il Territorio jonico.
A tal proposito si registra una nota del consigliere regionale Renato Perrini (FDI) che commenta le nuove prospettive che si sono aperte di recente per l’aeroporto di Foggia,
“Ho letto con interesse l’intervista del vicepresidente di Aeroporti di Puglia Spa, Antonio Vasile, da pugliese non posso che compiacermi per l’impegno portato avanti sull’aeroporto di Foggia, dove per la prossima estate si sta pensando di incentivare il turismo con nuovi voli” – afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia – “Da tarantino, però, non posso che essere dispiaciuto per il disinteresse che la Regione Puglia continua a mostrare nei confronti dell’aeroporto di Grottaglie. Anche il tarantino ha bisogno di incentivare il turismo se non si vuole ‘condannare’ il nostro territorio a essere solo quello che ospita aziende che inquinano e discariche di rifiuti.
“Del resto, perché ci fosse questo sviluppo turistico anche attraverso voli passeggeri era stato previsto un cospicuo finanziamento. Come Fratelli d’Italia avvieremo opportuni accertamenti all’Enac e al Ministero delle Infrastrutture (MIMS) per fare chiarezza sul futuro dello scalo. La mancanza di voli passeggeri, infatti, reca gravi danni economici al tarantino, senza contare che lo scarso utilizzo, fa vivere l’aerostazione in stato di abbandono.
“Chiederemo al Ministro Giovannini se sia stata legalmente istituita, a nostra insaputa, una ‘Noflyzone ventennale’ sull’Aeroporto di Taranto-Grottaglie da Aeroporti di Puglia ed Enac.”

Gico
Siamo in piena campagna elettorale quindi cercate di inserire nei vostri programmi ( finora inesistenti) anche la questione grottagliese con progetto plausibile ossia di mettere in rete la pista grottagliese mediante l ‘ integrazione della stessa all’ aeroporto di Brindisi servendosi di un maestoso e capillare trasporto navetta; anzi vorrei ricordare che Trenitalia ha istituito prima della politica locale un servizio integrato treno autobus dalle stazioni dei capoluoghi pugliesi per i due principali aeroporti regionali.
Roberto
E’ spaventoso il silenzio delle forze politiche che finora hanno governato e continuano a governare le varie amministrazioni locali della zona e della regione. Il problema è noto: provincia isolata dal resto della nazione e nessuno sforzo concreto per dei buoni collegamenti via treno e via areo.