“Notevoli disagi rilevati e segnalati da cittadini e commercianti della zona di via Liguria e via Lombardia in seguito alla riorganizzazione della circolazione stradale messa a segno nella seconda parte dello scorso anno, e rivelatasi fallimentare”.

Francesca Intermite, presidente di CasaImpresa Taranto, richiama l’attenzione sul tema e lo propone come argomento di dibattito della campagna elettorale ormai nel vivo.

L’abolizione della corsia autobus e la contestuale realizzazione della pista ciclabile, hanno determinato il massiccio confluire di mezzi pubblici e privati, nelle stesse corsie di ciascuna via. Questo ha causato caos, importanti rallentamenti e code. Risultato: una pista ciclabile utilizzata molto poco e probabilmente anche non molto sicura, ed il traffico veicolare particolarmente congestionato”.

“Molte le lamentele di coloro che utilizzano i mezzi pubblici – spiega Intermite – e che, a causa delle fermate non più in adiacenza dei marciapiedi, rischiano cadute durante la discesa, per niente agevole. Criticità anche dal punto di vista dei commercianti presenti nelle vie in questione, per lo più del settore alimentare (quattro supermercati, panifici, macellerie, ortofrutta, caseifici). Si tratta di negozi che, vendendo prodotti freschi e deperibili, hanno bisogno di un approvvigionamento quotidiano, reso difficoltoso a causa dei ridotti spazi dedicati al carico e allo scarico delle merci.

“Ciò per dire che – conclude la Presidente di CasaImpresa – disposizioni che vanno a introdurre elementi di novità nella regolamentazione della circolazione e della sosta, possono causare riflessi negativi su residenti e negozi presenti nella zona. Auspichiamo che, approfittando di questo momento di fermento cittadino e di confronto, si possano individuare soluzioni alla problematica che sta creando non pochi problemi in un’area importante della città di Taranto”.

 

2 Responses

  1. Quanto fatto in viale Liguria rasenta la pazzia. Infatti, oltre ai disagi creati al commercio e alla circolazione, è enorme il disagio agli utenti del trasporto pubblico che si ritrovano a scendere dai mezzi col rischio di mettere il piede sul cordolo e conseguente caduta oppure essere investiti da bici/monopattini con pericolo anche maggiore. Progetto da rivedere assolutamente.

  2. Questo è Melucci un incapace ,uno messo lì per distruggere Taranto ,tarantini andate a votare e scegliete il personaggio giusto ,quello che conosce le nostre mille disgrazie . Comunque la pista ciclabile è stata arronzata e non la usa nessuno ,i pullman invece hanno bisogno delle vecchie corsie preferenziali altrimenti la situazione andrà degenerando sempre più . Che situazione dare la città in mano a degli scellerati ci sta portando verso il baratro completo . I lamenti non servono più bisogna agire al pii

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