Galeso, protocollo d’intesa per tutelarlo

 

Il Rotary Club, d’intesa con Provincia e Comune, si impegna a finanziare il ripristino dell’area.
Posted on 05 Aprile 2022, 18:07
3 mins

«Il fiume dei poeti». Sotto questa suggestiva intitolazione il Rotary Club di Taranto si appresta a impegnarsi per la riqualificazione del fiume Galeso. Effettivamente, che il Galeso sia una “celebrità” dei tempi antichi è cosa già nota ai più. Una fama tanto più sorprendente se si pensa che il minuscolo fiume tarantino non raggiunge nemmeno il chilometro di lunghezza. Eppure, questo non ha impedito a Orazio (tanto per citare il verso più noto) di definirlo «Ille terrarum mihi praeter omnes angulus ridet», quell’angolo che di tutte le terre più mi allieta.

Ciò che, tuttavia, sanno tutti coloro che hanno fatto visita al Galeso in anni recenti, è che oggi Orazio faticherebbe a darne una definizione così positiva. Anni di abbandono e soprattutto di scarico abusivo di rifiuti hanno deturpato e continuano a deturpare questo angolo di paradiso (appena la settimana scorsa vi rendevamo conto delle iniziative di pulizia nella zona e meno di due mesi fa delle denunce di Legambiente).

Oggi si compie un passo in avanti per la valorizzazione del fiume. Infatti, presso la Provincia è stato sottoscritto un protocollo d’intesa a tre fra la Provincia stessa, rappresentata dal presidente Gugliotti, il Comune, rappresentato dal commissario Cardellicchio, e il Rotary, rappresentato dal presidente Cecere.

Cosa significa in concreto questo protocollo?

Con questo documento il Rotary si impegna a realizzare a proprie spese la riqualificazione dell’area (per un esborso stimato di circa € 20.000) servendosi anche delle professionalità dei propri associati, che si impegnano a prestare il proprio servizio gratuitamente. La Provincia, “proprietaria” dell’area demaniale, metterà a disposizione il terreno e il necessario supporto burocratico. Al Comune, infine, spetterà un compito essenziale per la buona riuscita dell’operazione, e cioè garantire una più stretta sorveglianza da parte della Polizia Locale. Questo punto appare cruciale alla luce, soprattutto, di quanto si afferma nelle premesse al documento (che potete leggere integralmente in fondo alla pagina). Qui, infatti, si denuncia l’«impossibilità [da parte della Provincia] di procedere con adeguato servizio di custodia e vigilanza, soprattutto dopo lo scioglimento del Corpo di Polizia Provinciale disposto negli scorsi anni».

I tempi

La tempistica proposta dal protocollo d’intesa appare molto stringente. Il termine ultimo per il completamento degli interventi, infatti, è fissato al 31 dicembre 2023.

 

Per approfondire sulle bellezze nascoste del Galeso leggi anche Batteria Galeso: l’incompiuta in un angolo di paradiso (Video)

Protocollo intesa Galeso
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Un Commento a: Galeso, protocollo d’intesa per tutelarlo

  1. Fra

    Aprile 7th, 2022

    Certo al tramonto via di nuovo con la discarica a cielo aperto ,visto che non ci sono luci ed è frequentata da gente che tutto vede tranne che poesia ,anche stavolta parliamo del nulla in questa città ..

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