Carcere: la protesta del SAPPE ottiene un risultato

 

Il Capo delle carceri Italiane ha fissato un incontro imminente
Posted on 04 Maggio 2022, 15:53
50 secs

Questa mattina tanti poliziotti hanno rinunciato a qualche ora di riposo dopo il turno di notte, per partecipare alla manifestazione del SAPPE, prima incatenandosi e successivamente per firmare il referendum per il passaggio della polizia penitenziaria  al ministero degli interni, si legge in una nota del sindacato.

Durante la pacifica protesta sono stati bruciati alcuni facsimile dei tesserini dei poliziotti che in mancanza di risposte concrete, diventerà reale con i poliziotti che presenteranno le dimissioni in massa oppure chiederanno il trasferimento in altre regioni.

Comunque un primo importante risultato è stato raggiunto poiché durante la manifestazione è giunta la telefonata del provveditore regionale Martone che ha comunicato che in data di domani 5 Maggio il Capo delle carceri Italiane dottor Renoldi, incontrerà il SAPPE, presso il carcere di Trani subito prima della cerimonia per l’intitolazione dell’aula bunker al collega Antonio Lorusso ucciso dalla mafia.

“Si tratta un grosso risultato che ci permetterà di rappresentare le criticità di una regione che è la più affollata della nazione con il + 150% di detenuti – conclude la nota – con un organico di polizia penitenziaria  calibrato per   2500 ristretto mentre e costretto a gestirne circa 3800; con la   grave mancanza di personale quali educatori, assistenti  che dovrebbero aiutare  i detenuti  a seguire  un  percorso di reinserimento con attività  di socializzazione che nei fatti non esistono  per carenza di poliziotti”.

Condividi:
Share
Per comunicati stampa o proposte redazione@corriereditaranto.it

Commenta

  • (non verrà pubblicata)