Grottaglie, revisione della tariffa sui rifiuti

 

Il sindaco: "I comportamenti virtuosi hanno evitato il salasso"
Posted on 11 Maggio 2022, 17:45
3 mins

“La premessa è d’obbligo: l’aumento della TARI non dipende dalla volontà dell’amministrazione comunale”,  mette subito le mani avanti il sindaco di Grottaglie, Ciro D’Alò che in una nota spiega le motivazioni del rincaro di questa tassa poco amata in genere da tutti i cittadini.

“A differenza di altre imposte e tributi che sono modulabili sulla base di scelte amministrative, le aliquote TARI sono determinate solo dai costi di gestione, che devono essere per legge interamente coperti dalle bollette pagate da tutti noi cittadini. Inoltre, ormai da due anni, il piano economico finanziario della Tari viene approvato dall’autorità nazionale Arera che regola le tariffe dell’acqua, della luce, gas e dei rifiuti e lo fa sulla base di un calcolo standard in tutta Italia e si basa su costi regionali che in Puglia sono altissimi in quanto gli impianti di smaltimento rifiuti sono gestiti tutti da aziende private”.

Il sindaco grottagliese, poi, giunge al punto: “Gli aumenti di quest’anno infatti sono dovuti esclusivamente all’aumento dei costi di conferimento in discarica. Proprio grazie alle scelte amministrative lungimiranti, e l’aver esteso la raccolta differenziata in tutta la città ed essere arrivati ad una percentuale di differenziata del 74% circa, ci ha permesso di non dover ulteriormente aumentare le quote.  La buona percentuale di raccolta differenziata ha diminuito la quantità di rifiuti indifferenziati ma il risparmio è stato abbattuto dal consistente aumento del costo di conferimento. Perciò continuare a differenziare e soprattutto farlo bene ha un peso economico ed ambientale di notevole importanza”.

Ed aggiunge: “Inoltre, il puntuale controllo da parte degli assessori che si sono avvicendanti in questi anni, di concerto con la responsabile del servizio, ci ha permesso non solo di includere il servizio speciale di ritiro rifiuti covid all’interno dell’attuale appalto senza dover aggiungere ulteriori costi – in altri comuni è un servizio aggiuntivo – ma anche di risparmiare circa 70.000 euro per servizi ancora non resi da parte della ditta”.

Infine un passaggio sui cittadini ancora “sporcaccioni” – “Da qualche settimana sono già attive le prime fototrappole e si sta procedendo all’identificazione. Al contempo, invieremo una comunicazione a tutti i cittadini che non hanno ancora ritirato i mastelli dove chiederemo di giustificare il mancato ritiro del kit e a breve, proprio con il fine di aumentare la qualità della raccolta differenziata, partirà una nuova campagna di comunicazione. Alcuni cittadini pensano ancora che il martedì sia il giorno del “butto tutto indistintamente”. Non è così, nell’indifferenziata devono finire tutti quei rifiuti che non trovano collocazione negli altri bidoni, e che quindi non possono essere riciclati. Se la raccolta differenziata viene fatta bene, i rifiuti da conferire il martedì saranno davvero pochissimi. Non per ultimo, gli uffici stanno lavorando alla pubblicazione della nuova gara d’appalto per l’affidamento del servizio”.

 

 

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