Ex Ilva in AS, progetto Lpu in stallo

 

Ieri videocall con la task force regionale per l'occupazione: nuovo incontro il 3 giugno
Posted on 27 Maggio 2022, 12:33
4 mins

Si è svolta ieri una videocall sulla situazione dei lavoratori ex Ilva in Amministrazione Straordinaria, conclusasi con un rinvio ad un nuovo incontro, questa volta in presenza,in Regione, per venerdì della prossima settimana. Per l’Unione Sindacale di Base, è stata occasione “per ribadire la sua proposta: in attesa della definizione del progetto dei Lpu, corsi di formazione ai quali i lavoratori dovranno aderire su base volontaria con una indennità oraria di 8 euro per 60 ore mensili“.

Il coordinatore provinciale dell’Usb Taranto, Franco Rizzo, ha sottolineato “che i Lpu dovranno partire non sul modello di Genova, che richiederebbe un percorso piuttosto lungo, ma con un progetto sperimentale per sei mesi, finanziato dalla Regione. Ciò per dare tempo necessario al Governo perché possa intanto trovare la via per renderlo strutturale“.

Rizzo ha chiesto che “i lavori di pubblica utilità partano non più tardi del 15 settembre. A stretto giro invece, i corsi di formazione da fare on line per evitare ulteriori spese per i lavoratori e perché vengano garantiti anche in caso di una nuova ondata di Covid. Altra richiesta Usb quella di garantire la continuità dei corsi fino al momento in cui sarà pronto per partire il progetto dei Lpu”.

Intanto, sempre nella giornata di ieri, “l’Usb ha incassato un altro successo: il giudice del lavoro ha ordinato ad Acciaierie d’Italia l’assunzione di un altro lavoratore estromesso dalla nota graduatoria di ArcelorMittal in base a valutazioni del tutto arbitrarie. Il numero dei lavoratori che sono rientrati in fabbrica per decisione del giudice del lavoro, come dipendenti prima di ArcelorMittal e ora di Acciaierie D’Italia, è di circa 30 unità” conclude il coordinatore provinciale dell’Usb Taranto, Franco Rizzo.

“Dall’incontro è emersa una situazione di stallo e per questo abbiamo rinnovato la richiesta di presentare un report completo che definisca dettagliatamente i contenuti, le tempistiche ma soprattutto gli attori del progetto“. E’ quanto sottolinea la segreteria Ugl Metalmeccanici di Taranto riferendosi al tavolo, in seno alla task force regionale per l’occupazione, che si è svolto ieri pomeriggio in relazione al ‘Progetto pilota per la riqualificazione professionale dei lavoratori in cassa integrazione a zero ore di Ilva in amministrazione straordinaria’.

“Tale progetto – spiegano il segretario confederale Ugl Alessandro Calabrese e Alessandro Dipino in rappresentanza della segreteria provinciale – dovrebbe prevedere una prima fase di formazione per i lavoratori ai quali verrà corrisposta una indennità di frequenza il cui importo sarà da concordare con la Regione Puglia. Abbiamo ribadito che è essenziale dare un contributo economico ma anche una formazione adeguata, considerate le nuove tecnologie e i progetti innovativi che le aziende si apprestano a realizzare”.

Secondo l’Ugl, è “fondamentale l’utilizzo degli operai per i Lavori di pubblica utilità, unico strumento che consente di restituire loro la propria dignità. Stante la situazione di impasse riscontrata, l’assessore regionale al Lavoro Leo si è personalmente impegnato nella riconvocazione del tavolo entro la prossima settimana, al quale sarà presentato il progetto e, attraverso la possibilità di un incontro in presenza, al quale sarà invitata anche l’autorità di gestione, al fine di trattare tutte le questioni pendenti”.

(leggi tutti gli articoli sul progetto Lpu lavoratori ex Ilva in AS https://www.corriereditaranto.it/?s=ilva+lpu&submit=Go)

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