Qualche giorno fa avevamo dedicato un approfondimento pre-elettorale alla questione mobilità. In quell’occasione avevamo ricordato come il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile preveda la realizzazione di un “corridoio urbano ciclabile prioritario”. Oggi si è compiuto un importante passo avanti per la realizzazione dell’opera, con l’approvazione del progetto definitivo del troncone che va da Viale Magna Grecia al Lungomare, percorrendo via Dante.
Cos’è il corridoio ciclabile
Il corridoio urbano ciclabile è concepito dal PUMS «con l’obiettivo di dotare la città di un collega-mento ciclabile che funga da asse di distribuzione all’interno della città compatta e consenta l’accessibilità a numerosi attrattori di traffico urbano». Tradotto in linguaggio meno tecnico, ciò significa che bisogna rendere possibile attraversare l’intera città in bicicletta, da parte a parte. «L’itinerario – afferma il Piano – parte dal Terminal Croce, attraversa il fascio ferroviario della stazione centrale mediante il sovrappasso pedonale, percorre l’area pedonale di nuova istituzione su viale Duca d’Aosta [il viale della Stazione ferroviaria, ndr] e, percorrendo la passerella di collegamento con la città vecchia [da edificare parallelamente al Ponte Sant’Egidio, ndr], si porta su via Garibaldi. Dopo aver percorso via Garibaldi per tutta la sua lunghezza, il corridoio ciclabile attraversa il ponte girevole e si porta nell’area pedonale di via D’Aquino. Arrivato a Piazza Maria Immacolata, il corridoio piega verso sud su via Berardi per raggiungere il Lungomare Vittorio Emanuele III che percorre per un breve tratto per poi immettersi su via Dante. Di qui il corridoio precorre tutta via Dante sino all’intersezione con il percorso ciclabile esistente su viale Magna Grecia».
Proprio quest’ultimo lotto evidenziato è quello per il quale è stato approvato il progetto. Va da sé che esso è un segmento cruciale, in quanto renderebbe finalmente più utile la ciclabile di viale Magna Grecia (che a sua volta si collega con quella che porta a San Vito), collegandola al centro città e alla pista ciclabile già realizzata (sebbene oggetto di note polemiche) sul Lungomare.
Il progetto prevede una spesa di € 50.117,60, I.V.A. e oneri compresi.

