Venerdì 15 alle ore 19.30, sul sagrato della chiesa di Santa Maria di Talsano, santa messa dell’arcivescovo mons. Filippo Santoro per i 50 anni di sacerdozio di mons. Tonino Caforio, canonico del Capitolo Metropolitano.
Nato il primo gennaio del 1949 da Davide e Lucia, don Tonino frequentò il classico Archita, dove ebbe don Franco Castellana come suo insegnante al terzo anno di liceo, che gli permise di riconoscere i segni vocazionali. A 19 anni, l’ingresso al seminario di Mondovì, guidato da mons. Giuseppe Moizo, poi divenuto vescovo di Acqui Terme. Il 15 luglio del 1972 mons. Guglielmo Motolese lo ordinò in cattedrale, con le prime Messe celebrate la mattina dopo al monastero carmelitano di Taranto e la sera in San Francesco di Paola. Suo primo incarico fu quello di vice assistente diocesano dell’Acr, con don Nicola Di Comite. Nel ’73 fu vicario di don Franco Lucaselli alla parrocchia della Madonna delle Grazie e successivamente di mons. Luigi Liuzzi al Carmine: un’amicizia con quest’ultimo decretata con il dono del camice e del calice adoperati per i settant’anni di sacerdozio, nel 2012.
Primo incarico di parroco per mons. Tonino Caforio fu alla Madonna del Rosario a Talsano, dove rimase per undici anni e due mesi; di quel periodo egli ricorda la crescita e il fervore di quella comunità nonché l’impegno per la realizzazione della cripta, ricavata da un vecchio scantinato, e del salone. Quindi, eccolo alla guida della parrocchia di Santa Lucia, a Taranto, incarico che ha mantenuto per 22 anni. Di quegli anni il sacerdote ricorda gli eventi della “Settimana della Luce” nel 2004, per il 17.mo centenario del martirio di Santa Lucia, e della tappa tarantina della “peregrinatio” del corpo della santa, nel 2014.
Infine, ecco l’incarico di rettore della Santa Maria di Talsano. Rilevanti sono stati i lavori di risanamento da lui commissionati in quella chiesa che hanno riportato alla bellezza delle origini le parti iniziali risalenti al XIII secolo, interessate da caduta degli intonaci per l’umidità. L’intervento ha riguardato anche l’installazione della nuova vetrata raffigurante la Visitazione di Maria a Santa Elisabetta e del nuovo impianto di illuminazione. Va anche evidenziata l’esposizione nel 2017, del nuovo quadro della Madonna di Costantinopoli, realizzato dal sacerdote Gianluigi Marzo della diocesi di Ugento, in sostituzione di quello trafugato nel 1973, secondo lo storico Blandamura, portato dall’Oriente intorno all’VIII secolo.
Attualmente don Tonino ricopre anche gli incarichi di assistente ecclesiastico dell’Apostolato della preghiera, cappellano delle Figlie della Carità, rettore della chiesa di Santa Maria di Talsano e Canonico del Capitolo Metropolitano, dopo essere stato per 21 anni insegnante di religione.
