In agosto entra nel vivo il periodo delle feste patronali, anche nella nostra provincia alquanto numerose, e che ogni anno richiamano in gran numero quanti, per vari motivi, dimorano lontano dai paesi d’origine. Fra le altre feste, segnaliamo quelle che si svolgono a Crispiano e a Leporano.
FESTA DELLA MADONNA DELLA NEVE A CRISPIANO
A Crispiano, festeggiamenti patronali in onore della Madonna della Neve si svolgono nei giorni 3-4-5 agosto a cura della parrocchia della Chiesa madre retta da don Michele Colucci. La novena in preparazione viene predicata da don Alessandro Fontò, vice parroco della parrocchia San Martino in Martina Franca. Il programma civile prevede, per la serata del 3 agosto in piazza, lo spettacolo “La mia città per cantare. Piero Luccarelli per Crispiano”, con Peppe Fortunato, Adriano Albarella e Alessandro Napolitano. Nella serata del 4 agosto, esibizione del gran concerto bandistico “Citta di Francavilla Fontana” diretto dal maestro Ermir Krantja. Il 5 agosto, solennità della Madonna della Neve, celebrazioni eucaristiche presiedute dal parroco si terranno alle ore 8,00 e alle ore 9,30 (quest’ultima con professione dei nuovi confratelli dell’arciconfraternia di Santa Maria della Neve e del Preziosissimo Sangue); alle ore 11,00 santa messa dei parroci, dei sacerdoti e dei religiosi crispianesi presieduta da don Emidio Dellisanti, parroco della parrocchia Madonna delle Grazie in Grottaglie. Alle ore 18,00 celebrazione eucaristica di fra Gaetano D’Arcangelo, dei frati minori cappuccini della parrocchia San Lorenzo da Brindisi in Taranto; al termine, tradizionale consegna delle chiavi della città alla celeste patrona da parte del sindaco Luca Lopomo e processione per le vie del paese, illuminate a festa dalla ditta Memmola di Francavilla Fontana. In serata, esibizione del gran concerto bandistico “Città di Castellana Grotte” diretto dal maestro Grazia Donateo. A conclusione, intorno alla mezzanotte, spettacolo di fuochi pirotecnici della ditta Pirotecnica Moderna di Genzano di Lucania sulla via per Martina Franca.
Fu mons. Giuseppe Antonio de Fulgure, arcivescovo di Taranto dal 1818 al 1833, a istituire nel 1826 la prima parrocchia crispianese denominandola appunto “Santa Maria della Neve”, quando Crispiano era ancora un villaggio dipendente amministrativamente da Taranto (sarebbe divenuto comune autonomo nel 1919). Da allora i residenti, che già onoravano la Madonna col semplice titolo di “Santa Maria di Crispiano” presso la cosiddetta “Chiesa vecchia” risalente al secolo XIV e situata vicino alle grotte del Vallone, si mise sotto la protezione di Maria. Subito dopo la Seconda guerra mondiale, la Madonna della Neve venne proclamata patrona di Crispiano il 5 agosto del 1945.
FESTA DI SANT’EMIDIO A LEPORANO
Il 3, 4 e 5 agosto festa anche a Leporano in onore di Sant’Emidio, proclamato patrono del paese dopo il terremoto avvenuto nella notte tra il 16 e il 17 febbraio 1742 che distrusse quasi tutti gli edifici del paese pur non causando morti; all’epoca il centro abitato contava circa 1700 persone. Questo avvenimento fu interpretato dal parroco di allora come un miracolo attribuito all’Immacolata Concezione, alla quale fu intitolata la chiesa madre, e a Sant’Emidio protettore dei terremoti. Ufficialmente il Santo è stato riconosciuto dalla Chiesa come patrono di Leporano solo il 12 agosto del 1925 tramite una bolla papale, dopo varie istanze dei sindaci e suppliche del popolo rivolte alla Santa Sede. Quest’ultima informazione era stata perduta nel tempo ed è stata ripristinata da mons. Pasquale Morelli in seguito al ritrovamento di una lapide scritta in latino e da lui tradotta.
Il culto della reliquia con il rito del dono dell’olio per il fuoco che arde per la novena e l’ottavario successivo ebbe avuto inizio nel 1996. Nell’antico reliquiario era presente una pergamena scritta in latino attestante che la reliquia è un frammento osseo di Sant’Emidio, probabilmente della tibia. Nonostante la mancanza di documenti e grazie all’ interessamento di mons. Pasquale Morelli, si suppone che la reliquia sia arrivata in Puglia insieme alla statua lignea del santo commissionata dai Principi Muscettola ai maestri napoletani nel 1745 in concomitanza con la ricostruzione della chiesa madre.
Il programma della festa prevede per il 3 agosto il concerto del complesso “I Dik Dik”. Il 4 agosto alle ore 19 solenne celebrazione eucaristica con la consegna delle chiavi della città al Patrono da parte del sindaco Vincenzo Damiano, con breve processione e intronizzazione; seguirà in piazza il concerto della banda di Castellana Grotte. Il 5 alle ore 18.30 processione di gala per le vie del paese; alle ore 20.15 santa messa solenne presieduta dal parroco; seguirà il concerto in piazza delle bande di Lecce e Bracigliano. A conclusione, i fuochi pirotecnici della ditta Di Candia di Sassano (Salerno). Le vie del paese saranno illuminate dalla ditta Paulicelli di Capurso e Memmola di Francavilla Fontana. Infine, il 12 agosto, alle ore 19 santa Messa e alle ore 20 processione di ringraziamento e benedizione con la reliquia di Sant’Emidio.
