Dopo l’approvazione arrivata lo scorso 2 agosto dalla giunta regionale, giunge ora quella del consiglio provinciale, che ha approvato lo schema di convenzione tra la Provincia di Taranto, l’Istituto superiore di studi musicali G. Paisiello di Taranto, la Regione Puglia e il ministero dell’Università e la Ricerca per la statizzazione dell’istituto. L’ok è arrivato lo scorso 8 settembre nella sala delle adunanze della Provincia, approvato all’unanimità.
(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2022/08/02/paisiello-ok-a-schema-convenzione/)
Nello schema di convenzione si legge che la Provincia di Taranto si impegna a cedere in proprietà all’Istituto l’immobile di sua proprietà, ex Convento di San Michele che ha sede in via Duomo in Città Vecchia, per lo svolgimento delle attività istituzionali dell’Istituzione statizzata; a cedere in proprietà i beni mobili e strumentali in dotazione all’Istituzione statizzata, secondo un apposito inventario sottoscritto con l’istituto; a farsi carico delle eventuali situazioni debitorie dell’Istituto che dovessero sopravvenire e riferibili al periodo antecedente la statizzazione. 
La Regione Puglia si è invece impegnata a erogare all’Istituzione statizzata un contributo per il sostegno dei costi di funzionamento e di gestione degli spazi pari a euro 100.000 annui per il triennio 2022-2024.
L’Istituto invece, si è impegnato ad adottare tutti i provvedimenti di propria competenza necessari alla attuazione della convenzione e del successivo provvedimento di statizzazione e ad attuare le procedure di reclutamento del personale previsto nella propria dotazione organica, secondo i criteri indicati nel DPCM 9 settembre 2021.
Il ministero invece provvederà, a seguito della statizzazione, a sostenere gli oneri per le spese del personale rientrante nella dotazione organica, ad assegnare le restanti risorse destinate alle Istituzioni AFAM statali e ad effettuare il monitoraggio degli impegni contenuti nella presente convenzione.
La convenzione, ai sensi dell’art. 2, comma 5, del DM MIUR-MEF 121/2019 sarà allegata al provvedimento di statizzazione e regolerà i rapporti, attuali e futuri, tra le parti concernenti la statizzazione dell’Istituto.
Come si ricorderà, lo scorso 24 maggio annunciammo sì definitivo della Commissione Interministeriale che pose il sigillo ad un obiettivo inseguito da
anni per l’istituto superiore tarantino, lasciando in piedi la sua autonomia. Un obiettivo rincorso per tanti anni, vissuti anche con il rischio della chiusura di un presidio storico della cultura tarantina e non solo.
(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2022/05/24/2paisiello-finalmente-la-statizzazione/)
Un traguardo inseguito e raggiunto ostinatamente dal prof. Domenico Rana, presidente del CdA, che ha sempre definito il Paisiello l’unica “università tutta tarantina”. Anche grazie alla tenacia dei docenti, degli studenti e di Gabriele Maggi, il direttore del ‘Paisiello’ e dal vicedirettore Flavio Manganaro: il tutto con un motivo d’orgoglio in più: il ‘Paisiello’ di Taranto conserverà come detto la sua autonomia totale, non ci sarà nessuna federazione con altri istituti né alcun accorpamento.
(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2022/05/28/la-battaglia-vinta-del-paisiello/)
