Paisiello, Provincia approva convenzione

 

Anche l'ente di via Anfiteatro approva il documento già approvato ad agosto dalla Regione
Posted on 15 Settembre 2022, 21:07
3 mins

Dopo l’approvazione arrivata lo scorso 2 agosto dalla giunta regionale, giunge ora quella del consiglio provinciale, che ha approvato lo schema di convenzione tra la Provincia di Taranto, l’Istituto superiore di studi musicali G. Paisiello di Taranto, la Regione Puglia e il ministero dell’Università e la Ricerca per la statizzazione dell’istituto. L’ok è arrivato lo scorso 8 settembre nella sala delle adunanze della Provincia, approvato all’unanimità.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2022/08/02/paisiello-ok-a-schema-convenzione/)

Nello schema di convenzione si legge che la Provincia di Taranto si impegna a cedere in proprietà all’Istituto l’immobile di sua proprietà, ex Convento di San Michele che ha sede in via Duomo in Città Vecchia, per lo svolgimento delle attività istituzionali dell’Istituzione statizzata; a cedere in proprietà i beni mobili e strumentali in dotazione all’Istituzione statizzata, secondo un apposito inventario sottoscritto con l’istituto; a farsi carico delle eventuali situazioni debitorie dell’Istituto che dovessero sopravvenire e riferibili al periodo antecedente la statizzazione.

La Regione Puglia si è invece impegnata a erogare all’Istituzione statizzata un contributo per il sostegno dei costi di funzionamento e di gestione degli spazi pari a euro 100.000 annui per il triennio 2022-2024. 

L’Istituto invece, si è impegnato ad adottare tutti i provvedimenti di propria competenza necessari alla attuazione della convenzione e del successivo provvedimento di statizzazione e ad attuare le procedure di reclutamento del personale previsto nella propria dotazione organica, secondo i criteri indicati nel DPCM 9 settembre 2021. 

Il ministero invece provvederà, a seguito della statizzazione, a sostenere gli oneri per le spese del personale rientrante nella dotazione organica, ad assegnare le restanti risorse destinate alle Istituzioni AFAM statali e ad effettuare il monitoraggio degli impegni contenuti nella presente convenzione. 

La convenzione, ai sensi dell’art. 2, comma 5, del DM MIUR-MEF 121/2019 sarà allegata al provvedimento di statizzazione e regolerà i rapporti, attuali e futuri, tra le parti concernenti la statizzazione dell’Istituto.

Come si ricorderà, lo scorso 24 maggio annunciammo sì definitivo della Commissione Interministeriale che pose il sigillo ad un obiettivo inseguito da
anni per l’istituto superiore tarantino, lasciando in piedi la sua autonomia. Un obiettivo rincorso per tanti anni, vissuti anche con il rischio della chiusura di un presidio storico della cultura tarantina e non solo.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2022/05/24/2paisiello-finalmente-la-statizzazione/)

Un traguardo inseguito e raggiunto ostinatamente dal prof. Domenico Rana, presidente del CdA, che ha sempre definito il Paisiello l’unica “università tutta tarantina”. Anche grazie alla tenacia dei docenti, degli studenti e di Gabriele Maggi, il direttore del ‘Paisiello’ e dal vicedirettore Flavio Manganaro: il tutto con un motivo d’orgoglio in più: il ‘Paisiello’ di Taranto conserverà come detto la sua autonomia totale, non ci sarà nessuna federazione con altri istituti né alcun accorpamento.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2022/05/28/la-battaglia-vinta-del-paisiello/)

 

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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