Ecco il “Giovanni Paisiello Festival”

 

Il via con la “Notte Paisielliana” nei luoghi più significativi della Città vecchia
Posted on 19 Settembre 2022, 18:07
5 mins

Iniziato nel 2003 quasi in sordina, il “Giovanni Paisiello Festival” (30 settembre-20 ottobre) festeggia la sua ventesima edizione e sarà dedicata alla patria di adozione del celebre compositore, dove esplose il suo genio creativo: Napoli. Quest’ultima è stata raffigurata in uno dei due manifesti della manifestazione (opere del fumettista tarantino Gabriele Benefico) con il Vesuvio che erutta non lava distruttiva ma petali di rose, dolci e carezzevoli come la sua musica.

Il direttore d’orchestra Iason Marmaras

Organizzata da “Gli Amici della Musica-Arcangelo Speranza” con il supporto del Ministero della Cultura e del Comune di Taranto, la rassegna è stata presentata stamane nella sede del Conservatorio dal direttore artistico del Festival Lorenzo Mattei, dal presidente degli “Amici della Musica-Arcangelo Speranza” Paolo Ruta, dal direttore del conservatorio musicale Gabriele Maggi e dall’assessore comunale alla cultura Fabiano Marti.
Il prof. Mattei ha voluto evidenziare il ruolo importante che il conservatorio “Paisiello”, fucina di talenti, avrà per la prima volta nell’ambito del festival con due appuntamenti. Il primo è per il 4 ottobre, con gli allievi della classe di composizione (Noemi Decataldo, Stefano Modeo, Lorenzo Semeraro, Alessandro D’Oronzo, Giuseppe Gallo e Monica Scarano) che presenteranno musiche che si ispirano a quelle dall’illustre concittadino. L’11 ottobre sarà la volta del convegno musicologico (sotto forma di workshop) dal titolo “Sul concetto di scuola musicale”, in collaborazione con il Festival Durante di Frattamaggiore, in cui si rifletterà sulla tenuta del concetto di «scuola musicale» e sulla sua spendibilità all’interno della storiografia contemporanea; interverranno Lorenzo Fiorito e Cosimo Prontera, rispettivamente direttori artistici del Festival Durante e del Festival Leonardo Leo di San Vito dei Normanni, Valentina Anzani (Università di Madrid), Alessandro Lattanzi (Università di Berna), Guido Olivieri (Università del Texas) e Dinko Fabris (Università della Basilicata). Entrambi gli eventi avranno luogo nel chiostro del conservatorio, in via Duomo.
Nel corso della conferenza stampa è stata annunciata la ripresa de “La Notte Paisielliana”, che il 20 settembre aprirà il Festival, con concerti in cui saranno protagonisti strumenti antichi, come il cornetto e il clavicembalo, ma anche moderni, come il sax e la chitarra elettrica; si svolgeranno nei luoghi più significativi della Città vecchia, quali il Duomo, il salone degli specchi a Palazzo di città, il Caffè Letterario, il chiostro del conservatorio e quello dell’ex convento di San Francesco (ora sede universitaria). Inizialmente si voleva confermare, come location principale, piazza Monteoliveto, ma si è rinunciato per l’ingombrante presenza del cantiere del risanamento alla casa natale del compositore.
Si preannuncia stuzzicante il lavoro scritto e diretto da Chicco Passaro «Le donne di Paisiello» (7 ottobre al Fusco), in cui s’immagina la consorte del musicista, Cecilia Pallini, (interpretata da Giorgia Trasselli, che molti ricordano come la ‘tata’ di casa Vianello) che racconta i trascorsi del consorte quale “tombeur de femmes”, con musiche dello stesso Paisiello eseguite dai soprani Ludmila Ignatova e Angela Spinelli accompagnate da Fabio Anti al cembalo.
Il 14 ottobre, al Conservatorio, sarà presentato il libro di Tino Sorino «Nell’intimità di Nino Rota» dedicato al grande compositore e autore di tante indimenticabili musiche da film, che negli anni Trenta fu docente al liceo musicale Paisiello, denominazione originaria dell’attuale conservatorio.
Il 16 ottobre (nell’ex convento di San Francesco), concerto dedicato alle villanelle napoletane del Cinquecento eseguito del gruppo vocale “Anima Antiqua” composto da Angela Luglio (soprano), Marina Esposito (contralto), Alessandro Caro (tenore) e Roberto Gaudino (basso)
L’attenzione sarà puntata soprattutto sulla rappresentazione di un’opera lirica del tarantino (ne ha scritte un centinaio, in attesa di essere riscoperte): ”La Claudia vendicata” (il 20 ottobre al Fusco). Protagonista principale sarà Pulcinella, maschera napoletana per eccellenza. Le musiche saranno eseguite dall’ ensemble barocco diretto dal maestro Iason Marmarasin. Nella medesima serata ci sarà la consegna del “Premio Giovanni Paisiello Festival”  a personalità e istituzioni impegnate nella riscoperta e valorizzazione del grande compositore tarantino
Una guida all’ascolto de “La Claudia vendicata” si terrà il 18 ottobre al Fusco con il prof. Lorenzo Mattei, il regista Piero Mastronardi, il maestro Iason Marmarasin e il musicologo Attilio Cantore.
Nella sede de “Gli Amici della Musica-Arcangelo Speranza”, in via Abruzzo sono in vendita gli abbonamenti (dai 25 ai 40 euro) e i ticket (da 10 a 5 euro). Sono gratuiti, invece, i concerti de “La Notte Paisielliana”.

IL PROGRAMMA COMPLETO

 

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