Asili, vertenza ancora irrisolta

 

Lo Slai cobas torna a chiedere l'aumento orario sin da subito per non attendere le lungaggini burocratiche del nuovo appalto
Posted on 19 Ottobre 2022, 18:51
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L’incontro dello Slai cobas e Usb e rappresentanze delle lavoratrici con l’assessorato e dirigenza Pubblica Istruzione, “di cui apprezziamo la disponibilità, è stato un piccolo passo avanti, ma insufficiente, in particolare sulla richiesta di aumento subito dell’orario attuale di lavoro. Non si può attendere che venga inserito nella nuova gara d’appalto, per cui ci vogliono almeno altri due anni, quando tra l’altro le lavoratrici e i lavoratori di pulizia e ausiliariato chiedono invece la internalizzazione“.

“Questo aumento di ore è necessario ora: il personale è diminuito, il carico di lavoro preteso, anche con abuso dalla dirigenti scolastiche, è aumentato, il numero dei bambini per asilo è cresciuto, le condizioni in cui sono costretti ad operare sono ancora da 70 anni fa. E le lavoratrici e lavoratori non ce la fanno più e la loro salute è continuamente a rischio. Per questo la mobilitazione continua e la prossima settimana in una nuova assemblea di lavoratrici sia dello Slai cobas sc che dell’Usb si decideranno nuove iniziative” informano dallo SLAI COBAS per il sindacato di classe.

(leggi gli articoli sulla vicenda delle lavoratrici degli asili comunali https://www.corriereditaranto.it/?s=asili&submit=Go)

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