“Predisporre ogni utile iniziativa affinchè il Consiglio dei Ministri, per il tramite dei ministeri competenti, provveda con la massima celerità alla nomina degli organi direttivi della fondazione ‘Tecnopolo del Mediterraneo'”. È in sintesi il contenuto della mozione con la quale Massimiliano Stellato, attraverso il Consiglio, impegna la Giunta regionale ad accelerare sull’operatività del Tecnopolo di Taranto.
“L’attivazione del Tecnopolo – sostiene Stellato – realizzerebbe la nascita, su tutto il territorio pugliese, di una importante sede, nazionale ed internazionale, per lo sviluppo della conoscenza, della ricerca e del progresso tecnico-scientifico nel campo dell’utilizzo delle energie rinnovabili e dell’economia circolare. Ad oggi, purtroppo, l’istituto è rimasto solo sulla carta. Serve che il nuovo governo in carica riprenda subito in mano il dossier e proceda alla nomina dei membri del consiglio di amministrazione, del segretario generale e componenti del comitato scientifico, dando seguito all’iter di costituzione dell’istituto”.
“Nel 2018, con la legge di bilancio – riporta la mozione – é stata istituita la Fondazione “Istituto di Ricerche Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile”, con sede a Taranto, e con Decreto del Presidente della Repubblica dell’11.9.2020 é stato approvato lo statuto della Fondazione alla quale è stato assegnato un fondo di nove milioni di euro per il triennio 2019-2021.
“La fase di start del Tecnopolo del Mediterraneo – conclude Stellato – costituisce un momento importante di riscatto per il territorio. Taranto ha la possibilità di diventare riferimento europeo nel campo dell’innovazione tecnologica ‘green’, e non solo, punto di sintesi tra la ricerca applicata e le reali esigenze delle imprese.
Fondazione, statuto e dotazione finanziaria del Tecnopolo hanno posto la prima pietra, ora serve dare concretezza ed attuazione al progetto, sollecitando i nuovi ministri già in carica, per evitare lungaggini e rinvii, sprecando altro tempo”.
(leggi il nostro ultimo articolo https://www.corriereditaranto.it/2022/07/19/il-tecnopolo-di-taranto-resta-un-miraggio/)
Speriamo che il Presidente e la Giunta non facciano “orecchi da mercante” come per tanti problemi gravanti su Taranto