E’ sempre più emergenza infortuni in casa Taranto. Per la sfida con il Giugliano (14 punti di cui solo 2 fuori casa, frutto di 3 vittorie e 5 pareggi), in programma alle 14 e 30 di domenica 30 ottobre allo “Iacovone”, mister Capuano dovrà fare a meno anche di Raicevic (l’infortunio sarebbe grave, è stato costretto a rivelarlo lo stesso allenatore, si parla di rottura dei legamenti del crociato e stagione terminata) e Panattoni, fermatisi entrambi giovedì durante la seduta di allenamento effettuata sul campo A dello Iacovone che a quanto pare versa in condizioni non ottimali. I due attaccanti vanno ad aggiungersi ai già infortunati De Maria, Provenzano, Tommasini e Brandi, oltre allo squalificato Manetta.
Ecco gli stralci più interessanti della conferenza stampa di vigilia da parte di Capuano Indisponibili: “Purtroppo è un periodo in cui gira tutto male. Giovedì siamo stati costretti ad andare sul campo A e ho perso altri due calciatori, so che presto sarà rifatto il manto erboso. Io non vado mai li, ma giovedì siamo stati costretti. Domani qualcuno dovrà andare in campo pur non essendo in condizione, ma lo dovrà fare per Taranto, per il gruppo e per tante altre componenti”. Giugliano: “Spesso giocano con il 3-5-2 ma sono una squadra camaleontica. Avanti sono molto bravi, sono una squadra forte. Quando si gioca a specchio molti pensano che sia un duello individuale, ma secondo me la bravura sta nel portare più uomini in zona palla. Bisogna lavorare, io cerco di avere superiorità numerica. Loro sono una squadra fisica, qualcosa di diverso dovremmo fare. Magari domani dovrò cambiare strategia di gioco”.
Obiettivi: “L’alibi è il sentimento del perdente, però voglio dire che non creiamo aspettative illusorie: salvarsi sarebbe l’apoteosi. Non guardiamo la classifica e non voglio illudere nessuno. Dobbiamo giocare partita per partita senza porci limiti, ma farlo come se fosse la gara della vita. Per me salvare questa squadra è il massimo, il nostro obiettivo è solo questo, insieme alla crescita di qualche giocatore tra i nostri giovani. La nostra vittoria sarà la salvezza, ma non ci tireremo mai indietro e proveremo ad avere sempre un punto in più”.
*credit foto Paolo Occhinegro
